BLOG, WEB 2.0, NETWORK SOCIALI, IL FENOMENO BEPPE GRILLO… DUE CHIACCHIERE CON ALESSANDRA FARABEGOLI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI WAFER, SUL RUOLO ODIERNO DELLA RETE E DI INTERNET

BLOG, WEB 2.0, NETWORK SOCIALI, IL FENOMENO BEPPE GRILLO_ DUE CHIACCHIERE CON ALESSANDRA FARABEGOLI, AMMINISTRATORE DELEGATO DI WAFER, SUL RUOLO ODIERNO DELLA RETE E DI INTERNET Ravenna, 11 Ottobre 2007.

03/ott/2007 15.30.00 www.federicolucchini.it Contatta l'autore

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Ravenna, 11 Ottobre 2007. WAFER, l’agenzia ravennate specializzata nella comunicazione on line, ha recentemente organizzato a Ravenna un Web Cocktail che ha visto la partecipazione di una platea di professionisti e di un pubblico numeroso e attento.
I Web Cocktail non sono una novità per Wafer, che già nel 2003 organizzò a Ravenna il primo di una lunga serie di questi appuntamenti. Un’idea apprezzata già allora per il suo grado di originalità e innovazione, che ha anticipato in qualche misura il fenomeno dei BarCamp e degli incontri fra bloggers.
Oggi parliamo di tutto questo con Alessandra Farabegoli, amministratore delegato di Wafer.
 
 
D. Venerdì 21 settembre avete organizzato un Web Cocktail che ha avuto come tema di discussione il cambiamento tra il reale e virtuale. Come è andata l’iniziativa?
R. Molto bene. Non ci aspettavamo di incontrare così tante persone curiose e attente all’argomento e per noi è stata una piacevolissima sorpresa. La ricetta del Web Cocktail è un mix di cultura web, notizie fresche dal mondo di Internet, persone interessanti e interessate e una spruzzata di ironia. Alla conversazione di venerdì 21 hanno contribuito personaggi diversi e interessanti, ciascuno con il suo punto di vista sul fenomeno Internet. Giuseppe Granieri e Mafe De Baggis, due autorevoli esperti di new media, hanno raccontato com'è cambiata la comunicazione personale e d'impresa in questi anni. Il Presidente di Mosaico Hotels Maurizio Bucci ha illustrato il suo punto di vista di imprenditore, in un settore, quello del turismo, che è stato letteralmente stravolto dal fenomeno Internet; Emanuele Dolce, di Blogspirit, ha parlato di blog aziendali e comunità di bloggers; Peter Van Den Steen, e-commerce manager di Thomas Cook, ha portato l'esperienza di uno dei più grandi tour operators mondiali; e per finire Andrea Succi, coach e formatore, ha parlato più in generale del cambiamento, dei suoi effetti, delle resistenze che incontra.
Il tutto si è chiuso, come tradizione, con un divertente aperitivo, perché noi amiamo sì le conversazioni in rete, ma non dimentichiamo mai la piacevolezza e l'importanza della "vita reale".
 
 
D. Una recente di JWT negli Stati Uniti ci rivela che solo un quinto della popolazione ritiene di potere “sopravvivere” disconnesso dalla rete per più di una settimana, mentre il 15% ritiene di non poterne assolutamente fare a meno, e la percentuale è in costante aumento. E in Italia?
R. Guarda, ti sembrerà paradossale, ma noi non siamo fanatici della rete. Siamo fautori di una Internet che sia utile alle persone, ma che non funzioni come un'idrovora che assorbe progressivamente il tempo e il desiderio di socialità delle persone. Al contrario, Internet permette alle persone di non perdere tempo (ad esempio in spostamenti e code inutili) per dedicarlo (nella vita reale) alle attività veramente importanti.
Ciò detto, sarebbe stupido negare l'importanza che le reti sociali attivate o facilitate da Internet stanno assumendo: grazie alla rete, è molto più semplice restare in contatto con gli amici, incontrare altre persone che hanno i nostri interessi o condividono i nostri obiettivi, e anche vivere in modo più attivo e partecipativo l'impegno politico e sociale.
 
 
D. Alessandra, cosa vuoi dire esattamente quando parli di network sociali?
R. Il fenomeno delle reti sociali su Internet è letteralmente esploso negli ultimi anni, sia intorno a siti come LinkedIn, Facebook, sia nelle migliaia di comunità tematiche più o meno organizzate. In genere, per entrare a far parte di un social network online occorre costruire il proprio profilo personale, partendo da informazioni come il proprio indirizzo email fino ad arrivare agli interessi, alle passioni, alle esperienze di lavoro. A questo punto è possibile invitare i propri amici a far parte del proprio network, e questi a loro volta potranno fare la stessa cosa, andando via via ad allargare la cerchia dei contatti.
All'interno delle comunità online ci si scambiano informazioni, si fanno conoscenze, si instaurano rapporti di lavoro, o, molto più semplicemente, ci si tiene in contatto. Per la loro natura, le comunità sociali sono uno straordinario amplificatore - attraverso il passaparola - di notizie, tendenze, stili, e questo ha stimolato lo sviluppo di varie forme di "marketing virale".
 
D. Da noi il fenomeno Grillo ha portato alla ribalta il fenomeno del blog. Ma cos’è un blog, e perché questo successo?
R. I blog raccolgono in sé tutte le caratteristiche e le potenzialità di Internet: facilità di uso, basse barriere di accesso, relazione e scambio. E' molto semplice aprire un blog; il problema poi sta piuttosto nell'avere qualcosa di interessante da dire! In ogni caso, però, le conversazioni in rete riproducono in un certo senso quelle della vita reale: in molti luoghi si fanno chiacchiere insulse, spesso chi strilla più sguaiatamente guadagna - solo per questo - l'attenzione, ma sull'altro piatto della bilancia si trovano contenuti straordinariamente ricchi e interessanti, che, grazie alla rete, possono arrivare alla portata di tutti.
 
 
D. Dovremo dunque fare i conti ogni giorno di più con la rete…
R. (ride) La rete è qui, e francamente penso che sia impossibile non farci i conti. Soprattutto, è un'occasione per cambiare punto di vista e atteggiamento, imparando a comunicare in modo "umano" e "semplice" invece di nascondersi dietro al gergo del burocratese o del aziendalese, a promuovere la conversazione e lo scambio invece di alzare barriere. E' per questo che noi di Wafer stiamo dentro alla rete, contribuiamo alla discussione e all'evoluzione dei suoi linguaggi, e non è un caso se oltre a proporre i WebCocktail abbiamo sostenuto varie iniziative per promuovere la conoscenza e la cultura di Internet. Pensiamo che Internet e le nuove tecnologie possano aiutarci tutti a comunicare meglio e lavorare meglio, e lavoriamo ogni giorno per questo.
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