Il lato oscuro dei voli low cost

25/ott/2007 15.46.00 Deca's Universes - Servizi Web Marketing Contatta l'autore

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Chi cerca un volo per raggiungere qualsiasi destinazione, in particolar modo se si tratta di un giovane, prende sicuramente in considerazione le offerte proposte dalle compagnie low cost che propongono soluzioni di volo a costi estremamente contenuti. Però, in molti casi, le strategie commerciali e di marketing illudono l’utente di poter volare a costi molto bassi, ma nella realtà, resta deluso nel momento in cui si appresta a pagare il conto totale.

Infatti, se prendiamo due compagnie aeree molto differenti fra loro: Alitalia e Ryanair (la prima che offre servizi da vettore tradizionale a prezzi “normali”, la seconda leader in Europa fra le compagnie low cost).

Le situazioni delle due compagnie sono diametralmente opposte, infatti Ryanair è in forte espansione mentre l’altra, Alitalia, risulta in forte crisi e con gravi inefficienze. Naturalmente, fra le offerte di quest’ultima è impossibile trovare proposte di volo a 1 centesimo così come a 10 o 20 euro. Difatti, la spesa minima di un volo nazionale parte da valori di base più elevati ed aumenta esponenzialmente al momento di aggiungere tasse ed i soliti supplementi vari.

La compagnia Irlandese, al contrario, propone ogni anno milioni di voli a prezzi di partenza irrisori, che sfiorano il transito gratuito. Però a questi costi davvero “ridicoli”, vanno aggiunte le tasse ed i supplementi.

Vediamo in dettaglio quali supplementi vanno aggiunti e che incidono notevolmente sul costo finale dell’operazione:
- Tasse (lo abbiamo già detto)
- Costo per ogni bagaglio portato al seguito (costo dai 6 ai 12 euro al pezzo)
- Commissione carta di credito (fino a 3 euro)
- Check-in all’aeroporto (altri 3 euro)
- Imbarco per primi (cifra non definita, in quanto non essendoci pre-assegnazione dei posti, i primi che arrivano meglio alloggiano)
- Franchigia bagagli di soli 15 Chilogrammi (mentre i vettori tradizionali ne ammettono 20 Kg)
Questo prevede quindi che Ryanair offre voli con costi a consumo, in funzione quindi dei servizi che l’utente sceglie di acquistare per ampliare il servizio base al costo indicato.

Invece, per quanto riguarda Alitalia, il servizio è “tutto compreso”: difatti la tariffa minima ha un costo superiore rispetto agli irlandesi ma il passeggero può portarsi quanti colli vuole basta non superare la soglia dei 20 Kg. Inoltre, l’utente può scegliere se fare check-in online oppure in aeroporto e pagare con carta di credito senza dover sostenere ulteriori esborsi.

A tal proposito, Easyjet (altra compagnia di voli low cost), si pone come miglior soluzione di Ryanair solamente perché permette ai propri passeggeri di trasportare fino a 20 Chilogrammi di bagaglio al seguito.

Naturalmente il confronto non regge se l’utente non ha bagagli al seguito da trasportare, dove Ryanair torna ad essere estremamente competitiva. Quindi, prima di scegliere quale voli e compagnie prenotare occorre, per un vero risparmio, valutare bene tutte queste variabili.

A cura di Michele De Capitani
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