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14/nov/2007 15.57.00 Stelor Informatica Contatta l'autore

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Unarticolo di marketingeditoriale.com svela come i capitalidell’advertising televisivo si stanno spostando su internet, cambiandoil paradigma di riferimento della pubblicità.

Lo avevamo anticipato conampio margine, ed ora il momento sembra arrivato. Per la prima voltanella storia della pubblicità, Google ha superato la raccolta diadvertising della principale rete commerciale televisiva in GranBretagna, Itv.

Anche in Italia il trend èquello segnalato: sempre in questi giorni si segnala la crescita boomdella raccolta di advertising on line, con un dato, quello del +41,5%,che si commenta da solo.

Internet si afferma cosìsempre più non solo come il nuovo mass medium di riferimento, ma anchecome quello che sembra diventare più rilevante nella vita dellepersone. Un buon indizio per chi si occupa di opere editoriali on line,perché conferma come il pubblico di riferimento si fa sempre più fittoe disponibile.

Cosa succederà in futuro? Imedia che conosciamo da decenni non scomparirano, ma saranno convertitialla nuova tecnologia. Il mio parere personale è che molto prestoconvergeranno sul web, mantenendo le loro funzioni primarie edacquistando allo stesso tempo multimedialità. Già oggi non è difficilereperire trasmissioni televisive riportate dai singoli utenti suyoutube, e rese quindi disponibili in formato on demand.

Anche i grandi gruppiaziendali dell’entertaiment e dei media tradizionali si stannopreparando per lo swich al mondo del www. E mentre le corporationaprono nuovi siti per riproporre su web i contenuti dei propripalinsesti televisivi, c’è chi ha già pensato di dar vita a Joost, lanuova televisione interamente basata su internet.

Si tratta degli inventori diskype, che a quanto pare hanno già saputo veder lontano con la loroprima invenzione, la telefonia via web. Chissà che non ci abbiano vistogiusto anche per la seconda.

Intanto, li ringraziamo e cigustiamo gratis gli speciali di History Channel, sebbene in linguainglese, in Italia presenti solo a pagamento su Tv satellitare.

Collegamento al sito:
www.marketingeditoriale.com
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