Ceres e PBCOM: la pubblicità cambia musica. e faccia!

La nuova comunicazione Ceres firmata PBCOMpartita il 20 Aprile sulle reti Mediaset, RAI, SKY, MTV e All Music non è unsemplice spot, ma una vera e propria operazione multimediale.

22/apr/2008 10.10.00 Dartway Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La nuova comunicazione Ceres firmata PBCOMpartita il 20 Aprile sulle reti Mediaset, RAI, SKY, MTV e All Music non è unsemplice spot, ma una vera e propria operazione multimediale.

Abituata ad anticipare gusti e tendenze, a promuoveretalento e creatività, Ceres questa volta si fa talent scout di una bandmusicale, gli irriverenti The True Heads. Lo spot si apre con delle luciche si accendono: siamo ad un “live”, ma l’energia e lacarica Ceres si accendono solo quando vengono svelati i volti dei musicisti: ipersonaggi di Enrico Macchiavello, storica matita della brand danese.

Un mix di realismo e grottesco, che conferma lo stiledistintivo diventato patrimonio della brand: l’ambiente trash-suburbano,la notte, il divertimento. Uno stile che però, per essere sempre al passo con itempi, non deve smettere mai di aggiornarsi. Per rafforzare sempre più illegame con i consumatori si è scelto di puntare sulla musica, ma non unamusica qualunque: non convenzionale, fuori dagli schemi, di impatto… inuna parola, “ceresizzata”.

Di qui l’idea del team creativo di PBCOM guidato da DuriBardola di produrre un commercial come fosse una vera e propria clipmusicale, con tanto di date dei concerti in super. Perché il prossimoappuntamento con The True Heads sarà il 26 maggio sul sito www.ceres.com dove verrà presentato ilvideo ufficiale, cui seguiranno una serie di iniziative legate al mondo di Internet,tra cui contenuti speciali e uno spazio su MySpace, grazie ai quali, forse,scopriremo qualcosa di più sulla misteriosa identità della band…

Sono inoltre previsti oltre 30.000 passaggi in 260 schermicinematografici distribuiti sul territorio nazionale.

Lo spot, in versione 15’’ e 30’’, èstato girato a Vilnius da Magnet Films. La casa di post-produzione è Rushes,con base a Soho, nel cuore del centro media londinese, leadernell’animazione, computer graphics, motion control e  picturemanipulation.

Ciò che colpisce è infatti la particolare innovazionestilistica: una contaminazione tra umano, realtà e 3D sempre in perfettacoerenza con il consolidato mondo della marca. Sotto la supervisione di MarkWilliams, ciascun animatore ha modellato una testa “virtuale”sopra il corpo “reale” dei 4 musicisti: ogni personaggio ha unproprio carattere ben delineato e il loro compito è stato quello di ricreareogni “mood” nella sua distintività. Una delle difficoltà maggiorinel trasferire disegni 2D nel mondo 3D è stata la bocca: per mantenere ilcontrollo dei movimenti e i volumi delle labbra è stata utilizzata unaparticolare e nuova tecnica di rigging.

Da segnalare anche il messaggio conclusivo coniato dallacopy Raffaella Banchero “Be alive, don’t drink and drive”,che intende imprimere nella mente del target di riferimento un messaggio cheapplichi più nel concreto il tradizionale “Bevi responsabilmente”,legandolo al problema emergenziale, purtroppo ancora prima causa di mortalitàtra i giovanissimi, della guida in stato di ebbrezza.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl