Linkedin & C.: esplodono anche in Italia i Social Networks

07/lug/2004 15.45.24 Associazione Solacria Contatta l'autore

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LinkedIn, Ecademy, OpenBC sono le più 'riuscite' business community che
stanno spopolando tra i manager di tutto il mondo mentre in Italia
BizBureau (www.bizbureau.it) si candida come punto di riferimento
nazionale per colletti bianchi e giovani imprenditori.

Sono ben 13mila i professionisti italiani attualmente iscritti alla
community Linkedin (www.linkedin.com), il social network per ricerche di
personale, proposte di lavoro e progetti, che vanta qualcosa come 569,600
iscritti in continua crescita nei 5 continenti.

Linkedin come OpenBC (www.openbc.com) è basato sul principio dei "6 gradi
di separazione" attraverso il quale, in teoria, si potrebbe raggiungere
una qualsiasi persona sulla terra, passando per non più di 5 persone che
si conoscono a vicenda. La teoria dei 'six deegres' è stata formulata da
Albert-László Barabási che nel suo libro 'LINKED: The New Science of
Networks' ne ha 'sviscerato' prerogative e segreti'

La maggior parte dei sistemi sono gratuiti (almeno nella fase Entry Level)
ed a prova di privacy, nessun utente infatti può contattare gli altri
senza una preventiva autorizzazione. All'interno dei siti è solitamente
presente un motore di ricerca utile a trovare la persona giusta per
mettere in pratica un progetto o un'opportunità di lavoro.

In Italia, a parte BizBureau il primo emulo di Linkedin ed Ecademy che è
presente con punti di riferimento a Roma e Milano, sta scoppiando una vera
e propria 'febbre da Linkedin' e sono già 13.000 i manager che 'fanno a
gara' per occupare i primi posti della classifica italiana.
Nella top40 mondiale di Linkedin.com per numero di connessioni c'è anche
un italiano: Carmelo Cutuli, project manager e business developer
dell'Etna Valley che è stato anche uno tra i primissimi "linkediners"
mondiali.

E' italiano anche il primo Linkedin Users Club (www.linkedin.it) che si
propone la mission di fare uscire dal web questo strumento organizzando
una serie di incontri informali tra utenti e l'organizzazione di workshop
a tema.

Va forte in Italia anche Ecademy (www.ecademy.com), tool molto simile a
Linkedin, basato su una "trusted community" che fa capo a Thomas Power
manager di British Telecom ed autore del libro Networking for Life.

C'è quindi da aspettarsi un autunno denso di novità nel settore dei
portali business e c'è anche chi giura che la 'New Wave of New Economy' è
già alle porte e vedrà i social networks tra gli avamposti mondiali del
nuovo dotcombusiness


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