Un nuovo sito da WAFER alla cooperativa LIBERA TERRA

10/ago/2004 17.55.19 Wafer Ufficio Stampa Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

E’ di questi giorni la pubblicazione della versione rinnovata del sito web della cooperativa sociale "Placido Rizzotto - Libera Terra", all'indirizzo www.liberaterra.it.

 

La cooperativa, che ha sede a San Giuseppe Iato in provincia di Palermo, è nata nel 2001 con lo scopo di coltivare e rendere produttive le terre confiscate ai boss mafiosi. Non a caso è intitolata a Placido Rizzotto, sindacalista corleonese assassinato dalla mafia nell'immediato dopoguerra.

 

Il progetto di recupero delle terre confiscate, che si sta estendendo anche ad altre regioni del Sud, nasce grazie a “Libera – Nomi e numeri contro le mafie”, l’Associazione guidata da Don Ciotti. Tale progetto mira anche a creare opportunità occupazionali: per la gestione delle cooperative, infatti, sono selezionati giovani disoccupati i quali, dopo un adeguato percorso formativo, possono realizzarsi in un lavoro utile e solidale.

 

La Cooperativa Placido Rizzotto ha scelto un metodo di coltivazione biologico e artigianale: le terre confiscate  a Cosa Nostra oggi producono grano (da cui la pasta con marchio Libera Terra), vino, legumi e meloni.

 

Un sostegno concreto a questa realtà viene oggi da Ravenna. Infatti, il nuovo sito della cooperativa è stato realizzato grazie al contributo del Consorzio Ravennate delle Cooperative di Produzione e Lavoro e dell'agenzia web WAFER Progetti per Internet (www.wafer.it).

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl