Comunicato Stampa Inchiesta 2010

Allegati

16/nov/2010 09.31.41 MFG.com Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Gentile Redazione,

Trasmetto di seguito ed in allegato il Comunicato Stampa 16 Novembre 2010.
Per qualsiasi chiarimento sono disponibile.


CHIUSURA 2010: RESTANO IN EUROPA GLI ACQUISTI INDUSTRIALI
www.MFG.com presenta i primi risultati della sua inchiesta sulle strategie d’acquisto dell’industria europea.

Parigi, 16 novembre 2010 �“ Il marketplace online www.MFG.com pubblica i risultati di un sondaggio condotto su un campione rappresentativo di 2.000 uffici acquisti europei. L’intenzione è di proiettare l’immagine reale degli acquisti dell’industria in Europa per l’anno lavorativo 2010. Coloro che hanno risposto sono in gran parte Direttori degli Uffici Acquisti o Responsabili della Supply Chain.
I settori presi in esame sono: Aeronautico / Aerospaziale / Difesa : 8%, Automobilistico : 14%, Beni di consumo : 14%, Macchine utensili, impianti ed attrezzature: 22%, Tessile Industriale/Abbigliamento : 15%, Industria Meccanica e Metalmeccanica ed altri settori legati alla produzione industriale come Elettronica, Elettricità, Edilizia, Industria medicale: 28%.

Dall’indagine emerge un primo importante risultato: l’approvvigionamento industriale resta in Europa ed è cosi ripartito: il 70% allo stesso mercato locale verso aziende basate in europa, il 16% in Asia, l’8% in Africa soprattutto per quanto riguarda il sourcing tessile ed infine il 6% in altri continenti quali ad esempio Stati Uniti o Brasile.

Le aziende europee privilegiano il sourcing locale. I prezzi dei trasporti, la qualità dei servizi offerti, sono alcune delle motivazioni prioritarie di scelta. Tutte le imprese intervistate fanno un utilizzo molto intenso della subfornitura. Per molte imprese, la scelta di esternalizzare non è riferita a specifiche cause contingenti (quali costi, flessibilità, ricerca di competenze specialistiche), ma ad una più generale configurazione aziendale non strutturata per gestire internamente le attività produttive.

“Le aziende Europee sia PMI che Multinazionali” spiega Paolo Gallo, Buy Side Operations Manager EMEA in MFG.com “hanno messo in atto, a seguito dei mutamenti geopolitici internazionali, nuove strategie di acquisto nel settore industriale. La crisi, lo sviluppo delle nuove tecnologie e della comunicazione su scala mondiale, che hanno contribuito allo sviluppo dei mercati emergenti quali ad esempio la Cina e l’India, hanno altresi’ modificato le aree geografiche preferite di approvvigionamento.  Oggi il 70% delle aziende intervistate preferisce acquistare in Europa. Le imprese danno ora maggiore importanza al rispetto degli standard di qualità, alla rapidità dei tempi di consegna e alla elasticità nei volumi. Il costo di cio’ che l’industria esternalizza rappresenta l’80% di quello che viene venduto. Non si riesce quindi a fare un margine sul 20% restante. Inizialmente si pensava che cercare un fornitore nei paesi emergenti significava ridurre notevolmente i costi ed incrementare i profitti. In realtà è una falsa economia. E’ importantissimo tenere in considerazione che la riduzione dei costi di acquisto non significa acquistare meno caro e fare pressione sui fornitori. Le aziende oggi sono consapevoli che occorre poter “decomporre il prezzo di un componente su specifica”, analizzare ogni singola parte, comparare le offerte ricevute in termini di costi ed incoterms ad essi legati ed infine rivedere il componente stesso nella sua ideazione. I nostri iscritti hanno capito che la riorganizzazione dei propri acquisti industriali ed hanno accettato le sfide poste dalla competizione globale e dall’innovazione tecnologica applicata ai prodotti, ai processi e alla distribuzione. Di contro MFG.com è diventata la piattaforma dove i produttori provenienti da tutto il mondo trovano fornitori in grado di offrire i propri servizi. Ogni giorno incrementa il numero di trattative. MFG.com funziona in 7 lingue diverse, in 50 valute, con un totale di iscritti superiore a 200.000 imprese, e rappresenta 300 categorie di lavorazioni industriali. Il valore complessivo dei prodotti richercati e fabbricati grazie al nostro marketplace è di 28 miliardi di euro.”

Gli intervistati che dichiarano di avere il fatturato in crescita e/o stabile sono il 79%. Il 21% sono aziende con fatturato in calo per problematiche legate alla crisi internazionale o alla necessita di trovare nuove soluzioni innovative per essere competitive.

PER INFORMAZIONI:

Rita Chidè
Key Account Manager
Buyer Operations - EMEA
Email: rchide@mfg.com
Tel: 0033 171 19 72 23
www.MFG.com
Numero Verde Gratuito: 00800 8000 0030


MFG.com Atlanta | Geneva | Paris | Munich | Shanghai | Bangalore
© 2010 MFG.com :: All Rights Reserved :: Privacy Policy :: Disiscrivimi

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl