Il parabrezza della vettura protegge dai raggi UV

13/set/2011 10.43.14 Giannina Initi Contatta l'autore

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I moderni parabrezza e gli altri vetri delle automobili -  come finestrini laterali e lunotto -  filtrano e bloccano i raggi ultravioletti. Solo in alcuni casi è necessario applicare le pellicole anti-UV


I raggi UV (o raggi ultravioletti) raggruppano una serie di radiazioni elettromagnetiche con caratteristiche diverse. Nel valutare gli effetti e i danni dei raggi UV sull’uomo, viene presa in considerazione la gamma che include gli UVA (ritenuti i meno pericolosi), gli UVB (molto potenti e ritenuti responsabili del cancro alla pelle) e gli UVC (i più dannosi).

L’ozonosfera provvede ad assorbire gran parte dei raggi B e C, prima che questi raggiungano il suolo. Solitamente il vetro non lascia passare le radiazioni UVB e UVC, mentre lascia filtrare gran parte delle radiazioni UVA. Queste ultime non sono le più pericolose ma, in qualche caso, può essere necessario schermarle con apposite pellicole in materiale plastico in grado di assorbire fino al 98% dei raggi UVA. Tali pellicole devono essere adattate alle specifiche esigenze dell’automobilista e del parabrezza dell’auto.

 

L’efficacia delle pellicole dipende dal loro spessore (in caso di pari concentrazione di materiale assorbente i raggi ultravioletti, una pellicola più spessa garantisce una protezione migliore) e dalla qualità della loro trasparenza alla luce visibile. In sostanza una pellicola dalle prestazioni superiori deve essere quanto più possibile opaca agli UV, ma il più possibile trasparente alla luce visibile.

 

Occorre sottolineare che:

 

-          il vetro da solo assorbe già la maggior parte degli UVB e UVC (vale a dire i raggi più pericolosi);

 

-          La maggior parte dei moderni parabrezza è già protetta da una sottile pellicola in plexiglas, che non solo ha lo scopo di impedire la frantumazione del vetro in caso di forte impatto ma è anche in grado di proteggere e filtrare fino all'80% dei raggi UVA;

-          in caso di prolungata e diretta esposizione alla luce diretta del sole, l’ eccessivo calore che si può percepire all’interno della vettura non dipende tanto dalla penetrazione di raggi UV quanto dal cosiddetto ‘effetto serra’. Pertanto qualsiasi ulteriore intervento, come l’aggiunta di una pellicola anti-UV, non contribuisce a mantenere fresco l’ambiente all’interno della vettura.


Le pellicole oscuranti  per i cristalli auto dell’automobile che si trovano in commercio, permettono non solo di assorbire i raggi ultravioletti, ma anche di creare all’interno della vettura un ambiente maggiormente confortevole e sicuro in quanto, ad esempio, evitano che gli interni dell’auto sbiadiscano a causa dell’eccessiva luce solare, e  l’oscuramento dei vetri auto garantisce anche una maggiore privacy ed una guida rilassata grazie al miglioramento della vista. Tali fattori sono da tenere in considerazione in particolare per chi trascorre molto tempo alla guida.

 In determinati casi potrebbe essere necessaria una protezione totale specifica (come ad esempio nel caso di particolari esigenze e alcune foto-allergie) ma la protezione fornita già di per sé dal parabrezza standard di una vettura di recente fabbricazione è tale da garantire la serenità dell’automobilista, che non dovrà provvedere alla sostituzione del parabrezza o affrontare ulteriori spese per l’acquisto di una pellicola anti-UV.

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