I doveri del carrozziere

27/feb/2014 14.38.13 Leo Contatta l'autore

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Oggi ci molte nuove regole che tutelano i possessori di autoveicoli e le assicurazioni. Una di queste è una convenzione o più, fra la carrozzeria e l’assicurazione. Un buon esempio in questo caso è la carrozzeria a Ravarolo Canavese che è convenzionata con la Vittoria assicurazioni, con il Gruppo Genartel di cui fa parte Generali, con la Fata assicurazioni, Augusta, Ina Asitalia, Loyd italico e la Toro assicurazioni.

Inoltre il più delle volte la carrozzeria è autorizzata a scegliere i ricambi adatti, di conseguenza buona parte di queste utilizzano ricambi originali, il che è fondamentale quando si tratta di vetture che vengono costruite in Italia. Insomma oltre a far riparare l’auto si garantisce altro lavoro alla manodopera di casa nostra.

Su questo argomento ci sono svariate discussioni, in molti contestano la poca chiarezza dei carrozzieri ma qui può essere d’aiuto un chiarimento con il carrozziere di fiducia prima dell’avvio dei lavori. Ci sono studi specifici, compiuti dall’Università di Firenze che evidenziano proprio questo, cioè che il carrozziere viene scelto in base alla fiducia.

In quanto sostanzialmente una buona percentuale delle persone che usufruiscono di questo servizio per esigenza, in realtà non conoscono il mestiere, credono semplicemente che in quanto si fidano quelle persone lavorano bene, magari meglio di chiunque altro. Di fatto se a sbagliare o a compiere un lavoro alla meglio è il meccanino, ci si rende conto di questo dopo poco che si riprende a guidare.

Ma se a farlo è il carrozziere, come si potrebbe sentire una parte del telaio, nascosta alla vista. Viene di conseguenza che se sotto c’è qualche magagna questa non emerge se non quando può diventare pericolosa per la vita delle persone che sono in auto. Quindi è in questo caso che entra in gioco una convenzione con un assicurazione, in quanto la fiducia fa capolino proprio perchè il carrozziere è convenzionato con l’assicurazione di riferimento del cliente.

Quindi in questo modo, ognuno avrà la sua responsabilità, su questo sono d’accordo anche molti carrozzieri che tengono ad essere sinceri e a parlare schiettamente. Insomma basta agli scheletri nell’armadio e a comportamenti poco sinceri nei confronti degli automobilisti. Inoltre questa scelta di convenzionarsi evita pure che ci sia una generalizzazione nel definire chi fa questo mestiere.

Insomma non tutti i carrozzieri hanno qualcosa da nascondere, molti lavorano alla luce del sole ma forse con questa crisi una convenzione sarebbe una garanzia maggiore. Come ad esempio l’evitare di caricare sui ricambi gli sconti che si sono fatti sulla manodopera perchè convenzionati, insomma se si conosce la nome di quel carrozziere questo fa un punto in più a suo vantaggio.

Quindi non bisogna fare di un erba un fascio, altrimenti si rischia di far pagare a tutti le malefatte che poi alla fine sono di pochi e questo sul lavoro è eticamente scorretto. Questo però in principio pare abbia messo in crisi i carrozzieri a causa degli utili che poi dovrebbero entrare alle assicurazioni. Come sconti troppo altri che vanno poi a caricare sulle spalle di chi fa il lavoro lo va ad eseguire.  

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