Mauro Moretti di Finmeccanica apre al Giappone per nuove opportunità di business

22/gen/2016 13.29.56 newsmmonline Contatta l'autore

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Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Finmeccanica da circa un anno e mezzo, guarda al Giappone per sviluppare il core business dei comparti security e aerospazio, con una nuova strategia aziendale che punta alla qualità e alla specializzazione in alcuni settori per rimanere altamente competitivi.

Mauro Moretti, CEO di Finmeccanica

Mauro Moretti e il Giappone: la nuova sfida per il rilancio di Finmeccanica

Mauro Moretti guarda con soddisfazione le ultime fasi dell'anno 2015. Il risanamento portato avanti dall'Amministratore Delegato di Finmeccanica, finalmente tornata all'attivo dopo tre anni, consentirà di poter fare investimenti mirati e strategici. Una prima idea su quelle che saranno le prospettive dell'azienda specializzata in alte tecnologie per il settore security e aerospazio è stata fornita dall'ultimo viaggio di Moretti in Giappone, dove è stato nominato co-presidente dell'Italy - Japan Business Group, un forum imprenditoriale che preannuncia nuove sinergie industriali, sfruttando le capabilities in dote a Finmeccanica nei settori sopracitati, relativamente nuovi per il Paese orientale. Un'occasione per sfruttare nuove opportunità di partnership, dopo la cessione ai giapponesi di Hitachi dei rami trasporti di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts, in un Paese ad alto tasso di innovazione come il Giappone. Ma soprattutto una nuova stagione per guardare al futuro "in modo diverso", diventando, secondo le parole di Mauro Moretti, specialisti di alcuni specifici comparti, portando ai massimi livelli la qualità di prodotto e sistema, ed essendo in grado di orientare il futuro con una nuova visione tecnologica. Perché "non si può fare tutto, e farlo bene".


Finmeccanica, tempo di bilanci (positivi) per Mauro Moretti

Al centro del suo processo di risanamento e rilancio, l'AD di Finmeccanica ha posto nell'immediato il taglio dei costi e il recupero della reputazione internazionale. Sul fronte delle consulenze esterne il taglio è stato netto, eliminando circa 250 risorse esterne, rivedendo allo stesso tempo le voci relative alle auto di rappresentanza dei dirigenti. Questo ha consentito di preservare la forza lavoro altamente specializzata dell'azienda, oggi riconducibile a 54 mila dipendenti, mantenendo una buona intesa coi sindacati. Varato, inoltre, sin dalle prime fasi della governance targata Moretti, il piano di abbattimento del debito che, grazie alla cessione del ramo trasporti di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts al gruppo giapponese Hitachi, ha fruttato circa 600 milioni di Euro e dà ora la possibilità di pensare a nuovi investimenti e nuove partnership strategiche, come dimostra l'ultimo viaggio di Mauro Moretti in Giappone. Grande attenzione, come preannunciato, è stata dedicata al tema della trasparenza e della reputazione: Finmeccanica implementerà nuovi codici di autoregolamentazione e rivedrà completamente la propria catena di fornitura, prestando maggiore attenzione alle criticità di alcuni mercati locali. Una rivoluzione che ha già dato i primi risultati. Il ritorno all'utile di Finmeccanica dopo 3 anni di perdite, soprattutto, cui hanno fatto seguito, rispettivamente, il raddoppiamento del valore del titolo in borsa e l'outlook positivo delle principali agenzie di rating rivisto quest'anno da negativo a stabile.

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