Le quotazioni dei metalli industriali

18/apr/2012 10.45.06 Carlotta Tinti Contatta l'autore

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I prezzi dell’acciaio in quest’ultimo periodo hanno una notevole divergenza di prezzo rispetto agli altri metalli. La ripresa dei corsi, soprattutto sul mercato cinese, è stata il risultato di ottimistiche aspettative su possibili allentamenti delle restrizioni all’acquisto immobiliare in combinazione con mutate prospettive di politica monetaria. Questi episodi hanno spinto i principali produttori di acciaio ad anticipare i tempi con beneficio delle quotazioni del ferro. La realizzazione di alcune grandi opere ed infrastrutture, ma nello stesso tempo il ridimensionamento dei faraonici progetti nel settore ferroviario potrebbero ricominciare a minare l’ottimismo di quest’ultimo periodo. Il prezzo del ferro non ha agito soltanto tipici e favorevoli fattori stagionali, ma anche la chiusura di alcuni porti australiani della costa nord-occidentale, a causa di un ciclone. Il prezzo del rame si trova ancora a valori storici estremamente elevati. Le scorte cinesi (ufficiali e non) non consentono visioni ottimistiche. A differenza dall’acciaio, utilizzato in prevalenza per la realizzazione di guide di scorrimento e le lame industriali, il metallo rosso può trarre giovamento anche da una rilevante domanda in qualità di bene rifugio e riserva di valore ma, in presenza di tensioni sui mercati, tale particolarità non riesce a prevalere e le quotazioni finiscono per cedere, travolte dai dati economici negativi. La produzione cinese di questo metallo, inoltre, ha registrato un significativo calo in gennaio e febbraio (così come quella di piombo e zinco). Per ulteriori informazioni guide per macchine utensili

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