Lunedì 19 luglio all'Unione degli Industriali di Napoli si parla di "Termalismo, nuovi mercati del benessere, formazione continua". La società irpina Espansione presenta i risultati finali del programma formativo "Terme Advance".

17/lug/2010 19.14.48 antonella russoniello - link comunicazione Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Da ufficio stampa Espansione con preghiera di pubblicazione. Grazie e buon lavoro
Comunicato stampa

Lunedì 19 luglio all’Unione degli Industriali di Napoli si parla di “Termalismo, nuovi mercati del benessere, formazione continua”.  La società irpina Espansione presenta i risultati finali del programma formativo “Terme Advance”.

 

“Termalismo, nuovi mercati del benessere, formazione continua”, è questo il titolo del seminario che si svolgerà lunedì 19 luglio, alle 9,30, presso la Sala Cenzato dell’Unione degli Industriali di Napoli.

Quello termale è un settore in evoluzione, il cui futuro si gioca proprio nella capacità di affiancare alla tradizionale vocazione sanitaria, una visione nuova legata al “wellness” e al “global care” in grado di conquistare utenti nuovi e diversi.

I lavori, moderati dall’amministratore unico di Espansione Sergio Antonio Bolognese, saranno aperti dal saluto del presidente Sez. Sanità dell’Unione degli Industriali di Napoli Giovanni Severino e da Mario Mattioli, vicepresidente Formazione e Rapporti con l’Università dell’Unione.  Seguiranno le analisi di scenario di Aldo Ferruzzi (Federterme) e Rosetta Raso (Fisascat, Ebiterme).

L’illustrazione dei risultati del progetto formativo multi regionale “Terme Advance”, curata da Maria Ocone di Espansione, servirà anche a introdurre il tema della “Formazione continua con Fondimpresa” e le “10 domande degli imprenditori e dei lavoratori sulle prospettive del termalismo” cui risponderanno: l’assessore regionale Severino Nappi, Luigia Melillo Corleto, Alfredo Loso, Gabriele Guglielmi, Rosetta Raso e Gabriele Fiorino.
Le conclusioni dell’ampio dibattito sono affidate al presidente Federterme Costanzo Jannotti Pecci.

 

“Con Terme Advance - commenta Alfredo Loso - siamo di fronte ad un progetto originale il cui impatto sul settore non conosce precedenti. Vi hanno aderito, infatti, 17 aziende in 9 regioni italiane, che hanno beneficiato di interventi formativi mirati sulle loro specifiche esigenze, capaci di andare ben oltre il mero obbligo dell’Ecm e di realizzare un intervento sistematico nella direzione di coniugare l’approccio sanitario con quello del “benessere”. E’ questo un modo ottimale per usare la formazione continua per soddisfare le esigenze delle aziende e dei lavoratori e contribuire, al tempo stesso, a disegnare nuovi scenari di sviluppo futuro”.

 

Proprio su questa linea, infatti, si è mosso il progetto “Terme Advance”, programma formativo multi-regionale per l’aggiornamento del personale dell’impresa termale creato dall’ente formativo Espansione in collaborazione con: Federterme - Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque minerali Curative, Ebiterme, Filcams CGIL, Fisascat Cisl, Uiltucs - Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi) e, nell’operatività, Enaip - Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale, CTQ Toscana - Consulenza e Training di qualità, Enfap - Ente Nazionale Formazione Addestramento Professionale di  Ravenna ed Estensione tech s.r.l..

 

“Ora che siamo giunti al momento della presentazione dei risultati, dopo aver definitivamente completato la sua fase attuativa, possiamo affermare, non senza orgoglio, che la scommessa rappresentata da Terme Advance ci ha permesso di raggiungere e superare tutti gli obiettivi che ci eravamo posti all’inizio del Progetto” - “Infatti, “ continua Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme, federazione co-promotrice del programma “l’importanza del progetto stava proprio nel fatto che esso rivestiva, per la prima volta per il settore termale, un carattere nazionale, e che si rivolgeva a lavoratori, sin allora mai coinvolti nelle dinamiche formative, come ad esempio quelli stagionali, esportando un modello innovativo ed efficace espressamente ideato per rispondere al meglio alle esigenze formative del personale di settore”. “I risultati ci dimostrano” conclude Jannotti Pecci “ che la nostra scelta è stata capita ed apprezzata dalle aziende coinvolte, ben 17 dislocate in 9 regioni diverse, in quanto consente di rispondere in maniera appropriata ad una domanda “nuova” di servizi e di qualità, che ci proviene da una fascia di utenza estremamente diversificata (giovani, anziani, singoli, famiglie con bambini e/o con soggetti portatori di diversa abilità) che si rivolgono al mondo termale sia per le cure sia per il benessere e la riabilitazione termale, come anche per la prevenzione, nonché per la diffusione di nuovi stili di vita, o che fanno riferimento alle terme, nei vari territori, come risposta “nuova” alle istanze del turismo in generale”.

Culturalmente, sociologicamente ed economicamente strategico, così è stato definito il settore termale dalla Luigia Melillo Corleto, Docente di Storia della Medicina e Bioetica alla Facoltà di lettere e filosofia dell’Orientale, che, infatti, dichiara: “Ho trovato veramente interessante il tema anche perché il termalismo ci ricollega ai valori culturali originari che affondano le radici nella cultura greca e romana e che, dopo una fase di oblio, sono parzialmente rinati con il termalismo sociale dell’Ottocento e del Novecento. Trovo che l’opportunità oggi offerta dai parchi termali sia da sfruttare anche perché ci riporta a quel binomio salute-natura con il quale abbiamo sempre più bisogno di riprendere contatto. La terme, inoltre, disegnano un filo ideale che ci ricollega alla cultura termale dei paesi che si affacciano come noi al Mediterraneo”.

 

 

Programma del seminario

 

Saluti - Giovanni Severino, Presidente Sezione Sanità Unione degli Industriali di Napoli

Apertura lavori - Mario Mattioli, Vicepresidente Formazione e Rapporti con l’Università Unione degli Industriali di Napoli

 “La formazione come leva di sviluppo dell’industria del benessere” Aldo Ferruzzi, Vicepresidente Federterme

 “La figura professionale dell’operatore termale”, Rosetta Raso Segretario organizzativo Segreteria Nazionale FISASCAT e Presidente EBITERME

 “I risultati del programma Terme Advance”, Maria Ocone Direttore Commerciale Espansione s.r.l.

La formazione continua con Fondimpresa”, intervengono le aziende beneficiarie: Terme Regina Isabella - Parten Hotels s.r.l. , Costanza Popolano SPA

Manager, Terme di Montepulciano S.p.A., Fosco Paolucci, Direttore Sanitario  Salsubium S.p.A. Società di gestione Terme di Castrocaro e Grand Hotel Terme; Marco Conti, Direttore Sanitario

 “Le 10 domande degli imprenditori e dei lavoratori sulle prospettive del termalismo”:

Invitati: Severino Nappi - Assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Orientamento Professionale Regione Campania

Luigia Melillo Corleto - Docente di Storia della Medicina e di Bioetica - Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Costanzo Jannotti Pecci - Presidente Federterme

Alfredo Loso Membro Centro di studi “Lifelong Learning” Università degli Studi di Napoli l’Orientale

Gabriele Guglielmi - Segreteria nazionale FILCAMS CGIL

Rosetta Raso - Segretario organizzativo FISASCAT e Presidente EBITERME

Gabriele Fiorino - Segreteria nazionale UILTUCS UIL

Modera Sergio Bolognese - Amministratore Unico Espansione s.r.l.

Conclude Costanzo Jannotti Pecci - Presidente Federterme

 

Invitati: Fondimpresa, O.B.R. Campania, ENAIP, aziende partecipanti e relative RSA, operatori della formazione, altri partner di progetto

 

 

 

 

TERMALISMO, NUOVI MERCATI DEL BENESSERE, FORMAZIONE CONTINUA

Intervista a Sergio Antonio Bolognese

 

Si è da poco concluso il primo progetto formativo nazionale settoriale destinato all’aggiornamento del personale delle imprese termali “Terme Advance” finanziato da Fondimpresa con le risorse dell’Avviso 2/2008 in base alla proposta progettuale della società irpina Espansione s.r.l..

 

Il progetto si chiude con dati di tutto rispetto che rassegnano valori interessanti soprattutto se si considera la tempistica di progetto (15 mesi di programmazione didattica), la stagionalità che è la tipologia di rapporto di lavoro dominante in questo segmento e l’assoluta novità di questo progetto nazionale per il termalismo italiano.

 

Sviluppo progetto TERME ADVANCE

Numero edizioni corsuali gestite 114

Numero aziende coinvolte nell’attività formativa 17

Numero totale corsisti 622

Numero ore formazione 4.678

4.678 ore di formazione suddivise in 114 edizioni corsuali costituiscono un banco di prova

significativo per proposte formative orientate al termalismo e al “global care”.

 

Il progetto ha contato su un parterre di promotori di tutto rilievo: FEDERTERME (Federazione

Italiana delle Industrie Termali e delle Acque minerali Curative ), EBITERME (Ente Bilaterale di settore), Filcams CGIL (Federazione Italiana Lavoratori, Commercio, Turismo e Servizi) , Fisascat Cisl (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali affini Turismo), Uiltucs (Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi); mentre nell’operatività hanno agito ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale), CTQ Toscana (Consulenza e Training di qualità), ENFAP Ravenna (Ente Nazionale Formazione Addestramento Professionale), Estensione tech s.r.l..

 

Il settore termale ha risposto con interesse a questa iniziativa consentendo l’attivazione dei percorsi formativi in diverse regioni, dalle Terme di Merano in Trentino Alto Adige al Consorzio Antonimina Locri in Calabria e il completamento di tutti i programmi che sono stati sviluppati all’interno di imprese termali, spa, beauty farm, centri termali specializzati nelle attività di riabilitazione.

 

Le regioni coinvolte dal progetto sono: Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Basilicata, Campania, Puglia,Calabria. Oltre alla realizzazione dei 56 intereventi formativi che hanno coinvolto più target di  operatori del termalismo, sono di grande interesse i dati relativi al monitoraggio del gradimento dei corsisti.

 

“Abbiamo sempre centrato il nostro operato sull’utente finale delle nostre attività, sulle aspettative e le motivazioni, sulla voglia di crescere degli operatori - ha commentato Sergio Bolognese G.M. di Espansione - che sono il viatico per avere servizi alla persona efficienti ed efficaci. E’ il nostro contributo al sistema salute - benessere. Abbiamo guardato ed interloquito con attenzione con gli imprenditori cercando di offrire soluzioni formative a supporto dei processi di riorganizzazione e riqualificazione delle imprese termali, ponendoci al loro fianco nel momento di rinnovamento di un settore strategico per lo sviluppo dell’economia del sistema paese”.

 

I percorsi formativi, tutti di grande interesse professionale, hanno centrato le aspettative dei corsisti che, oltre a garantire una partecipazione costante e motivata, hanno espresso valutazioni molto positive circa tutti gli aspetti delle attività cui hanno preso parte, dall’organizzazione ai contenuti, dalle metodologie ai docenti.

 

“Abbiamo comparato - continua Sergio Bolognese - i valori finali di gradimento del progetto Terme Advance, come percepito dai corsisti, con 2 precedenti progetti formativi settoriali nazionali attuati 2 nella sanità ed il risultato finale su circa 412 questionari somministrati, corrisponde ad un voto medio di 8,50 su una scala da 0 a 10, rispetto all’8,15 del progetto SIS (Sicurezza in Sanità) del 2009 e all’ 8,01 di Sanità Start del 2008. Ciò denota una valutazione ottima crescente da parte di operatori che non sono tutti soggetti, peraltro, all’obbligatorietà dell’ECM come accade nella sanità”.

 

I percorsi formativi di Terme Advance sono ispirati ad obiettivi concreti per le aziende ed i

lavoratori; oltre alla verifica dell’apprendimento condotta attraverso prove in aula e test a distanza, tutta la didattica è trattata con metodologie fondate sull’esperienza che facilitano e ottimizzano il funzionamento dei gruppi che si uniscono per affrontare sfide reali.

Estensione Tech s.r.l., l’altra società del gruppo specializzata nelle attività di supporto specialistico alla formazione, ha registrato un altro dato importante: alla fine del percorso formativo sui due item più indicativi della scheda di monitoraggio finale, che seguono, è inequivocabile la corrispondenza registrata tra obiettivi formativi dichiarati e obietti raggiunti e ancora la volontà da parte degli operatori di continuare a partecipare ad altre attività formative.

 

A conclusione del percorso formativo ti sembra che gli obiettivi dichiarati all’inizio

siano stati raggiunti?

PER NULLA   POCO           MOLTO         MOLTISSIMO

0%              1%    56%            43%

Saresti interessato/a partecipare ad altri percorsi formativi?

CERTAMENTE SI     CREDO DI SI          CREDO DI NO        CERTAMENTE NO

73%                     27%                     0%                       0’%

 

“Questo risultato - continua Bolognese - ci incoraggia ad elaborare nuove proposte formative da presentare a Fondimpresa, a proseguire nella settorialità, ci spinge a rinsaldare relazioni e dinamiche di rapporto con le imprese coinvolte nei diversi territori. E’ un impegno importante che assolveremo con l’entusiasmo e il rigore di sempre, non smettendo mai di mettere al primo posto della ns. lista delle priorità i desiderata di lavoratori, imprenditori, parti sociali.”

Attualmente Espansione, è ancora impegnata nelle strutture termali con il Progetto formativo multi regionale denominato “CASTALIA - Trasparenza e gestione della sicurezza nelle strutture termali”, finanziato da Fondimpresa nell’ambito dell’Avviso 1/2009. Il progetto coinvolge tre regioni: Campania, Abruzzo e Lazio ed integra i piani formativi aziendali ed i programmi formativi individuali con l’aggiornamento dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

 

Sui prossimi obiettivi Bolognese conclude: “Noi continueremo a mettere in progetto le esigenze formative delle aziende nostre clienti e chiederemo a tutti coloro che hanno buone idee di aiutarci a rafforzare questa dinamica virtuosa, che premia la buona formazione e la volontà di aggiornamento, intercetta soluzioni finanziarie alternative al budget aziendale, stimola una maggiore attenzione alla costruzione di politiche formative”.

Progetto Anno                Media in itinere      Media finale Differenza prog. precedente

SANITA START 2008        7,01                      8,01 -

S.I.S. 2009                      7,99                      8,15            + 0,14

TERME ADVANCE 2010    7,89                      8,50            +0,35

 



--
\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\
antonella russoniello
link comunicazione
mobile: 3935447943
www.antonellarussoniello.it

Tutte le comunicazioni inviate sono da intendersi esclusivamente come a carattere culturale, se accidentalmente dovessero pervenire a persone non interessate è sufficiente inviare una mail con oggetto Cancellami per essere rimossi dalla mia mailing list.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl