Il Tessile francese: una scommessa vincente!

Con un'offerta qualitativamente rafforzata, il Tessile francese svela le sue carte e punta tutto sull'audacia Milano, luglio 2010 - E' un segnale piuttosto positivo e molto promettente: il numero di espositori francesi che saranno presenti alla prossima edizione del Salone Moda In / Milano Unica ha oltrepassato quota venti !

21/lug/2010 11.20.31 CITEF - Ufficio stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

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Con un’offerta qualitativamente rafforzata, il Tessile francese svela le sue carte e punta tutto sull’audacia Milano, luglio 2010 – E’ un segnale piuttosto positivo e molto promettente : il numero di espositori francesi che saranno presenti alla prossima edizione del Salone Moda In / Milano Unica ha oltrepassato quota venti ! Le società francesi confermano ancora una volta il forte legame con il mercato italiano e la volontà di moltiplicare al massimo il loro impegno per soddisfare le migliori aspettative. Dall’8 al 10 settembre prossimo, il salone Moda In / Milano Unica ospiterà per la nona volta la partecipazione collettiva francese : 22 società del settore tessile francese, accompagnate dalle associazioni Espace Textile e Tisslaine-France Promotion, con il sostegno del Ministero del Commercio Estero e della Regione Rhône-Alpes. L’offerta francese – oltre a registrare una crescita del 16 % rispetto allo scorso anno – punta più che mai sulla qualità. Così, oltre a salutare il gradito ritorno delle società A. GUEGAIN e SOLSTISS, la partecipazione francese si arricchisce anche di nuovi espositori per la prossima edizione del Salone Moda In / Milano Unica: C & V COSSERAT INTERNATIONAL e MALHIA KENT. E’ quindi sempre più evidente che per le aziende francesi il Salone MODA IN si conferma essere un appuntamento privilegiato con il mercato italiano, verso il quale le esportazioni tessili in provenienza dalla Francia hanno segnato - nel corso del 1° trimestre 2010 - una crescita del 4 % rispetto allo stesso periodo di riferimento nell’anno precedente, posizionando così l’Italia in cima alla classifica dei paesi clienti. Anche per le esportazioni di tessuti francesi è stata registrata una crescita nell’ordine del 7 %. Per quanto riguarda le tendenze, vedremo arrivare un inverno 2011-2012 all’insegna dei contrasti, che andranno dal romanticismo onirico – in un mélange cromatico ispirato al regno floreale e vegetale, tra autunno e primavera – alle collezioni in puro spirito bohémien. Ma verrà soddisfatta anche la forte ricerca di autenticità, improntata ai paesi nordici, in allegro contrasto con l’eccentricità che si ispira invece al mondo dello spettacolo o allo spirito delle parate più chiassose. Il tessile francese insomma, gioca più che mai la carta dell’audacia, puntando su scommesse sorprendenti e scelte coraggiose, quasi ai limiti dell’azzardo. Il savoir-faire francese esplora infatti il possibile e osa lanciare la sfida: e se si provasse a ridefinire il futuro ? Per la lana e il cotone – i chiné, i tweed, i tessuti doppiati, i velluti, ma anche per i tessuti doppiati – l’effetto cuoio dal gusto vintage è di rigore. La tendenza per la lana e il cotone si orienta anche verso il ritorno alla natura, improntata quindi a un certo minimalismo. La ricerca di benessere, di confort e di una nuova semplicità, si esprimono anche attraverso tessuti studiati per vestiti che risultano più facili da vivere e sostenibili. La tendenza del tessile francese si orienta più che mai verso la coniugazione del sapiente savoir faire artigianale con le nuove tecnologie che consentono di lavorare diversamente i tessuti. Gli espositori francesi, sempre più dinamici e creativi, sviluppano continuamente nuove collezioni, che si avvalgono di altrettanto nuove strategie commerciali. Queste iniziative sono in linea con i tre assi prioritari definiti dalla professione per gli anni a venire : l’innovazione, lo sviluppo sostenibile e la competitività industriale ; le fondamentali prerogative per sedurre un numero crescente di potenziali partecipanti. Mentre Deveaux lancia una nuova collezione di tessuti bio e si specializza sulle sue stampe a getto d’inchiostro, Bel Maille si posiziona sul segmento « haut de gamme » del mercato e mette l’accento sullo sviluppo delle lussuose collezioni di tessuto stampato. Malhia Kent lavora in stretto partenariato con la sua clientela per trasporre i loro desideri nell’obiettivo di dar vita a un tessuto unico. Infine, C & V Cosserat International, è uno dei rari specialisti di velluti di grande qualità per il prêt-à-porter uomo, donna, sportswear ed i tessuti workwear. Focus sulla gamma generale per l’inverno 2011-2012 Giocando sui contrasti, l’inverno 2011-2012 punta sul gusto per un’autenticità tutta nordica : i rossi si oppongono o si fondono con i blu e le nuance kaki in pieno spirito “Toundra”, che evocano le terre gelide e selvagge d’Islanda e Norvegia. La nuova collezione mette l’accento con audacia su tinte che flirtano con i classici e tradizionali toni “Club”, nuance luminose in giusto equilibrio tra classicismo e vivacità invernale. Quanto ai toni pastello grigiastri, con bagliori dai colori della tempesta e acidulati, come quelli dei “Feux Follets”, illuminano l’inverno con un tocco d’incantesimo dal romanticismo onirico e fatato. Per i tessuti in lana e cotone, la palette delle tonalità è composta da nuance neutre scure, vivaci tradizionali o classici addolciti, da associare a lampi di colore dai toni ombreggiati e brumosi, ma anche a una linea di blu riscaldati. Si osserva inoltre una netta tendenza al ritorno di tessuti pelosi, di superfici lavorate con un effetto vintage, invecchiato, che evoca il cuoio. E’ il trionfo degli chiné, dei tweed, dei tessuti doppiati e delle grandi pezzature di velluto. La natura un po’ stravolta, onirica, è una delle grandi fonti di ispirazione. Parallelamente, la ricerca crescente di benessere, confort e semplicità va di pari passo con l’affermazione sul mercato di un’altra gamma di tessuti per vestiti facili da vivere e con un alto indice di sostenibilità. Insomma, per la stagione invernale la carta vincente è rappresentata dal rinnovamento dei tessuti classici e basici, coniugata alla valorizzazione delle costruzioni e dei rovesci. Per maggiori informazioni : Agnès ELISABELAR ESPACE TEXTILE Tel. 00 334 72 53 71 42 export@espacetextile.com / www.espacetextile.com Brigitte LE GAL TISSLAINE-FRANCE PROMOTION Tel. 00 331 47 56 31 61 blegal@textile.fr Contatti per la stampa : Ufficio stampa di UBIFRANCE in Italia Corso Magenta, 63 – 20123 Milano Tel : 02 48 547 310 / Fax. 02 48 12 774 agenziastampacitef@citef.it / www.ubifrance.com/it
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