comunicato stampa

17/set/2010 16.46.11 Elena Mirò Contatta l'autore

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Dalla parte delle donne vere

 

Era il 2006 quando per la prima volta in Italia il Ministro per le Politiche Giovanili, allora Giovanna Melandri, recependo una direttiva Europea, pensò di redigere insieme alla Camera Nazionale della Moda Italiana il Manifesto Nazionale di autoregolazione della moda italiana contro l’anoressia.

Lo stesso era avvenuto l’anno prima in Spagna con importanti risultati. Un manifesto che si impegnava a “rivalutare un modello di bellezza sano, solare, generoso”. Un modello reale che la donna morbida proposta da Elena Mirò rispecchia in pieno. Un modello che parla di donne con le curve: insomma di donne vere.

Siamo nel 2010 e Milano Moda Donna, evento fashion di assoluto risalto in programma dal 22 al 28 settembre, andrà in scena senza l’ormai tradizionale e confortante apertura della sfilata Elena Mirò, cancellata dal calendario ufficiale. Presenza giudicata incoerente con la nuova filosofia della manifestazione, che ritorna alle modelle “grissino”.

Eppure negli ultimi anni si stava faticosamente facendo strada nel mondo della moda una certa sensibilità nei confronti di temi quali l’anoressia,  e si stava consolidando la controtendenza che rivalutava le esigenze delle donne reali, quelle con le curve e la taglia dalla 44 in su, come dimostrano le recenti attività di altri stilisti affermati.

Nonostante l’evidente controsenso, Elena Mirò ha comunque deciso di non fare polemiche con la Camera della Moda e di proseguire con la propria filosofia positiva. Continuare a sfilare fuori calendario per dare un forte segno di coerenza e orgoglio. E farlo mantenendo come punto fisso il primo giorno di Milano Collezioni: il 22 settembre.

Stampa, bloggers, portali fashion: in tantissimi hanno parlato direttamente o indirettamente di questa vicenda, augurandosi che sia l’ultima occasione in cui le taglie forti vengono considerate out. Raccogliamo qui le principali testimonianze:

Bookmoda.com è ironico nel chiedersi che fine abbiano fatto le “sentinelle anti-anoressia” http://www.bookmoda.com/?p=2542.

Fashion United rimarca invece il fatto che persino Marc Jacobs abbia creato una propria linea plus size, aprendo un negozio a Milano.

Oblioilblog parla di  “Elena Mirò esclusa dalla Milano fashion”: http://oblioilblog.altervista.org/elena-miro-esclusa-dalla-milano-fashion/, così come il magazine online NewNotizie:

http://www.newnotizie.it/2010/08/02/elena-miro-esclusa-dalla-milano-fashion/.

 

E’ chiara la denuncia di Tu Style: “Vergogna, le taglie forti non sono più “top” recita il titolo, e l’articolo continua: “Ogni 100 italiane, 35 vestono una taglia over 48. Un nutrito esercito con curve e forme che, insieme a noi, ha storto il naso di fronte alla decisione di escludere (…) Elena Mirò”.

Elena Mirò in passerella contro l’anoressia anche se i grandi non la vogliono”, pubblica Il Giorno.

 

Sfilate, in scena la Milano off” pubblica MF Fashion, che spiega come per Mirò “La decisione di portare in scena una sfilata è stata presa qualche stagione fa con l’intenzione di portare la moda a una dimensione più quotidiana”.

Nel frattempo Elena Mirò invita tutte le amiche a sostenere “le donne vere”, le loro curve e il loro orgoglio, diffondendo il proprio messaggio “I love curves” grazie a una mini campagna di comunicazione per sensibilizzare ancora una volta il mondo della moda e la società in generale.

 

Sito di riferimento per aggiornamenti: http://www.elenamiro.it/it/blog/?p=1560

 

 

 

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