Acqua for Live: l’iniziativa che porta l’acqua al Ghana

Dal 1° marzo, grazie alle vendite dei profumi Acqua di Giò e Acqua di Gioia e a un'appassionante gara online in cui i fashion blogger hanno offerto il loro contributo, si stanno accumulando i litri di acqua potabile donati a migliaia di bambini del Ghana.

28/mar/2011 16.26.00 amblue24 Contatta l'autore

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Acqua For Life è la grande sfida lanciata da Giorgio Armani Parfums insieme a Green Cross International - ONLUS presente in oltre 30 Paesi in tutto il mondo, che interviene direttamente con propri progetti sui più delicati temi ambientali e sociali - per l’acqua. Dal 1° marzo, grazie alle vendite dei profumi Acqua di Giò e Acqua di Gioia e a un’appassionante gara online in cui i fashion blogger hanno offerto il loro contributo, si stanno accumulando i litri di acqua potabile donati a migliaia di bambini del Ghana.

Attualmente l’Italia è il paese più attivo nel challenge mondiale Acqua For Life: è italiano infatti il 26% delle community create fino a oggi. Non a caso sono molti numerosi i fashion blogger italiani hanno aderito all’iniziativa parlandone sui loro blog di moda e diffondendo sul web questa importante campagna che porterà acqua potabile ai bambini del Ghana. Grazie all’acquisto di Acqua di Giò e/o Acqua di Gioia si donano infatti 100 litri di acqua potabile ai bimbi del Ghana contribuendo a questa grande iniziativa. Come hanno detto i fashion blogger che hanno parlato dell’evento sui loro blog di moda o sui loro profili Facebook e Twitter, chiunque può unirsi alla gara, anche se non ha acquistato un profumo. Dall’inizio della sfida, i “like” sono stati oltre 130.000 e i commenti più di 25.000.

“I lavori del progetto Smart Water for Green Schools stanno procedendo con grande celerità, grazie alla spinta e al sostegno delle tante persone che hanno aderito alla campagna - spiega il Presidente di Green Cross Italia Elio Pacilio, che segue in diretta l’operazione e di cui hanno parlato i fashion blogger - I lavori sono già iniziati in 10 villaggi e tutto procede agevolmente. Per i pozzi di grande profondità abbiamo già completato il 75% delle opere. Inoltre, in tre villaggi abbiamo iniziato i lavori per i sistemi di raccolta dell’acqua piovana, e anche questi sono a buon punto. Nelle prossime settimane daremo l’avvio alle cisterne di raccolta delle acque piovane. Siamo molto ottimisti sul poter rispettare gli impegni che abbiamo preso, sia verso le popolazioni locali sia verso i donatori. Entro Natale tutte le infrastrutture per cui ci siamo impegnati saranno concluse.”

L’obiettivo di Acqua For Life, di cui hanno parlato i fashion blogger di tutto il mondo, è quello di costruire almeno 45 tra pozzi di profondità, pozzi di superficie e cisterne in 15 villaggi del Ghana, portando acqua potabile per molti anni a 30.000 persone, in maggioranza bambini. Fino ad oggi i litri di acqua pulita sono oltre 12 milioni, ma c’è tempo fino al 31 maggio per moltiplicare questo numero di quattro o cinque volte, e anche di più.

“Uno degli elementi costitutivi di ogni società - prosegue Elio Pacilio - è l'accesso costante all'acqua potabile. Il progetto Smart Water for Green Schools permette inoltre alle scuole di insegnare agli studenti l'importanza dell’approvvigionamento di acqua sicura e l’igiene di base. Questi insegnamenti danno ai bambini gli strumenti necessari per diventare agenti del cambiamento all'interno delle loro famiglie e delle loro comunità ".

Circa una persona su otto in tutto il mondo - 884 milioni di individui - non ha accesso all'acqua potabile. 2,6 miliardi mancano di servizi sanitari di base. Come hanno sottolineato i fashion blogger che hanno dato eco all’iniziativa, quasi due milioni di persone muoiono ogni anno per infezioni derivate da acqua non pulita, il 90% sono bambini sotto i cinque anni. Il nostro pianeta ha abbastanza acqua per tutti, se ben utilizzata, anche se solo il 3% delle risorse complessive sono di acqua dolce, e di quest’ultima meno di un terzo è accessibile. L’acqua è dunque una risorsa limitata, potenzialmente sufficiente ma distribuita non equamente.

Con l’aumento della popolazione umana l'utilizzo dell'acqua cresce sempre più rapidamente. Nel XX secolo il consumo di acqua è cresciuto con una velocità doppia rispetto all’aumento della popolazione. Come risultato, un terzo della popolazione mondiale vive oggi in paesi in grave stress idrico. Intervenire per prevenire l’ulteriore degradazione dell’ambiente e delle risorse idriche è necessario per evitare l’insorgere di nuovi conflitti , in un mondo in cui è aumentata l’instabilità e l’insicurezza. Essere a fianco delle popolazioni che domani possono vedere definitivamente compromesse le possibilità di avere condizioni alimentari, di salute, di igiene e di istruzione dignitose è l’obiettivo del nostro comune impegno.

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