Se l'abito da sposa chilometrico arriva al centro di Roma

28/giu/2012 22.08.25 Giulio Rossi Contatta l'autore

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Roma offre scenati splendidi, sia dal punto di vista paesaggistico, culturale che di location note al mondo come il Colosseo o Piazza di Spagna. La splendida location di Trinità dei Monti a Roma, che spesso si è ben prestata a sflilate di alta moda e di molte spose “note”, questa volta ha fatto da cornice ad un abito da sposa dal velo lungo ben 3 chilometri, in tulle bianco, e sei chilometri in seta, il 10 giugno a Roma.

Il designer è Gianni Molaro, che ha mostrato al mondo il suo vestito da sposa chilometrico, dopo averne incassato il guiness dei primati. L’abito bianco di ben 3000 metri, era stato precedentemente realizzato per un matrimonio dai grandi fasti, svoltosi nel 2011, prima del riconoscimento ufficiale al record in località Casal Di principe. La modella, dall’abito chilometrico, ha sfilato sulla scalinata di Trinità dei Monti a Roma, di mattina presto, davanti alla curiosità dei tanti turisti e curiosi di passaggio. Un evento di forte impatto visivo e mediatico, fra arte, comunicazione e couture, con un mix di arti che lo stesso designer porta avanti da anni e con successo in tutto il mondo. La sfilata da Guiness ha avuto luogo in occasione dell’apertura dell’atelier di Molaro in Piazza di Spagna 72 a Roma.

Una miscela magica dedicata alle scarpe, con più di settanta modelli, ma attorniati da specchi, quadri, opere d’arte varie dello stesso stilista-designer. Il negozio specializzato in scarpe per spose, sarà il primo di una serie che apriranno in tutta Italia e in tutto il mondo. L’atelier da sposa a Roma, presenta dalle scarpe di tipo “ballerina” ai tacchi altissimi con cristalli di Boemia o Swaroski. Poi tante curiosità da acquistare per quanto riguarda gli accessori da sposa: il kit “anti iella” a chi fosse interessato a queste credenze e altri divertenti aggetti da superstiziosi. Molaro, artista di origini partenopee, è definibile come poliedrico, eclettico, provocatore, ironico e molto altro. Nel suo ultimo lavoro, la collezione di haute couture p/e 2012, arriva addirittura ad affrontare il tema della crisi economica, ma vista come opportunità secondo gli antichi.

Questo è indubbiamente un esempio di economia fiorente delle aziende italiane nel mondo, un esempio dell’alta moda di classe, come ovviamente una fre le più interessanti nuove attività nate nella città di Roma, come fa notare Davide Bordoni, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Roma.

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