DOPO MOLTI ANNI DI SUCCESSO LA MBS SI RINNOVA

16/apr/2008 17.20.00 Michela Barbero Logicamente Internet Contatta l'autore

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Achilli, nota azienda riminese, specializzata nella progettazione e vendita di macchine per la lavorazione di marmo e granito, ha appena presentato sul mercato la nuova segatrice a ponte MBS TS.

Il nuovo modello segatrice a ponte si propone come evoluzione tecnologica della collaudata MBS 3000, prodotta da Achilli da oltre 10 anni.

 

La MBS 3000 si è distinta nel mercato delle frese a ponte per le sue peculiarità strutturali, che hanno soddisfatto le esigenze produttive di molti laboratori lapidei.

 

I punti di forza che l’hanno contraddistinta sono:

la robusta e compatta struttura monoblocco, l’innovativa trave del ponte costruita per garantire una elevata precisione di taglio, la rulliera oleodinamica motorizzata per facilitare il posizionamento delle lastre e il sistema di ricircolo dell’acqua che la rende una macchina autonoma e flessibile. Le caratteristiche sopra descritte costituiscono le basi della praticità e versatilità della MBS, che le hanno permesso di affermarsi nella competizione con le monolitiche frese a ponte concorrenti.

Queste ultime continuano a puntare sul comune senso di robustezza legato a carpenterie pesanti, concetto ormai superato dalle innovazioni nel campo della tecnologia dei materiali.

La MBS, infatti, contrappone alle tonnellate di ghisa, leghe più leggere, con maggior resistenza alla flessione e agli agenti fisico chimici.

Molti esemplari della MBS 3000 lavorano ormai da anni e hanno superato il collaudo del tempo facendo cadere l’ultimo dei pregiudizi grazie ad artigiani che hanno creduto nei prodotti Achilli, nella ricerca dei materiali e nell’innovazione tecnologica.

Nel 2008, il team di tecnici di Achilli ha voluto ampliare la gamma dei prodotti puntando, ancora una volta, sulla MBS con un nuovo modello rinnovato e tecnologicamente avanzato, la MBS TS.

Questa volta la piccola fresa a ponte, precursore dei più grandi modelli ABS e JBS, ha delle ambizioni ancora superiori.

Solamente i più completi centri di lavoro che adottano tecnologie CNC possono gestire automatismi complicati e permettere la realizzazione di lavorati in marmo e granito partendo da modelli software.

La nuova fresa non vuole competere con tali sistemi industriali ma punta ad automatizzare e a soddisfare le esigenze crescenti dei laboratori medio-piccoli.

La sigla TS sta per Touch Screen, un sistema di controllo visivo e intuitivo, di ultima generazione, senza i tradizionali pulsanti. Il sistema è una sorta di “CNC light”, che permette di controllare la macchina in maniera pratica e immediata.

 

Il lavoro da marmista può iniziare dal Touch screen, con delle semplici pressioni dello schermo. La lastra viene caricata tramite il sistema di sollevamento oleodinamico della macchina, e la rulliera posizionatrice è anch’essa attivata in modo automatico. Una volta posizionata la lastra, si può decidere il taglio servendosi del laser oppure tramite le funzioni di programmazione del taglio. Il controllo numerico, di cui è dotato il sistema touch screen, consente inoltre la profilatura superficiale delle lastre, caratteristica quest’ultima che si ritrova soltanto nelle più costose macchine CNC.

 

L’obiettivo di Achilli era quello di costruire una macchina “medium-size”, completa e compatta, che potesse soddisfare le esigenze del piccolo marmista ad un costo contenuto.

Con il nuovo modello MBS TS, l’obiettivo è stato raggiunto!

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