53° Esposizione internazionale d'Arte - evento collaterale, mostra "Is It possible? Nature and Economy together?"

29/mag/2009 10.59.22 marica porro Contatta l'autore

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La Biennale di Venezia
53° Esposizione Internazionale d’Arte
Spazio THETIS Nuovissimo Arsenale
IS IT POSSIBLE? Nature and Economy Together
a cura di Lucrezia De Domizio Durini
collaborazione Gérard-Georges Lemaire
coordinamento Antonietta Grandesso
 
 

Stiamo vivendo in un momento storico in cui il virus del potere è rivolto al profitto e all’immagine. Con le sue metastasi ha toccato tutte le sfaccettature della nostra vita quotidiana. L’arte e la cultura
appartengono all’unica zona ancora franca per tentare di ristabilire un giusto equilibrio.
L’artista oggi, più che mai, deve essere a servizio della società per un miglioramento economico e socioculturaledell’esistenza umana.
La mostra allo Spazio Thetis Nuovissimo Arsenale, ideata e curata da Lucrezia De Domizio Durini
con la collaborazione di Gérard-Georges Lemaire, coordinata dall’Architetto Antonietta Grandesso,
intitolata IS IT POSSIBLE? Nature and Economy Together, si inserisce nel contesto degli EventiCollaterali della 53° Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia.
L’evento ha come motivazione primaria quella di riaprire il dibattito sul rapporto tra natura ed
economia, tema di grande attualità e di interesse mondiale.
Un'unica mostra coinvolge due artisti, Marco Bagnoli e Vitantonio Russo, che sin dagli inizi della loro
ricerca hanno affrontato, nella rispettiva differenza, l’argomento insito nel loro prestigioso trentennale
lavoro svolto a livello internazionale.
La Natura di Marco Bagnoli, è a tutto campo energia vitale, scientifica e speculativa della nostra
Madre Natura, che pone domande e cerca risposte.
La natura è intesa come cosmologia, come genitrice di tutto ciò che la terra contiene e alimenta, è sia
energia fisica in grado di far girare il cosmo, sia energia spirituale che caratterizza l’essere umano.
Scienza e spirito si fondono in un abbraccio che dà vita all’affascinante visione che l’artista ha dell’arte, che pone enfasi sulla comparazione tra la spiritualità scientifica e sociale in rapporto all’uomo e al suo universo e trova la sua rappresentazione nell’opera posta all’esterno dello spazio Thetis.
Nel suo rigoglioso giardino si staglia imponente una struttura labirintica alta 6 metri, a base rettangolare 10X15 metri, creata interamente con 3500 pallettes, dal titolo La Parola (come la Colonna ogni parola nel silenzio una colonna) 1991-2009.
Entrare, camminare all’interno dell’opera per riflettere sul rapporto complesso che lega la scienza allo
spirito per poi arrivare, cullati da suoni e rumori, fino al centro dello spazio Thetis dove Marco
Bagnoli
propone una seconda opera più intima: una panchina di ferro, poggiata su 4 grandi pietre
provenienti dal fiume Orta e immersa in una piscina, titolata in lingua araba Si sedes no is.
L’opera è caratterizzata dalle riconoscibili e simboliche bande rosse di Bagnoli, una longitudinale che
accarezza la seduta, una trasversale che traccia una linea immaginaria che non ha né principio né fine,
emblema dell’energia infinita.
Nell’immaginario dell’artista, un luogo ovattato nel cuore dell’uomo, dove sedersi, riflettere, incontrarsi, comunicare e tessere rapporti umani.
Inaugurazione 3 Giugno ore 17.00
 
Economic art – To open the debite
è la titolazione dell’installazione-postazione Glossary di
Vitantonio Russo con la collaborazione di Gérard-Georges Lemaire.
Attraverso un’atipica installazione piramidale e una serie di opere diagrammatiche, Russo evidenzia
come gli strumenti logici del pensiero e della creatività artistica si identifichino con la storia e la realtà
dell’economia nel mondo.
Una piramide alta 6 metri e larga 4 metri interamente realizzata con 350 cavalletti di legno, riportanti
diversi vocaboli caratteristici dell’economia, che simboleggiano un metaforico sostegno della società e
nel contempo ci riportano ai moderni problemi dell’economia, che sono enfatizzati anche dalle
proiezioni di filmati sull’opera stessa.
Le pareti che accolgono il visitare e lo accompagno nel cuore pulsante dell’installazione sono ricoperti
da diagrammi, specchi di un’economia che tutto muove e alimenta.
L’artista-economista apre la discussione su globalizzazione e localismi, in particolare sulle scelte che
oggi coinvolgono il concetto di libertà individuale e sul comportamento concreto di un soggetto che
non è mai riducibile ad un unico sentimento, ma evidenzia anche come l’assimilazione tra concetto ed
epoca storica contribuisca a sviluppare ciò che il Nobel per l’Economia Amartya Sen ritiene un
fallimento cognitivo: la coesistenza di un irragionevole ottimismo e di un pessimismo senza
fondamento.
I due percorsi artistici di Vitantonio Russo si integrano producendo una mostra atipica nel sistema
dell’arte.
L’installazione-postazione Glossary funge da spunto per il dibattito aperto da Gérard-Georges
Lemaire,
dal titolo Un art qui vaut son pesant d'or, al quale partecipano quattro personalità della
cultura internazionale:
Gianluigi Colin - Artista e giornalista con l’intervento White Noise
Pippo Gianoni -
Ingegnere, sperimentatore, studioso di acque e paesaggi dinamici con l’intervento
Water's battle - from a rape economy to the true value of nature
Alberto Fiz - Esperto di mercato dell'arte-Direttore artistico MARCA, Catanzaro con l’intervento
When Attitudes Become Market
Marco Maiocchi -
Prof. Ordinario di Disegno Industriale - Dipartimento INDACO - Facoltà del
Design - Politecnico di Milano con l’intervento Nature, Economy, Complexity
Inaugurazione 4 Giugno ore 11.00
 
Fotografo ufficiale Gino Di Paolo
Film maker Domenico Polidoro
 
UFFICIO STAMPA MAGISTER TEAM MILANO
Corso Garibaldi 35 – tel. 02 86462970 – fax. 02 86464140
Marica Porro – marica.porro@magisterteam.it
Daniela Mase – daniela.mase@magisterteam.it

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