Nuovo strumento compensativo per la dislessia ALFa Reader

19/mar/2010 11.15.31 Centro Studi Erickson Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Flavio Fogarolo

Ufficio Scolastico Provinciale

di Vicenza

 

 

Per gli studenti con dislessia, la lettura dei documenti in

formato digitale con la sintesi vocale è oggi il sistema compensativo

che dà la migliore autonomia di lavoro, consentendo

di accedere a una quantità adeguata di documenti senza

dipendere dagli altri. ALFa Reader – Ausilio per la Lettura

Facilitata è un nuovo lettore compensativo, potente e flessibile,

adatto a rispondere a esigenze di lavoro molto diverse, sia

nella lettura che nella scrittura. Legge direttamente i libri

digitali in PDF, in modo continuo ed evidenziando la parola

letta, per cui è praticamente impossibile perdere il segno. In

modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le

pagine Internet e i più comuni programmi di scrittura, Word

di Microsoft e Writer di Open Office.

 

 

ALFa, l’acronimo di Ausilio per la Lettura Facilitata, è il nuovo lettore compensativo

del Centro Studi Erickson che consente di leggere i documenti direttamente

nel proprio formato originale, compresi i file PDF, in modo continuo e visualizzando la

parola pronunciata.

Il programma viene fornito con o senza sintesi vocale e può quindi usare anche

voci acquistate separatamente e già presenti nel computer (purché la licenza ne preveda

l’uso con altre applicazioni). La versione con la sintesi fornisce due voci Nuance

italiane e una inglese.

La possibilità di leggere direttamente i PDF, ossia nel nostro caso soprattutto i

libri di testo in formato digitale, in modo continuo ed evidenziando la parola letta, è

probabilmente l’aspetto più innovativo di ALFa Reader e il suo più notevole punto di

forza: basta individuare con il mouse un punto sulla pagina, avviare la sintesi con il

tasto Play e il programma comincia a leggere ad alta voce fermandosi solo quando

ha completato tutta la pagina nonché, ovviamente, quando si clicca sul tasto Stop. Nel frattempo, la parola pronunciata è indicata visivamente dal programma, per cui è

praticamente impossibile perdere il segno.

In modo simile il programma gestisce, oltre ai PDF, anche le pagine Internet e i

più comuni programmi di scrittura, Word di Microsoft e Writer di Open Office.

 

Compensare la dislessia con la sintesi vocale

 

Il ragazzo dislessico che rimugina per ore, con penosi risultati, lo stesso capitolo di

storia, comprende tutto velocemente e senza fatica se qualcun altro glielo legge a voce

alta. La compensazione tecnologica per la dislessia parte proprio da questo semplice

dato di osservazione e, poiché puntiamo all’autonomia e un lettore in carne e ossa non

è ovviamente sempre disponibile, lo si sostituisce con una macchina, ossia con un

computer con sintesi vocale.

Compensare le difficoltà di lettura con la sintesi vocale non è mai un’operazione

banale e certamente non basta fornire ai ragazzi un computer, un bel programma di

sintesi vocale e i libri di testo in PDF per aver risolto il problema. È indispensabile

che i ragazzi arrivino a usarli bene, con padronanza e consapevolezza, imparando a

conoscere e superare i loro limiti. Dobbiamo cioè passare dalla logica degli strumenti

compensativi a quella delle competenze compensative.

Tra le competenze compensative, due sono particolarmente importanti:

 

1. Saper bilanciare con le informazioni visive la scarsa capacità espressiva della sintesi

vocale. Sviluppare la competenza di lettura con la sintesi vocale significa saper

sfruttare le informazioni grafiche per rimediare agli errori di prosodia della sintesi

e arrivare comunque alla comprensione, che è quello che interessa, ascoltando

la sintesi, ma nello stesso tempo guardando con attenzione il testo scritto corrispondente.

 

2. Saper passare dall’ascolto con la sintesi alla lettura integrata. All’inizio è naturale

che chi legge con la sintesi si concentri sull’ascolto e consideri, di fatto, le parole

pronunciate dal computer come se provenissero da un lettore che legge ad alta

voce. Ma continuando a guardare sul video la parola pronunciata ed evidenziata,

progressivamente, egli riesce sempre più a integrare l’informazione che giunge

attraverso il canale uditivo con quella della vista: il ruolo della sintesi si riduce a

un semplice supporto per la decodifica meccanica del testo scritto, ma nell’elaborazione

semantica e cognitiva, che porta alla comprensione, concorrono, e in certi

momenti diventano determinanti, anche le informazioni di contesto fornite dalla

formattazione grafica e dalla collocazione nella pagina delle parole che vengono

pronunciate. La lettura con la sintesi diventa così un’operazione attiva: il lettore comanda

il flusso delle parole in base alle sue esigenze di comprensione.

 

ALFa Reader e le difficoltà di lettura

 

È proprio nella compensazione delle difficoltà di lettura che un programma come

ALFa Reader mostra maggiormente le proprie potenzialità.

Con ALFa Reader, compensare non significa semplicemente ascoltare la pagina di

un libro: è un vero sistema alternativo di lettura che, superando con la sintesi le pure

difficoltà di decodifica del testo scritto, offre al lettore un sistema attivo ed efficace per

accedere al contenuto.

Il programma lavora sul testo originale (PDF, DOC, HTML, ecc.) e ne conserva

quindi tutta la formattazione e il supporto iconografico: sono informazioni preziosissime

per tutti, ma davvero irrinunciabili per chi ha problemi nell’accesso al testo scritto e

deve valorizzare e organizzare al massimo l’informazioni visiva.

ALFa Reader evidenzia, in modo chiaro, la parola letta direttamente sul formato originale,

per cui il riferimento tra il testo letto e la pagina è immediato e garantito.

 

ALFa Reader e le difficoltà di scrittura

 

ALFa Reader offre attraverso la sintesi vocale un potente aiuto anche a chi ha

difficoltà di scrittura, affiancando, ai due programmi di gestione testi maggiormente usati (Word di Microsoft Office e Writer di Open Office), le sue funzionalità.

In questi programmi, è quindi possibile usare la sintesi vocale come controllo della

propria digitazione, conservando però la piena disponibilità degli strumenti di supporto

offerti dal programma, in particolare del correttore ortografico. È inoltre possibile

rileggere anche in un secondo momento quello che si è scritto: la visualizzazione della

parola pronunciata facilita il controllo del testo e l’individuazione del punto su cui si

dovrà eventualmente intervenire con la correzione.

 

Compensare la disortografia

 

Leggere i propri testi con la sintesi vocale è un sistema efficiente per scoprire

errori ortografici o di battuta ossia, in generale, le differenze tra quello che si pensava

di scrivere e quello che si è effettivamente scritto. Nel momento in cui una persona

scrive è concentrata su quello che vuole comunicare, la memoria a breve termine influenza

la sua lettura immediata, per cui può credere di leggere quello che ricorda di

aver voluto scrivere, anziché quello che ha realmente scritto. Del resto, è noto che è

molto più facile scoprire i propri errori in un testo se lo si rilegge una settimana dopo,

anziché entro pochi minuti.

Questo però non funziona con l’udito: la sintesi vocale risulta un ottimo sistema per scoprire

gli errori, ortografici e non, in un testo perché la dissonanza tra quello che pensavamo di

scrivere, e che crediamo di leggere, e quello che effettivamente abbiamo scritto, e che

la sintesi vocale pronuncia, è troppo forte e i meccanismi di adattamento non riescono

ad annullarla.

L’efficacia della sintesi come strumento compensativo per la disortografia è, però,

fortemente condizionata dalla capacità di correggere l’errore, non solo di individuarlo.

 

ALFa Reader sarà disponibile, a un interessante prezzo di lancio, a partire dal 19 marzo 2010.

 

Maggiori informazioni su: www.erickson.it/lettorevocale

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl