Come scegliere un impianto antrintrusione?

Come scegliere un impianto antrintrusione?

24/mar/2010 18.54.08 Promoplus Contatta l'autore

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Sistemi antintrusioneCome scegliere un impianto antrintrusione? 

Sentirsi protetti a casa o sul posto di lavoro, in luoghi pubblici o privati è un’esigenza che tutti cerchiamo sempre e ovunque. Per questo esistono impianti che rilevano intrusioni indesiderate.
A seconda delle esigenze si possono preferire diversi tipi di impianto sia cablati che via radio, sia a copertura di aree interne che a copertura di aree esterne.
Le centrali che gestiscono il sistema devono essere telegestibili e teleassistibili con la possibilità di essere collegate a propri numeri telefonici o a Istituti di Vigilanza. La varietà degli apparati di controllo permette di adeguare un impianto sia a protezione di un’abitazione sia a protezione di siti industriali, centri commerciali e strutture più complesse.


Una sotto categoria di allarmi e antifurti aziendali è quella degli impianti antintrusione per calcestruzzo che sono invisibili e adatti a qualsiasi tipo di pavimentazione. Grazie alla tipologia costruttiva, i sensori possono percepire anche dei passi umani molto lievi inviando quindi alla scheda di elaborazione dei segnali che al termine di una precisa elaborazione verranno trasformati in allarmi, a condizione che siano ritenuti minacciosi. Il webserver di videosorveglianza riceverà un segnale dai sensori in allarme, così potrà spostare le telecamere motorizzate nella zona definita "a rischio", in maniera tale da poter seguire tutti i movimenti sospetti.

Un'altra categoria importante è quella degli impianti antintrusione a infrarossi: sono invisibili e posseggono barriere (ad infrarossi attivi) nascoste in appositi lampioni da esterno. Nel caso si verifichi il passaggio di un essere umano, si avrà l'interruzione di uno dei due raggi ed a questo punto verrà inviato un segnale di allarme al processore specificando inoltre il punto in cui questa interruzione si sia verificata. A questo punto le telecamere raggiungono l'obiettivo e danno inizio alla registrazione seguendo l'intruso. Questo processo è definito come rilevazione del movimento

I sistemi antintrusione sono ancora più efficaci se affiancati dai nuovi sistemi TVCC (Tv a circuito chiuso) che sono in grado di controllare, monitorare e registrare qualsiasi luogo e qualsiasi movimento. I software installati nei videoregistratori digitali di ultima generazione permettono di discriminare, ad esempio, le normali attività lavorative all'interno di un aereoporto da un atto di terrorismo, o di segnalare un allarme se un malintenzionato si avvicina ad un luogo a rischio.

Una connessione Internet o di rete può essere sufficiente a gestire videocamere, registrare e trasmettere immagini, ricevere avvisi di sicurezza innescati da un movimento e ricevere, visualizzare e condividere filmati.

 

 

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