Cos’è il GPS (Global Positioning System)?

L'acronimo GPS indica una rete di satelliti in orbita attorno al pianeta in posizioni fisse che mandano segnali a chiunque possieda un ricevitore GPS sulla terra.

29/mar/2010 02.56.43 Splendia Contatta l'autore

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L’acronimo GPS indica una rete di satelliti in orbita attorno al pianeta in posizioni fisse che mandano segnali a chiunque possieda un ricevitore GPS sulla terra. Tali segnali trasportano un codice orario e dati geografici che consentono all'utente di stabilire con estrema precisione la propria posizione, velocità ed orario, ovunque questi si trovi sul pianeta.
Il GPS, controllato dal Dipartimento della Difesa americano, utilizza dai 24 ai 32 satelliti che “costellano” il pianeta nell’orbita terrestre media (MEO, Medium Earth Orbit). L’orbita terrestre media si trova ad una distanza di almeno 20.000 km oltre la superficie terrestre ma non più in alto dell’orbita utilizzata per le trasmissioni televisive, le comunicazioni, i satelliti internet ed i satelliti meteorologici, la cosiddetta orbita geostazionaria ad un’altitudine di circa 35.000 km.
Maggiore è il numero dei satelliti GPS, maggiore è la precisione dei dati ricevuti. Nel caso in cui un satellite non sia funzionante o invii segnali non corretti, vengono utilizzati i segnali inviati da un altro satellite nella costellazione.
I sistemi ricevitori GPSsono stati progettati negli anni 60, in piena guerra fredda, con la prospettiva di applicazioni militari e di intelligence. Tuttavia, nel 1983, in seguito all’abbattimento da parte dell’URSS di un aereo passeggeri coreano entrato per errore in territorio sovietico, l’allora presidente americano Reagan dispose che si provvedesse a rendere disponibile per tutti una versione “civile” del GPS. Oggi accedere al GPS non costa nulla, non ci sono abbonamenti o costi di manutenzione per l’utente; per potere utilizzare il sistema basta solo possedere un ricevitore GPS .
Il GPS viene utilizzato al giorno d’oggi per decine di applicazioni tra le quali possiamo citare la navigazione aerea e navale, la ricerca dei percorsi per gli automobilisti, la cartografia, la ricerca delle persone disperse a causa di terremoti, gli studi climatici e le cacce al tesoro all'aperto, il cosiddetto geocatching. La versione più conosciuta è indubbiamente il GPS per auto, che aiuta a muoversi senza bisogno di ricevere particolari istruzioni se non un semplice codice di avviamento postale o l’indirizzo completo del luogo da raggiungere.
Un tipico ricevitore GPS è dotato di un'antenna sintonizzata sulle frequenze trasmesse dai satelliti:  questa rileva il segnale e lo invia al processore del ricevitore, che provvede poi a visualizzare posizione e ora con grande precisione.
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