[PR] Petrobras installa OpenOffice.org su 90.000 PC

[PR] Petrobras installa OpenOffice.org su 90.000 PC Trieste, 10 giugno 2010 - Petrobras, una tra le più grandi aziende brasiliane, con un fatturato di 123 miliardi di dollari, ha intrapreso un progetto di migrazione a OpenOffice.org (che in Brasile si chiama BROffice.org) che coinvolgerà oltre 90.000 PC dei dipendenti e dei collaboratori.

10/giu/2010 16.13.54 Italo Vignoli Contatta l'autore

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Trieste, 10 giugno 2010 - Petrobras, una tra le più grandi aziende brasiliane, con un fatturato di 123 miliardi di dollari, ha intrapreso un progetto di migrazione a OpenOffice.org (che in Brasile si chiama BROffice.org) che coinvolgerà oltre 90.000 PC dei dipendenti e dei collaboratori. La prima fase del progetto si è già conclusa, con un risparmio superiore al 40% nei confronti dell'acquisto di licenze di software di produttività di tipo proprietario.

Marcia Novaes, la coordinatrice del progetto all'interno di Petrobras, afferma che: "L'adozione di OpenOffice.org è stata valutata con attenzione attraverso un'analisi approfondita di tutti i problemi, in base alla quale il software è risultato maturo e perfettamente adeguato alle esigenze dell'azienda. Il fattore decisivo, in ogni caso, è stato quello legato alla riduzione dei costi. Inoltre, abbiamo approfittato della migrazione per adottare ODF - il formato nativo di OpenOffice.org - come standard per i documenti interni, e per passare a Firefox".

Gil Brasileiro, il project leader, ha spiegato che il progetto verrà implementato in tre fasi successive, per rendere più rapida l'adozione del programma da parte degli utenti. Durante la prima fase, appena conclusa, OpenOffice.org è stato installato su tutti i PC, e i dipendenti e i collaboratori sono stati semplicemente informati della disponibilità della nuova suite per ufficio. La seconda fase sarà basata su un programma di comunicazione, per stimolare l'uso di OpenOffice.org, affiancato da un corso di formazione specifico per le esigenze di un'azienda petrolifera. La terza fase coinvolgerà tutte le divisioni di Petrobras, che dovranno valutare l'esigenza di rinnovare le licenze del software proprietario, il cui costo verrà addebitato sul loro budget e non più su quello IT dell'azienda. La strategia di Petrobras prevede di bloccare l'acquisti di nuove licenze del software proprietario a partire dall'inizio della terza fase del programma.

Il progetto di migrazione e tutte le attività di formazione degli utenti Petrobras sono state sviluppate e verranno erogate dai membri dell'associazione brasiliana che raccoglie i volontari del progetto linguistico di OpenOffice.org, coordinati da Olivier Hallot. Il team di BROffice.org ha assistito Petrobras anche nel corso del processo di decisione, durante il quale ha organizzato degli incontri con i manager IT di alcune aziende che hanno già completato il processo di migrazione, come la Banca del Brasile e l'Azienda dei Trasporti di San Paolo.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
OpenOffice.org 3.2.1 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Guida a OOo 3.0 in italiano: http://www.plio.it/guidaintroduttiva3
Modelli in Italiano: http://templates.services.openoffice.org/it
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://tinyurl.com/OOoFAQIT
OpenOffice.org nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Estensioni per OOo: http://extensions.services.openoffice.org
OOoCon: http://marketing.openoffice.org/conference/

L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 100 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua dal 98% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

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Italo Vignoli per Associazione PLIO
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