Trend Micro sul "Panic Button" di Facebook

13/lug/2010 18.45.50 M&CM Contatta l'autore

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TM_logo_noPAYOFF_leggero                                                                                                                                   Comunicato stampa

 

 

 

Trend Micro sul “Panic Button” di Facebook: utile, ma potrebbe indurre

i cyber criminali ad escogitare tecniche sempre più sofisticate

 

 

Milano, 13 luglio 2010 - Trend Micro, leader nella sicurezza dei contenuti Internet, commenta la scelta di Facebook di rendere disponibile ai propri utenti l'applicazione ClickCEOP. Questa applicazione, nota come "pulsante antipanico", offre agli utenti di Facebook la possibilità di rivolgersi a un centro specializzato per ottenere aiuto e consigli sui numerosi aspetti della sicurezza online.

 

Il CEOP (Child Exploitation and Online Protection Centre) – associazione inglese impegnata nella lotta alla alla pedofilia - incoraggia gli utenti di Facebook di età compresa tra 13 e 18 anni ad aggiungere al loro profilo un tab ClickCEOP contenente un link al sito CEOP Abuse Reporting. Questo sito ha lo scopo di fornire un collegamento diretto per segnalare casi di cyberbullismo, hacking (perdita di controllo del proprio computer a favore di un malintenzionato), virus, problemi di connessione mobile, contenuti pericolosi o inappropriati, o comportamenti indesiderati di natura sessuale.

 

Per quanto l'applicazione ClickCEOP non venga installata per default nel profilo di ogni teenager, Facebook ha affermato di essere intenzionata a promuoverla per mezzo di una campagna di sensibilizzazione indirizzata ai giovani; l'applicazione stessa è inoltre chiaramente progettata per diffondersi tramite passaparola e raccomandazioni.

 

“È bello vedere che Facebook stia prendendo più seriamente in considerazione i suoi utenti più vulnerabili. Azioni di sensibilizzazione e formazione costituiscono strumenti efficaci per contrastare le minacce online, e si spera che questa applicazione diventi rapidamente una presenza di default man mano che le persone vedranno i loro amici aggiungerla ai rispettivi profili”, ha commentato Rik Ferguson, Senior Security Advisor di Trend Micro.

 

“La ragione per la quale i predatori hanno tanto successo nei social network e più in generale online è perché essi lavorano con scrupolo per eliminare qualunque sospetto o paura che le loro vittime possano nutrire. Ecco dunque il ricorso a fotografie altrui, identità sottratte e pure e semplici bugie per apparire persone diverse da quelle che sono. Per alcuni questo è il motivo per cui un pulsante antipanico potrebbe non rivelarsi così efficace come sperato. Ma certamente è meglio di nulla. Altri sostengono che la semplice presenza del pulsante contribuirà a diffondere la sensibilizzazione e innalzare il livello di cautela delle persone più vulnerabili. Potrebbe addirittura darsi che si riescano a scoprire più velocemente i responsabili di comportamenti inappropriati qualora anche una sola potenziale vittima lanci l'allarme”, ha aggiunto Ferguson.

 

“Una diversa e non auspicabile conseguenza di questa applicazione potrebbe essere la ricerca di tattiche più accorte e sofisticate da parte dei malintenzionati: per esempio la creazione di alter ego "usa e getta" per rendere più difficile la loro identificazione”.

 

Con la nuova applicazione, per i più giovani o i più vulnerabili non dovrebbe comunque esserci più alcun dubbio su cosa fare e a chi rivolgersi nel caso ci si senta in qualche modo minacciati. Una delle aggravanti del crimine online è l'assenza di un punto di riferimento centrale al quale segnalare le situazioni anomale. Per gli utenti di Facebook almeno questa piccola parte del problema è ora risolta.

 

 

Trend Micro

Trend Micro, leader globale nella sicurezza dei contenuti Internet, è impegnata a rendere più sicuro lo scambio di informazioni digitali sia per le aziende che per gli utenti privati. Pioniere del settore in cui ha sempre svolto un ruolo di avanguardia, Trend Micro promuove lo sviluppo di una tecnologia per la gestione integrata delle minacce in grado di assicurare la continuità operativa e proteggere le informazioni personali e il patrimonio di risorse da malware, spam, fughe di dati e dalle più recenti minacce Web. Per approfondimenti sulle minacce è possibile visitare l’osservatorio TrendWatch all’indirizzo www.trendmicro.com/go/trendwatch

Le soluzioni flessibili di Trend Micro, disponibili in diversi formati, sono supportate 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 da ricercatori esperti nell’analisi delle minacce attivi in tutte le aree geografiche. La gran parte di queste soluzioni sono potenziate da “Trend Micro Smart Protection Network, un’infrastruttura cloud-client di nuova generazione progettata per proteggere i clienti dalle minacce Web. Trend Micro, società multinazionale con quartier generale a Tokyo, commercializza le proprie soluzioni di sicurezza attraverso una rete di business partner presenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni e per ottenere copie di prova di tutti i prodotti e servizi Trend Micro, visitare il sito Web it.trendmicro-europe.com.

 

 

http://www.facebook.com/TrendMicroItalia

 

 

Per ulteriori informazioni:

Carla Targa                                          Federica Beretta

Trend Micro                                         M&CM

Tel 02 925931                                      Tel 02 68821.619

carla_targa@trendmicro.it                    f.beretta@mecm.it  

 

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