A cosa servono le pinze amperometriche

Si tratta normalmente di correnti alternate, ma possono essere misurate anche tensioni, resistenze, frequenze, diodi e condensatori.

02/giu/2011 21.07.59 Aivan78 Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Le pinze amperometriche servono a misurare la corrente che circola all’interno di un conduttore. Si tratta normalmente di correnti alternate, ma possono essere misurate anche tensioni, resistenze, frequenze, diodi e condensatori. Come per altri strumenti di misurazione i parametri principali per questo tipo di strumento sono la portata, la precisione, la risoluzione e la tensione. A differenza di un normale amperometro con la pinza non è necessario aprire il circuito di cui si vuole misurare la corrente, per poter così collegarlo in serie, interrompendo per qualche istante l’alimentazione. È infatti uno strumento molto utile laddove non ci si può permettere di interrompere la linea elettrica come ad esempio per la somministrazione di energia negli ospedali.

A forma di scatoletta

La pinza amperometrica ha la forma di una scatoletta con un display con all’estremità due bracci arrotondati con uno spazio all’interno. Da qui la somiglianza con una pinza. Il cavo in tensione lo si fa passare all’interno dei due bracci, le cui estremità devono combaciare perfettamente avvolgendo il cavo. È uno strumento più sicuro del tester per installazioni poichè non c’è alcun tipo di contatto con il circuito. Le pinze amperometriche infatti a differenza del tester per installazioni misurano indirettamente l’intensità della corrente del cavo rilevando l’intensità del campo elettromagnetico attorno al cavo.

I diversi tipi di pinze amperometriche

Ci sono anche modelli portatili di pinze amperometriche, di facile uso, di immediata lettura dei dati, con alimentazione propria,  per rilevare correnti di grandi intensità. C’è una grande varietà di questo tipo di strumenti così come c’è una grande varietà di prezzi. Si va dai dieci euro per un prodotto molto economico (ma anche molto meno affidabile nelle misurazioni) fino ai 100 euro per poter iniziare ad avere tra le mani uno strumento semiprofessionale, arrivando ai 250-300 euro per una pinza professionale con funzioni di misurazioni della corrente alternata e di quella continua grazie all’effetto Hall. Le pinze amperometriche semiprofessionali e professionali non si trovano facilmente nei negozi di ferramenta, per comprarle bisogna rivolgersi ad un punto vendita specializzato.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl