Ricerca Trend Micro su incertezze del Cloud: il 43% delle aziende ha avuto problemi di sicurezza

14/giu/2011 14.49.14 M&CM Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

TM_logo_noPAYOFF_leggero                                                                                                                             Comunicato stampa

 

 

Ricerca globale di Trend Micro su 1.200 decisori IT

Le incertezze del cloud: il 43% delle imprese intervistate ha riferito problemi di sicurezza

con i rispettivi Cloud Service Provider

Ancora tanti i dubbi e la confusione rispetto a cosa siano realmente i servizi di Cloud Computing.

I principali ostacoli verso queste nuove tecnologie sono le preoccupazioni nei confronti della sicurezza dei dati (50%)

e delle performance e disponibilità del servizio (48%)

 

 

Milano, 14 giugno 2011 - Gran parte delle aziende nutre apprensione nei confronti dell’adozione del cloud computing e, come messo in evidenza dall'ultimo studio realizzato da Trend Micro, le motivazioni sono più che valide: la metà circa (43%) dei decisori IT (1) ha infatti riferito di aver incontrato negli ultimi 12 mesi problemi di sicurezza con i rispettivi cloud provider.

 

La ricerca, condotta a livello globale, ha coinvolto 1.200 decision maker IT di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Canada, India e Giappone, svelando le incertezze e le preoccupazioni che caratterizzano il passaggio verso il cloud. In generale lo studio ha confermato come il mondo delle aziende stia abbracciando questa tecnologia con grande vivacità e velocità, dando vita a una importante quantità di nuovi deployment. Poco più del 10% ha affermato di fruire già di progetti in questo ambito, mentre circa la metà ha ammesso di trovarsi nella fase implementativa o pilota di nuove applicazioni cloud.

 

Negli ultimi 12 mesi la sua organizzazione ha sperimentato problemi nella sicurezza dei dati?

 

Nonostante la crescente popolarità di questa tecnologia nella maggior parte dei Paesi, restano numerose le imprese che nutrono dubbi e confusione a riguardo, incerte rispetto a cosa siano realmente i servizi di cloud computing. Di fronte a un elenco di questi servizi il 93% degli intervistati ha affermato di avere già all'attivo almeno un progetto. Il 7% di questi ha rivelato però che la propria azienda non ha in programma alcun deployment in questo ambito, un dato che quindi risulta alquanto contraddittorio.

 

“Secondo le informazioni raccolte possiamo affermare che nei prossimi anni le applicazioni cloud online sono destinate a quintuplicare; il 43% degli attuali utenti cloud riferisce però di aver sperimentato un problema di sicurezza nel corso dell'ultimo anno. Inoltre, molti degli intervistati non sapevano nemmeno di aver usato il cloud, e tantomeno avevano idea della relativa sicurezza. Assodato che molti dei cloud service provider non aggiungono risorse IT adeguate alla sicurezza, la realtà è che mettere in sicurezza l'ambiente cloud non è un'opzione, bensì una necessità”, ha osservato Dave Asprey, Vice President of Cloud Security di Trend Micro.

 

La sicurezza è strettamente legata a performance e disponibilità

 

Se è vero che la sicurezza costituisce il principale ostacolo all'adozione del cloud, è altrettanto vero che esistono altri due elementi che le imprese considerano vitali: performance e disponibilità. Lo studio ha rivelato come le principali barriere al passaggio verso il cloud computing consistano nel 50% dei casi in preoccupazioni nei confronti della sicurezza dei dati, e nel 48% in preoccupazioni nei confronti delle performance e della disponibilità del servizio.

 

“In passato i maggiori elementi inibitori erano legati alla sicurezza; oggi le prestazioni e la disponibilità influenzano nella stessa misura le decisioni dei professionisti IT riguardo al cloud. In effetti, come abbiamo visto con i recenti casi di falle nei dati, tutto è connesso: la scarsa sicurezza è causa di downtime e di performance limitate”, ha aggiunto Asprey.

 

Dati vulnerabili senza la crittografia

 

Quando si parla di salvaguardia dei dati presenti nel cloud le imprese pensano alla crittografia: l'85% degli intervistati (2) ha confermato di utilizzare tecniche di cifratura per le informazioni residenti all'interno del cloud. Inoltre, oltre la metà ha asserito di essere incline a prendere in considerazione il supporto di un cloud provider laddove venisse fornito anche un servizio di cifratura dei dati archiviati. Ciò nonostante, le tecniche attualmente più usate a livello cloud per la gestione delle chiavi crittografiche risultano vulnerabili.

 

Gestire le chiavi secondo un modello basato su policy favorisce un controllo ottimale dei dati presenti nel cloud

 

Introdotta per la prima volta lo scorso anno, la piattaforma di sicurezza Trend Micro SecureCloud sfrutta la tecnologia di gestione delle chiavi basata su policy, con funzioni di crittografia standard che garantiscono il controllo dei dati archiviati in cloud pubblici, ibridi o privati. La piattaforma minimizza i rischi legati alla sicurezza, alla privacy e alla conformità tipicamente riscontrati in azioni di deployment all'interno degli ambienti di cloud computing.

 

SecureCloud propone un approccio che permette alle imprese di gestire i dati in sicurezza e semplicità all'interno di cloud privati o pubblici, tutelando le informazioni sensibili senza dover installare complesse infrastrutture di sicurezza.

 

Con Trend Micro il passaggio al cloud è sicuro

 

Trend Micro ha investito significativamente in un'offerta di soluzioni per la protezione multi-layer di ambienti cloud e virtuali sviluppata con l'intento di garantire alle imprese un passaggio sicuro verso il cloud.

 

Oltre a SecureCloud, Trend Micro Deep Security protegge dai furti di dati, dalle interruzioni di servizio e dalle violazioni alla conformità grazie a un set completo di funzioni per la sicurezza del server appositamente progettate per i moderni datacenter virtualizzati. L'ultimissima versione di Deep Security integra funzioni antimalware agentless e analisi basata su virtualizzazione, sfruttando le più recenti API di VMware per un maggiore grado di conformità e un superiore grado di protezione sul lato server.

 

“Trend Micro garantisce la sicurezza a prescindere dalla fase in cui l'azienda si trova nel suo percorso verso il cloud. La nostra suite integrata di soluzioni per la sicurezza si differenzia dal mercato grazie alla capacità di fornire livelli di efficienza superiori all'interno del cloud e di ambienti virtualizzati; inoltre, il servizio di gestione basato su policy delle chiavi di crittografia tutela le informazioni a prescindere dal luogo di archiviazione, che si tratti di server fisici, contesti virtuali o cloud pubblici”, ha spiegato Asprey.

 

Metodologia

 

Il sondaggio sul cloud computing ha coinvolto 1.200 professionisti IT di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Canada, India e Giappone (200 persone per ciascuno dei sei Paesi interessati). Questi professionisti appartengono a imprese con oltre 500 dipendenti e sono responsabili delle decisioni di acquisto nell'ambito dei servizi di cloud computing, della virtualizzazione server o delle soluzioni per la Virtual Desktop Infrastructure (VDI).

 

Informazioni correlate

 

Per la presentazione completa dell'indagine è possibile visitare la Media Room cliccando qui.

Per partecipare alla discussione sulle problematiche relative al cloud computing è possibile consultare il link The State of Virtualization and Cloud Security sul Cloud Security Blog di Trend Micro.

 

Per ulteriori informazioni su come Trend Micro può supportare in sicurezza il passaggio verso il cloud: www.trendmicro.com/cloud.

 

Note:

1) Gli intervistati che hanno riferito di usare già un servizio di cloud computing.

2) Gli intervistati che hanno riferito di essere nella fase implementativa di un servizio di cloud pubblico.

 

 

Trend Micro

Trend Micro Incorporated, leader globale nella sicurezza per il cloud, crea un mondo sicuro nel quale scambiare informazioni digitali, fornendo a imprese e utenti privati soluzioni per la sicurezza dei contenuti Internet e la gestione delle minacce. Pioniere nella sicurezza server con un'esperienza ultra ventennale, Trend Micro propone un'offerta completa per la sicurezza a livello client, server e cloud in grado di soddisfare le esigenze di clienti e partner, bloccare le nuove minacce con rapidità e proteggere i dati all'interno di ambienti fisici, virtualizzati e cloud. Basati sull'infrastruttura in-the-cloud Smart Protection Network™ di Trend Micro, le tecnologie, i prodotti e servizi per la sicurezza bloccano le minacce là dove emergono, su Internet, e sono supportati da oltre 1.000 esperti di threat intelligence di tutto il mondo. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.trendmicro.it

 

 

Seguiteci su:

 

 Trend Micro su Twitter

 Trend Micro su Facebook

 Trend Micro su YouTube

 Trend Micro su SlideShare

 

 

Per ulteriori informazioni:

Carla Targa                                                          Federica Beretta

Trend Micro                                                        M&CM

Tel 02 925931                                                      Tel 02 68821.619

carla_targa@trendmicro.it                                    f.beretta@mecm.it  

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl