Istruire sui servoscala, la formazione delle cooperative che operano nelle FS

Istruire sui servoscala, la formazione delle cooperative che operano nelle FS.

Organizzazioni Ferrovie dello Stato, Unione Europea
Argomenti ferrovia, trasporti, termini tecnici

28/lug/2011 14.23.05 linkbildung Contatta l'autore

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Le stazioni ferroviarie debbono installare i servoscala ma chi li dovrà monitorare?

Le stazioni ferroviarie sono il banco di prova della società italiana davanti alla disabilità;  il motivo sta nell’adeguamento alla Unione Europea sulle norme per le barriere architettoniche e la disabilità e per l’accesso ai treni ed alla strutture ferroviarie in sè quindi stazioni e sottopassaggi.

Le stazioni italiane sono ancora in fase di ristutturazione e non sappiamo quanto e come saranno adeguate nel senso di forniture per disabili quali i famosi servoscala ed ascensori che servirebbero a consentire ad una persona in difficoltà di giungere ai treni senza problemi insormontabili.

Ora noi sappiamo che ciò sarà necessario per vivere in un paese civile, noi dobbiamo lavorare per questo e per delle riforme nella mentalità della struttura pubblica ma c’è anche il dato logistico che risiede nella manutenzione e nella ricomparsa di figure quali il vecchio facchino di stazione il quale è stato abolito per taglio di costi e per desuetudine della figura stessa.

Ma quando si vuole riproporre un servizio come il servoscala allora la domanda è: chi lo seguirà? Ovviamente si ipotizzano inserimenti lavorativi di cooperative di personale tecnico di base con un filo diretto con centrali operative di tecnici specializzati i quali, con celerità, vengano a monitorare i montascale per aggiustarli e renderli efficienti.

L’uso di un veicolo, quale che sia, è fonte di problemi perchè spesso ci sono guasti e disservizi anche perchè abbiamo un fronte metereologico particolare ed un mezzo lasciato all’aperto è esposto alle intemperie della metereologia e quindi ai ben noti effetti deleteri sul materiale elettrico. Occorerrebbe anche un rinnovo della sicurezza nelle stazioni perchè i vandalismi sono in agguato e sappiamo bene che i teppisti non si fermano alla scritta oscena ed al danneggiamento del vetro ma possono, a sfregio, danneggiare anche i servoscala e gli ascensori per disabili. Le sfide, quindi, son tante.

 

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