SRSnet, il progetto nato da una collaborazione fra l’Università di Udine e quella di Klagenfurt, verrà presentato alla conferenza internazionale sulla sicurezza AVSS

SRSnet, il progetto nato da una collaborazione fra l'Università di Udine e quella di Klagenfurt, verrà presentato alla conferenza internazionale sulla sicurezza AVSS.

Luoghi Austria, Udine, Carinzia, Klagenfurt, Adria
Organizzazioni Lakeside Labs, Klagenfurt Alpe, Unione Europea
Argomenti politica, economia, impresa, televisione

29/ago/2011 10.59.29 Infofactory Contatta l'autore

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Il 2 settembre, in occasione dell’ottava conferenza internazionale AVSS (Advanced Video and Signal-Based Surveillance), presso l’Università di Klagenfurt Alpe-Adria, verranno presentati i primi risultati del progetto “Rete multisensoriale intelligente” realizzato grazie alla collaborazione fra l’Università degli studi di Udine e quella di Klagenfurt.

Il progetto, della durata prevista di 3 anni, nasce nel 2009 all’interno del programma Interreg IV Italia-Austria, finanziato dall’Unione Europea, e mira alla realizzazione di una rete composta da sensori audio e video in grado di localizzare ed identificare diverse tipologie di eventi all’interno di uno specifico scenario. SRSnet, acronimo che significa “Smart resource-aware multi-sensor network”, prevede la partecipazione di diversi partner europei  che possono già vantare un’eccellente competenza pregressa per quanto riguarda la ricerca nell’ambito della computer vision, degli algoritmi di elaborazione del segnale e di pervasive computing, con particolare riferimento all'aspetto di auto-organizzazione dei sistemi di rete. 

Fra questi possiamo trovare il Lakeside Labs, gruppo di ricerca ed innovazione che opera nei settori della comunicazione e dell’informazione e l’Università di Klagenfurt Alpe-Adria, che partecipa al progetto con il Pervasive computing group ed il Trasportation informatics group. Le aziende italiane che partecipano al progetto sono due spin-off dell’Università di Udine, l’Eye-tech specializzata in computer vision ed algoritmi di elaborazione dei segnali in tempo reale, ed Infofactory, società esperta nella ricerca ed analisi delle informazioni online.

Il progetto prevede la realizzazione di un prototipo funzionante che attualmente viene testato presso il Parco Nazionale degli Alti Tauri in Carinzia, scelto come ambiente per i test grazie alla varietà di casi di studio realistici presenti. Attraverso il lavoro svolto sarà possibile monitorare diversi fattori come il flusso dei visitatori che annualmente si recano al parco, il comportamento delle diverse specie animali e le attività nei principali punti di interesse turistico.

Un ulteriore obiettivo di SRSnet è la costruzione di un archivio multimediale contenente clip audio e video legate ad ogni evento rilevato, in modo da poter estrapolare statistiche in relazione alla frequenza ed ad altri parametri con cui si verificano i diversi casi identificati dal sistema.

I vantaggi derivanti da un simile prototipo sono considerevoli in particolar modo se si considera la loro applicazione nell’ambito della sicurezza e della prevenzione degli incidenti, perché  SRSnet rende possibile individuare tempestivamente particolari fattori di disturbo o anomalie  e consente al personale incaricato di intervenire in brevi tempi.

La realizzazione di questo prodotto ha comportato diverse sfide a livello tecnico derivanti dalla necessità di installare il sistema all’aperto e di mantenerlo in funzione per lunghi periodi durante l’anno. Fra le principali problematiche da affrontare troviamo la sfida della gestione dell’energia derivante da una struttura di pannelli solari che alimenta telecamere e microfoni, nonché l’identificazione, e soprattutto la localizzazione geografica e temporale, degli eventi significativi in relazione all’ambiente esterno. A quanto detto si aggiunge la difficoltà dovuta alla necessità di dover coprire una vasta area come può essere quella di un parco naturale, poiché  appena una telecamera identifica un evento significativo, si focalizza sull’azione che si sta svolgendo, e di conseguenza le altre telecamere devono automaticamente riconfigurare la propria posizione in modo da continuare a coprire l’intera area da sorvegliare.

Nel corso delle manifestazioni organizzate nell’ambito dell’AVSS, i ricercatori dei due paesi avranno l’opportunità di illustrare i progressi compiuti nella ricerca ed all’interno della sessione del convegno dedicata al mondo industriale potranno rivolgersi ad un pubblico scientificamente preparato a cui illustrare le sfide tecniche affrontate, i campi di applicazione e gli obiettivi futuri del progetto.

Per ulteriori informazioni: http://srsnet.lakeside-labs.com/

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