Come pianificare una struttura Wireless, puntare le Antenne, e quali Cavi utilizzare

Si individuano poi i due punti dove sono installate le antenne e si traccia

10/dic/2005 08.14.40 Wireless-Italia Contatta l'autore

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Come pianificare una struttura Wireless, puntare le Antenne, e quali Cavi utilizzare

Per chi sta prevedendo la pianificazione di un'infrastruttura Wireless 802.11b/g (compatibilmente con l'attuale normativa emanata dal Ministero delle Comunicazioni) ma non è in grado di calcolare tutti i fattori tecnici di rischio www.Wireless-Italia.com presenta alcuni strumenti software presenti sul web grazie ai quali anche un profano potrà eseguire un'installazione riducendo al minimo il rischio di spendere soldi inutilmente od installare un impianto sottodimensionato. Infine un suggerimento per il puntamento fai-da-te delle antenne direzionali e un consiglio sul cavo da utilizzare.
 
Innanzitutto intendiamo precisare che l'utilizzo di dispositivi Wireless è regolamentato da precise normative reperibili anche in rete sul sito del Ministero delle Comunicazioni (www.comunicazioni.it) e che tutti sono tenuti a rispettarle, per cui prima di decidere di utilizzare un qualsiasi dispositivo, metodoligia, servizio wireless, o prima di installare un qualsiasi impianto, verificate bene che l'utilizzo che ne intedete fare sia nell'assoluto rispetto della Normativa Ministeriale.
 
Forse non tutti sanno che durante la pianificazione di un'installazione esterna, anche solo per il collegamento di due punti, bisogna tener conto di alcuni dettagli importantissimi eseguendo tutta una serie di calcoli che ci permetteranno di conoscere in anteprima l'esito teorico della sperimentazione.
 
In questo modo sarà possibile dimensionare l'impianto di trasmissione per in modo da compensare le perdite indotte dai vari elementi di dispersione e/o attenuazione come cavi, connettori, distanze da coprire, ed ostacoli.
 
La tabella, se correttamente compilata, permette inoltre di stabilire se il nostro impianto è in regola con la normativa europea (max. 20dBm irradiati) e soprattutto se, considetate tutte le variabili, potrà o meno avvenire il collegamento, basta infatti premere il tasto "Calculate" per ottenere risultati e commenti.
 
Insomma, un link (in inglese) veramente prezioso e stimolante, con esempi, spiegazioni, collegamenti a files pdf contenenti grafici e formule, che vi farà risparmiare sicuramente moltissimo tempo risolvendovi calcoli altrimenti di difficile soluzione.
 
Per raggiungere la pagina cliccare su http://www.wireless-italia.com/component/option,com_weblinks/task,view/catid,49/id,103/ (Link Planning for Wireless LAN).
Molti altri links che vi potranno aiutare nella progettazione del vostro network wireless sono disponibili su: http://www.wireless-italia.com/component/option,com_weblinks/catid,49/Itemid,23/
 

Puntamento antenne:
 
E' necessario procurarsi la stampa di una mappa fotogrammatica della zona dove si trovano le due antenne (un qualsiasi geometra o il comune del vostro paese dovrebbe averla).
 
Si individuano poi i due punti dove sono installate le antenne e si traccia una retta.
 
Si identifica il nord sulla cartina (nella parte alta) e ci si segna i gradi dell'angolo di puntamento dell'Antenna, oppure si identifica un punto di riferimento sulla cartina che è possibile vedere da dove si ha installato l'antenna.
 
Si fa il puntamento, con una bussola e goniometro, oppure verso il punto di riferimento che si ha precedentemente individuato.
 
Il puntamento fatto in questo modo, seppur empirico dovrebbe essere preciso, naturalmente andrebbe in un secondo tempo affinato con piccolissime correzioni per ottenere il miglior segnale.
 
In caso di necessità è possibile trovare tutta la cartografia fotografica delle varie zone d'Italia presso l'ormai celeberrimo servizio di Google Earth (http://earth.google.com/).
 

Quale cavo utilizzare ?
 
Si fa un gran parlare di cavi schermati, vengono dati consigli di tutti i tipi, molto spesso anche assolutamente discutibili. Noi non possiamo che consigliare dei cavi dalle buone caratteristiche e particolarmente economici (ovviamente rispsetto a quelli più blasonati anch'essi dalle indubbie ottime caratteristiche).
 
Nella nostra ricerca fra i cavi utilizzabili per l'installazione di reti wireless (sia a 2.4 che a 5 GHz) abbiamo individuato tre modelli che uniscono delle eccellenti prestazioni ad un prezzo particolarmente economico. Basta fare una ricerca su un motore per rendersene conto (e poi Wireless-Italia non vi consiglierebbe mai male!).
 
I cavi sono:
 
- Belden H-155, da utilizzare preferibilmente solo per i dispositivi a 2.4 GHz ed ha una perdita di 49,6 dB per 100 metri (0,469 dB al metro) a 2.4 GHz. Diametro esterno del cavo: 5,4 mm.;
 
- RF-5, da utilizzare preferibilmente solo per i dispositivi a 2.4 GHz ed ha una perdita di 48,8 dB per 100 metri (0,488 dB al metro) a 2.4 GHz. Diametro esterno del cavo: 5,4 mm.;
 
- Belden RF-240, utilizzabile sulle bande di 2.4 e 5 GHz con una perdita di 38,7 dB per 100 metri (0,387 dB al metro) a 2.4 GHz, e di 60,6 dB sempre per 100 metri a 5.2 GHz (0,606 dB al metro). Diametro esterno del cavo: 6,1 mm.;
 
- CNT-600, indicato per chi può tirare un cavo di grande diametro, utilizzabile sulle bande di 2.4 e 5 GHz con una perdita di 14,1 dB per 100 metri (0,141 dB al metro) a 2.4 GHz, e di 20,8 dB sempre per 100 metri a 5.2 GHz (0,208 dB al metro). Diametro esterno del cavo: 14,92 mm.
 
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