ICE-KEY |IN CASE OF EMERGENCY

ICE-KEY è l'innovativo bracciale salvavita facilmente utilizzabile da qualsiasi persona che, nel corso della propria attività lavorativa, sportiva o di vita quotidiana, voglia sentirsi sicura che, in caso di emergenza, i soccorritori possano acquisire le informazioni essenziali per attivare un rapido e diretto intervento medico e per avvertire immediatamente le persone più care.

Persone Roberto Simonelli, Bob Brotchie, Nella
Luoghi Italia, Europa, Milano, Londra, Stati Uniti d'America, Regno Unito
Organizzazioni Istituto nazionale per il commercio con l'estero
Argomenti medicina, ospedale, anatomia

20/feb/2012 13.36.47 Corrado Alvaro II Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

ICE-KEY è l’innovativo bracciale salvavita facilmente utilizzabile da qualsiasi persona che, nel corso della propria attività lavorativa, sportiva o di vita quotidiana, voglia sentirsi sicura che, in caso di emergenza, i soccorritori possano acquisire le informazioni essenziali per attivare un rapido e diretto intervento medico e per avvertire immediatamente le persone più care.

Il termine incidente viene quasi sempre accostato ad uno spettacolo negativo che coinvolge più individui, mezzi, soccorsi…il tutto porta a creare uno stato d’animo di panico ed ansia. Molti incidenti accadono anche tra le mura domestiche, nelle scuole, in contesti di divertimento, sportivi, mentre siamo nel luogo di lavoro, nei momenti in cui meno ce lo aspettiamo.

Coloro che prestano il primo soccorso in caso di incidente, come le Forze dell'Ordine o il Personale Medico, sanno bene quali e quante siano le complessità oggettive e logistiche da affrontare in maniera efficiente e rapida, soprattutto in presenza di feriti privi di conoscenza.

La sigla "ICE"., acronimo delle parole inglesi "In Case of Emergency", diventata ormai un termine di uso corrente anche nella nostra lingua, fu proposta da alcuni soccorritori anglosassoni in considerazione della difficoltà di contattare i familiari delle persone soccorse , non in grado di fornire le informazioni circa la propria
identità o recapiti telefonici. Bob Brotchie, un paramedico dell'East Anglian Ambulance Service del Regno Unito, dopo una serie di tragici attentati terroristici a Londra, suggerì che ogni individuo aggiungesse nella rubrica telefonica del proprio cellulare almeno un numero da contattare nei casi di necessità che avesse per semplicità  la sigla internazionale "ICE".

Questa idea fu accolta favorevolmente sia in Europa che in America e in gran parte dei paesi sviluppati dove molti individui possiedono un telefono cellulare che polizia o  paramedici talvolta utilizzano per identificare le vittime di incidenti stradali o di altro tipo.

Qualora si dovesse intervenire in modo tempestivo le problematiche che comunque potrebbero sorgere per contattare una persona non sono poche in quanto:
* in caso di emergenza il soccorritore si deve occupare del ferito e non del telefonino
* il cellulare è un oggetto che spesso si rompe o si perde in caso d'incidente
* i soccorritori non sempre sanno come si accede alla rubrica di ogni marca e modello di cellulare
* cercare nella rubrica del cellulare potrebbe essere considerata una violazione della privacy
* se il telefonino è spento, bloccato con un PIN o scarico non è possibile utilizzarlo
* nella rubrica i numeri possono essere registrati in maniera differente (es.: 1ICE o ICE1 ecc.)
* chi cerchiamo di contattare potrebbe avere il telefono spento o non raggiungibile
* il contatto della persona da soccorrere potrebbe non conoscere il quadro di riferimento medico
* potrebbe non esserci il tempo per cercare le informazioni, qualora si dovesse intervenire in modo tempestivo.

L’intuizione nell’inventare un sistema innovativo, facile da usare ma soprattutto essenziale arriva da Roberto Simonelli, già conosciuto nel settore motociclistico per brevetti come il primo indicatore di marcia inserita a display LCD o come il cronometro multifunzione ad infrarossi con display grafico.

Simonelli, in seguito ad un incidente in moto mentre si allenava in pista, sperimenta in prima persona il significato della corsa in ambulanza,  di una lunga attesa in ospedale nel tentativo di recuperare importanti dati medici che lo riguardano, della speranza che gli vengano somministrate le cure adeguate.

Questa esperienza lo spinge a studiare e a realizzare un prodotto  dedicato a coloro che praticano sport  o attività in cui non necessariamente portano con sè documenti, telefoni, o altri oggetti per il loro riconoscimento.
 
Inventa e brevetta così ICE-KEY un software inserito in una flash memory USB studiato in modo da permettere di reperire immediatamente informazioni mediche personali. L’ ICE-KEY è inserito in un bracciale da polso in PVC con chiusura meccanica a pressione.

Ergonomico, leggero, anallergico, resistente agli urti, ai solventi, waterproof e water resistant 10 atm (100 mt) è l’ideale per ogni tipo di attività sportiva ma anche da portare quotidianamente grazie al bracciale da polso intercambiabile con quello da mettere sulla cintura.

ICE-KEY non nasce solo per agevolare l’accettazione nelle strutture sanitarie ma trova la sua massima applicazione e funzionalità “in caso di emergenza” al fine di poter consentire l’immediato riconoscimento di un ferito, di apprenderne i dati anagrafici e soprattutto di conoscerne i dati clinici (allergie, terapie in corso, malattie, ecc.).

La diagnosi precoce della lesione, le prime cure sul luogo dell’incidente, lo spostamento nelle condizioni tecniche più appropriate, il trasporto presso l'ospedale più idoneo, condizionano favorevolmente non soltanto la salvezza di vite umane ma anche i risultati delle cure successive.

Identificare subito un individuo, ottenendo il più velocemente possibile il maggior numero di informazioni adeguate da chi lo conosce bene, può a volte essere la variabile fra la vita e la morte.

ICE-KEY grazie alle informazioni inserite direttamente dal possessore in autonomia, può garantire un tempestivo provvedimento medico e livelli di intervento differenziati in base alle necessità cliniche del paziente: assistenza del medico rianimatore, assistenza infermieristica, assistenza da parte di operatori tecnici professionali, personale medico preparato per prestare le prime cure ai pazienti.

Dopo la stabilizzazione delle condizioni cliniche sul posto o durante il trasporto del paziente  all'ospedale più vicino o al centro più attrezzato per la patologia in atto, in molti casi il tutto si traduce in una “corsa alla sopravvivenza”, verso la speranza spesso soffocata all’arrivo presso la struttura a causa della  mancanza del
tempo necessario per poter sottoporre l’individuo agli esami per accertare la sua situazione medico/clinica. Chi meglio di un dottore, del parente di una vittima può conoscere il valore e l’importanza di questo tempo?

ICE-KEY per la sua unicità è lo strumento indispensabile per garantire che un individuo in pericolo venga preso in carico tempestivamente dal medico fornendo dati esatti, senza inutile spreco di risorse e avviando la procedura di intervento più idonea ed efficace.

Specifiche tecniche :
* Bracciale in gomma (PVC) anallergico
* Supporto USB con Flash memory da 256MB
* Software protetto da password e auto eseguibile
* Compatibile con Windows e Macintosh
* Temperatura di utilizzo : da -40° a +80°C
* Peso 40 gr
* Waterproof and water resistant (100 mt/10 atm)

Nella confezione:
* Istruzioni d’uso
* Set di 3 braccialetti (uomo, donna, passante cintura)
* Prezzo al pubblico: € 38,70 IVA e spedizione inclusa


ICE-KEY è un marchio ed un prodotto brevettato da CRONO-TIME®


Contatti per la stampa:
Daniele Marcialis



The Bandits | ADV
PUBBLICITA’ & MARKETING
5, Via D. Berra ? 20132 Milano ? Italy
T +39.02.27200512 - F +39.02.26301101
press@thebandits.it - www.thebandits.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl