"NUOVA RETE per i Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani"

si rinnova nei vertici e nelle

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24/mar/2006 03.46.07 polo tecnologico Contatta l'autore

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APSTl l’Associazione Italiana dei Parchi Scientifici e Tecnologici  Italiani

 si rinnova nei vertici e nelle funzioni.

 

Novità importanti per i parchi scientifici e tecnologici italiani: l’APSTI l’associazione che li riunisce e li rappresenta cambia volto.

Costituita per dare supporto alla crescita dei Parchi stessi, l’Associazione, che riunisce ad oggi la stragrande maggioranza, circa 30, Parchi Scientifici e Tecnologici sul territorio nazionale, da un anno lavora per un forte rinnovamento del proprio ruolo e per aiutare queste infrastrutture a caratterizzare una più dinamica funzione nel tessuto economico del paese.

 

I Parchi rappresentano realtà sicuramente eterogenee, sono caratterizzati da diversi modelli organizzativi, ma garantiscono in modo diffuso eccellenze scientifiche e tecnologiche, e consolidate esperienze di management dell’Innovazione. Diversi i campi di applicazione dalle telecomunicazioni alle biotecnologie; dalla microelettronica ai nano materiali tanto per elencarne solo alcuni.

 

La mancanza di sistematicità per costruire in Italia un vero e proprio processo di filiera per la crescita basata sull’innovazione è uno dei problemi storici del Paese. In questo senso il ruolo dei Parchi e dell’Associazione può diventare un prezioso punto di riferimento e un supporto per le imprese, in particolare per quelle piccole e piccolissime, e per il sistema della conoscenza, se Apsti ed i Parchi sapranno sviluppare ancor più la funzione di integratore e facilitatore, perché ricerca e conoscenza si trasformino in prodotti e sistemi produttivi innovativi e quindi più competitivi.

 

La rete APSTI può consentire quindi per la prima volta, anche di attivare a livello nazionale un’azione omogenea e sistematica per coinvolgere progressivamente i tanti centri per l’innovazione e il trasferimento tecnologico presenti in Italia, perché in modo unitario e condiviso siano proposte, ai soggetti istituzionali, politiche di sistema per incidere con forza sulla crescita innovativa del paese.

 

Con la nomina all’unanimità del nuovo Presidente: Alessandro Giari, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio - Pisa,del Vicepresidente Antonino Catara presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e del nuovo Comitato Direttivo costituito da:Roberto Ricci Direttore Bioindustry Park Canavese;Mirano Sancin Direttore Kilometro Rosso - Bergamo;Enzo Moi Direttore Veneto Innovazione; si sono poste le basi per costruire la rete attraverso le commissioni di lavoro che coinvolgeranno l’insieme dei Parchi, per affrontare congiuntamente temi quali la finanza per l’innovazione, le attività di Incubazione, supporto agli start-up e agli spin-off hi-tech e il supporto all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese hi-tech; oltre a temi settoriali quali l’Agroalimentare, le Biotecnologie per la salute e le Nanotecnologie e nuovi materiali.

 

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