Vivere la Storia: un viaggio nei misteri dell’Antico Egitto

09/mag/2012 15.38.11 Blusfera Contatta l'autore

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Oltre alla visita guidata di una selezione di monumenti, il sito Web Giza 3D  consente a tutti di girare liberamente all’interno della necropoli, addentrandosi in tombe accuratamente ricostruite, cunicoli e camere di sepoltura, oltre a quattro dei grandi templi del sito archeologico, fra cui le piramidi di Cheope e Micerino. I visitatori virtuali possono visualizzare immagini e foto moderne e antiche, ma soprattutto osservare con grande attenzione una trentina di reperti rinvenuti nel sito archeologico e perfettamente riprodotti in 3D.  Il sito Web contiene fotografie, diari di scavi e missioni, mappe e altre testimonianze raccolte in un secolo di spedizioni, arricchendo l’esperienza di insegnamento e apprendimento.


Oggi, il mondo accademico, studenti e ricercatori, ma anche tutti gli appassionati potranno fare un viaggio nel tempo e vivere un’esperienza in prima persona nell’Antico Egitto grazie alla ricostruzione virtuale immersiva in 3D in tempo reale dell’Altopiano di Giza, basata su dati archeologici reali. Il sito archeologico è alla portata di tutti. Basta un normale computer per scoprire le meraviglie di questa affascinante civiltà, mentre con una TV 3D si potrà vivere un’esperienza stereoscopica più coinvolgente.  E in una stanza di realtà virtuale immersiva, si potrà letteralmente viaggiare nello spazio e nel tempo con un realismo senza precedenti.

 

L’applicazione interattiva gratuita Giza 3D, accessibile all’indirizzo www.3ds.com/giza3D, è stata presentata ufficialmente in una serata di gala presso il Museum of Fine Arts, Boston (MFA).

Oltre alla visita guidata di una selezione di monumenti, il sito Web Giza 3D consente a tutti di girare liberamente all’interno della necropoli, addentrandosi in tombe accuratamente ricostruite, cunicoli e camere di sepoltura, oltre a quattro dei grandi templi del sito archeologico, fra cui le piramidi di Cheope e Micerino. I visitatori virtuali possono visualizzare immagini e foto moderne e antiche, ma soprattutto osservare con grande attenzione una trentina di reperti rinvenuti nel sito archeologico e perfettamente riprodotti in 3D.  Il sito Web contiene fotografie, diari di scavi e missioni, mappe e altre testimonianze raccolte in un secolo di spedizioni, arricchendo l’esperienza di insegnamento e apprendimento.

Giza 3D risponde alle esigenze di diverse categorie di utenti:

  • Il pubblico generalista potrà accedere facilmente alla più grande raccolta esistente di informazioni sull’Altopiano di Giza, con una vera e propria rivoluzione nella condivisione delle conoscenze di egittologia.
  • Il mondo accademico avrà a disposizione uno strumento sofisticato per gli insegnanti che tengono lezioni sull’Antico Egitto e per gli studenti, che potranno acquisire più facilmente un maggior numero di informazioni.  Giza 3D è disponibile su diverse piattaforme, dal Web agli ambienti immersivi in 3D. 
  • ricercatori beneficeranno della possibilità di osservare gli oggetti ricostruiti in 3D da qualsiasi angolazione, scoprendo ad esempio le iscrizioni riportate sul retro di una statua, normalmente inaccessibili quando la statua è esposta in una bacheca di vetro, o condividendo informazioni in 3D a supporto delle loro teorie.
  • musei e gli organizzatori di mostre potranno sfruttare la piattaforma immersiva in 3D per migliorare l’offerta espositiva. Giza 3D consentirà loro di esaltare la visita in loco con visualizzazioni 3D interattive e immagini 3D di grande impatto per un’esperienza ancora più indimenticabile.

Gli studenti di egittologia di Harvard potranno seguire corsi innovativi che utilizzano una ricostruzione virtuale immersiva in 3D in tempo reale dell’Altopiano di Giza, basata su dati archeologici reali raccolti dalla stessa università e dal Museum of Fine Arts di Boston (MFA) nella prima metà del XX secolo. Peter Der Manuelian, Professore di Egittologia della Harvard University, utilizzerà l’esperienza 3D immersiva per trasportare i suoi studenti sull’Altopiano di Giza, rivoluzionando l’insegnamento della storia e dell’archeologia dell’Antico Egitto. “L’ambiente virtuale offre nuove modalità per scoprire la civiltà egizia. Grazie a questo progetto, i miei studenti e colleghi possono visualizzare tutte le informazioni su Giza e utilizzarle nelle lezioni come mai è stato possibile fare in passato,” afferma Der Manuelian. “Gli studenti passano da una situazione nella quale è essenzialmente il professore a controllare il processo di apprendimento a una nuova modalità nella quale gli studenti sono immersi nell’ambiente e guidano in prima persona il dialogo e la discussione,” aggiunge John Shaw, Chair of Harvard’s Department of Earth and Planetary Sciences. “La tecnologia su cui si basa il progetto consente ai ricercatori di rappresentare visivamente la loro conoscenza del passato e di proporre agli studenti interpretazioni di scienza applicata.” La ricostruzione virtuale dell’Altopiano di Giza è un progetto in collaborazione fra Dassault Systèmes e il Museum of Fine Arts di Boston. Gli studenti possono accedere all’ambiente virtuale anche al di fuori della classe, utilizzando la versione online dell’esperienza 3D. “Finora questi strumenti di realtà virtuale sono stati utilizzati prevalentemente dai nostri clienti in ambito industriale,” ha dichiarato Monica Menghini, Executive Vice President, Industry, Dassault Systèmes. “Il nostro obiettivo è portare queste tecnologie nel mondo dell’istruzione e della ricerca, per migliorare l’esperienza di apprendimento degli studenti e agevolare gli studi dei ricercatori.”

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