APSTI partecipa alla IX Task Force Italo-Russa: obiettivo sviluppo del business-school, del business-incubator e dei tecnoparchi.

APSTI partecipa alla IX Task Force Italo-Russa: obiettivo sviluppo del business-school, del business-incubator e dei tecnoparchi.APSTI partecipa alla IX Task Force Italo-Russa: obiettivo sviluppo del business-school, del business-incubator e dei tecnoparchi.

01/giu/2006 11.21.00 polo tecnologico Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

APSTI partecipa alla IX Task Force Italo-Russa: obiettivo sviluppo del  business-school,  del business-incubator e dei tecnoparchi.

 

 

La collaborazione bilaterale italo-russa sul piano scientifico e tecnologico a supporto delle PMI, anche e soprattutto alla luce della recente applicazione della legge sulle “zone economiche speciali”: questa il fulcro, la tematica attorno a cui è ruotata la IX task-force italo-russa che si è svolta il 25 e 26 maggio a Ghelengik, nella regione russa di Krasnodar e a cui è stata invitata a partecipare anche A.P.S.T.I.: l’Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani, nella persona del Presidente Alessandro Giari La delegazione,  guidata dal Senatore Milos Budin Sottosegretario al Commercio Estero, comprendeva rappresentanti delle Istituzioni e dei settori economici del nostro Paese.

 

Obiettivo della task force italo- russa è  accelerare il processo di industrializzazione della Russia  attraverso la diffusione di un modello economico simile a quello occidentale con il coinvolgimento sia delle aziende che delle istituzioni  italiane per lo sviluppo dei distretti imprenditoriali e delle PMI, facendo leva su un sistema basato sull’innovazione che le Regioni Russe possano prendere a modello.Gli obiettivi delle Regioni russe sono infatti lo sviluppo del  business-school,  del business-incubator e dei tecnoparchi.

 

APSTI è stata individuata, come elemento di prioritaria importanza nella task force,  proprio perché i massimi dirigenti delle Regioni Russe ritengono il sistema tecnologico dei parchi particolarmente rilevante come modello organizzativo di riferimento per aiutare lo sviluppo di un sistema produttivo basato sull’innovazione. Un sistema di integrazione tra il mondo della conoscenza e quello imprenditoriale che grazie alle sue intrinseche caratteristiche riesce ad accelerare il processo di crescita delle PMI integrate sia a livello di distretti, ma anche di Poli Tecnologici.

 

Il Rapporto di scambio tra parchi e università ha assunto un particolare rilievo sia nella presentazione che il Presidente Giari ha fatto nella mattinata, durante la sessione plenaria del 25 maggio, valorizzando la realtà dei 30 Parchi Italiani e la loro capacità di rappresentare le tecnologie applicate ai settori produttivi strategici, sia in particolar modo nella sessione pomeridiana con la tavola rotonda sui rapporti tra Parchi e Università che ha visto un confronto proattivo tra la delegazione italiana e i rappresentanti delle Università e delle Regioni Russe.

 

Nell’occasione sono state verificate diverse linee di potenziale e concreta cooperazione da poter sviluppare nei prossimi mesi e che possono trovare un’ulteriore composizione nell’ottobre prossimo a Trieste dove si terrà la decima sessione della Task-force Italo-russa.

 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl