Lisbona svela l'incanto di Cartier

06/mar/2007 12.49.00 TT&A Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Comunicato Stampa                                     
06/03/07

LISBONA SVELA L’INCANTO DI CARTIER

La Fondazione Gulbenkian ospita un’esposizione unica dedicata ai gioielli della celebre maison francese

 

Fino al 29 aprile 2007 Lisbona ospita Un percorso di stile: Cartier 1899-1949, una delle più importanti collezioni di gioielli del mondo, in mostra presso il Museo Calouste Gulbenkian. Si possono ammirare oltre 230 gioielli, tra cui orologi e oggetti personali della collezione di Cartier, 50 disegni originali, bozzetti di gioielli in mostra e di altri andati perduti, pezzi rari che risalgono ai primi del ‘900, calchi di gesso, documenti e stampe.

L’armonia e l’evolversi degli stili rivivono attraverso i gioielli disegnati da Cartier. La mostra ripercorre i cambiamenti artistici e i grandi movimenti figurativi del ventesimo secolo: dalla Belle Époque e le influenze orientali, per giungere all’Art Deco, fino allo stile del dopo-guerra.

Parigi, Tokyo e New York sono solo alcune delle città che hanno ospitato la collezione di gioielli tra le più prestigiose al mondo. Lo stupore e l’unanime ammirazione suscitata dai preziosi esposti, confermano l’indiscussa genialità del celebre orefice parigino come icona dell’arte figurativa francese, in particolare per quanto riguarda il design del gioiello, con una storia spesso immersa tra gloria e splendore.

Sede della mostra non poteva che essere il museo della Fondazione Calouste Gulbenkian, nata dall’amore per l’arte dell’omonimo mecenate di origine armena. Gulbenkian mostrò sempre un’attenzione particolare verso il design del gioiello e delle pietre preziose, collezionando capolavori provenienti da tutto il mondo, di cui oltre 70 disegnati da Cartier.

La collezione in mostra a Lisbona si differenzia dalle precedenti: tra i gioielli esposti vi è un pezzo unico, appartenente alla collezione Gulbenkian, il ciondolo greco a forma di colonna. Il prezioso dalla forma di capitello è stato realizzato in oro, platino, onice, diamanti e opali provenienti dal Messico, e la sua storia suscita un particolare interesse: costruito nel 1913, non è mai stato più mostrato dal momento della sua vendita. Il gioiello, esposto per la prima volta insieme ai disegni originali del progetto, rende davvero unica la mostra presentata nelle sale del Museo Gulbenkian.

Tra i documenti storici anche il famoso certificato che testimonia il ruolo di Cartier come principale fornitore della Casa Reale portoghese, uno dei tanti legami tra l’universo Cartier e il Portogallo. Tra le altre curiosità in mostra, i gioielli richiesti dallo stesso Calouste Gulbenkian alla Maison Cartier nella prima metà del ventesimo secolo. La Fondazione Gulbenkian celebra quest’anno il suo 50° anniversario e partecipa all’organizzazione della mostra svelando il lato meno noto del suo illustre fondatore: la profonda ammirazione e l’interesse per il mondo dei gioielli. La Fondazione possiede infatti un’importante collezione di preziosi, tra cui numerosi capolavori realizzati da Cartier e da René Lalique.

Per informazioni sulla mostra:
CARTIER 1899-1949, Un percorso di stile
Museo Calouste Gulbenkian
Fino al 29 aprile 2007, presso la Galleria delle esposizioni temporanee
Orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00
Giorni di chiusura: lunedì e domenica di Pasqua
 
Ulteriori informazioni sulla città di Lisbona sono disponibili all’indirizzo: www.visitlisboa.com
 

*** 

UFFICIO STAMPA TURISMO DI LISBONA

c/o TT&A - Theodore Trancu & Associates

Serena Borsani, 02-5845701, serena.borsani@tta.it

Marta Pessina, 02-5845701, marta.pessina@tta.it

 

TURISMO DE LISBOA: http://www.visitlisboa.com

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl