Comunicato Top Doctors - Vaccini, se li conosci non li eviti

14/mar/2017 17:37:14 Axicom Contatta l'autore

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Vaccini, se li conosci non li eviti

 

La disinformazione sui vaccini ha generato paure e dubbi ricorrenti: ecco le risposte alle domande più frequenti nell’ambito delle vaccinazioni per far luce sulla questione

 

Milano, 14 marzo 2017 – Come è noto, il Ministero della Salute e varie regioni stanno ipotizzando di estendere e rendere obbligatori i vaccini per poter accedere ai nidi e alle comunità scolastiche. Tra le prime l’Emilia Romagna, che ha già emanato le linee guida relative all’obbligo vaccinale. Destinatari sono i bimbi che, a partire dall’anno educativo 2017-2018, frequenteranno non solo gli asili nido, ma anche i servizi integrativi al nido e quelli ricreativi, sia pubblici che privati.

Si tratta di un impegno a livello nazionale, che ricalca gli sforzi della comunità scientifica internazionale che ha da tempo ribadito il ruolo essenziale dei vaccini per la prevenzione e che ritiene i vaccini una delle più importanti scoperte scientifiche nella storia della medicina.

 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un Paese può considerarsi libero da una malattia endemica (come ad esempio il morbillo) quando almeno il 95% della popolazione risulti vaccinata. In Italia i dati di copertura vaccinale per morbillo e rosolia sono passati dal 90,4% all’85,3% in soli due anni e, oltre ad esporre ad alti rischi i non vaccinati, stanno portando al fallimento del Piano globale di eliminazione del morbillo dell’Ufficio regionale europeo dell’OMS.

Una recente nota del direttore dell’Istituto Superiore di Sanità descrive infatti come in Italia il numero dei bambini vaccinati per le principali malattie stia scendendo “al limite della soglia di sicurezza” e si trovi già oggi “al di sotto degli obiettivi previsti”.

 

Un calo del genere – unito alla tendenza peggiorativa dei dati nel tempo – è pericoloso perché fa venir meno la cosiddetta “immunità di gregge“. Alcune persone, infatti, non possono vaccinarsi e la loro salute dipende dal fatto che siano immuni tutti gli altri. Un livello di immunizzazione superiore al 90% di solito protegge tutti: livelli più bassi fanno sì che la piccola parte di persone che rifiuta i vaccini faccia aumentare i rischi per tutti.

 

Purtroppo però il tam tam mediatico, il passaparola e la disinformazione, generano genitori spaventati e mal informati, che non se la sentono di sottoporre il proprio figlio a qualcosa che vivono come un potenziale pericolo. La situazione è resa se possibile ancor più critica dal crescente scetticismo che il pubblico mostra di avere verso i vaccini. Secondo un recentissimo studio del Vaccine Confidence Project, il 20% degli italiani ritiene che i vaccini non siano sicuri. Anche se ci sono Paesi in cui questa percentuale è ancora più alta (spicca la Francia con il 41%), si tratta di dati che preoccupano la comunità scientifica.

 

Soffermandosi su questo tema così discusso, i medici specialisti di Top Doctors® (www.topdoctors.it) fanno luce sulla questione rispondendo alle domande più ricorrenti in ambito vaccinazioni.

 

NB il comunicato completo, coi contributi dei dottori, è allegato

 

 

 

 

 

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