Sensori e computer sul corpo. Invictus, l'officina del benessere

20/giu/2017 15:10:10 IP Report Contatta l'autore

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Fisiatra e dietista, fisioterapista e pediatra, ortopedico e logopedista, psicoterapeuta e kinesiologo, medico sportivo e operatore shiatzu, ingegnere biomedico e osteopata e tecnico ortopedico. Alla fine, professioni diverse, che non sempre si trovano accoppiate e quasi mai tutte insieme nello stesso luogo. Le associa, a Ponte San Nicolò (Padova), un lessico comune, una miniera di dati preziosi per tutte le figure coinvolte. Perché in effetti viviamo in un’epoca di cambiamenti radicali, definiti, nell’insieme, Quarta rivoluzione industriale. Le cose avanzano al passo serrato, e si scoprono nuove parole ogni giorno: big data, cloud computing, edge computing, realtà aumentata e così via. Ma traducendo all’osso tutto ciò, significa che sensori applicati a prodotti e macchinari industriali possono inoltrare dati a avanzati centri di elaborazione, per estrarre valore in termini di business. Si può sapere, ad esempio, se una signora ha acquistato un certo modello di borsa ad una certa ora in un certo negozio; o se un robot industriale necessita di manutenzione prima o dopo una certa data. Sta cambiando il mondo. Perché l’idea generale si presta ad applicazioni alquanto eterogenee. Una di queste, è la “Prima officina del movimento italiana” della startup innovativa Invictus srl

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