Terza Conferenza Italiana OpenOffice.org

Terza Conferenza Italiana OpenOffice.org Software libero, formati aperti e casi utente alla Terza Conferenza Italiana OpenOffice.org Barcellona, 20 settembre 2007 - La Terza Conferenza Italiana di OpenOffice.org, la prima organizzata sotto l'egida dell'Associazione PLIO, si terrà a Firenze il 25 ottobre nell'ambito di QuiFree, manifestazione del Festival della Creatività, che si terrà nel capoluogo toscano dal 26 al 29 ottobre.

20/set/2007 10.10.00 Italo Vignoli Contatta l'autore

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Software libero, formati aperti e casi utente alla Terza Conferenza Italiana OpenOffice.org

Barcellona, 20 settembre 2007 - La Terza Conferenza Italiana di OpenOffice.org, la prima organizzata sotto l’egida dell’Associazione PLIO, si terrà a Firenze il 25 ottobre nell’ambito di QuiFree, manifestazione del Festival della Creatività, che si terrà nel capoluogo toscano dal 26 al 29 ottobre.

La conferenza sarà divisa in due parti. Nella prima verranno presentate una serie di relazioni sullo stato del progetto, durante le quali verranno sintetizzati i punti salienti della Conferenza Mondiale. Nella seconda verranno invece presentati casi di successo di adozione di OpenOffice.org.

Inoltre, l’Associazione PLIO avrà una postazione all’interno dell’area espositiva del Festival della Creatività, dal 25 al 27 ottobre, all’interno della quale un gruppo di volontari presenterà le caratteristiche di OpenOffice.org 2.3, l’ultima versione della suite, e raccoglierà fondi a favore dell’associazione, che verranno utilizzati per il marketing di OpenOffice.org e di ODF (Open Document Format), il formato libero dei documenti che è standard ISO/IEC 26300.

“La Conferenza Italiana di OpenOffice.org è un’occasione unica di confronto e di crescita per tutti gli utenti italiani di OpenOffice.org e per tutti i simpatizzanti del PLIO, l’associazione che riunisce i volontari italiani e coordina tutte le attività di quality assurance, localizzazione e marketing”, afferma Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO. “L’associazione non ha fini di lucro, per cui vive con le quote degli associati e i finanziamenti dei volontari”.
Il modulo di registrazione si trova all’indirizzo: http://www.plio.it.

Call For Paper

Le aziende e i consulenti che intendono partecipare alla conferenza con una loro presentazione devono inviare la loro proposta all’indirizzo c4p@plio.it entro e non oltre venerdì 5 ottobre 2007. La selezione verrà fatta a insindacabile giudizio dal Consiglio Direttivo dell’Associazione PLIO.

La presentazione deve essere focalizzata su uno dei seguenti argomenti:
- Adozione di OpenOffice.org nella PA, nelle aziende, nelle scuole, ecc.
- Problemi affrontati e risolti con successo durante il processo di migrazione
- Esperienze di sviluppo o integrazione di applicazioni con OpenOffice.org
- Adozione di formati aperti nella PA o nelle aziende

La proposta dovrà contenere le seguenti informazioni: titolo della presentazione e abstract della stessa (massimo 2.000 caratteri), nome e ruolo dell’autore con breve biografia (massimo 500 caratteri). Le presentazioni non dovranno superare i 30 minuti, al termine dei quali seguiranno 10 minuti di domande e risposte.

Sponsor

Le aziende e gli enti che intendono sponsorizzare la Terza Conferenza Italiana di OpenOffice.org possono scrivere un messaggio a sponsor@plio.it.

Download
- OpenOffice.org 2.3 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
- Tutte le altre versioni linguistiche: http://download.openoffice.org
- Estensioni: http://extensions.services.openoffice.org.

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere utilizzato gratuitamente per qualsiasi scopo, sia privato che commerciale.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

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