
Ciscointende ridurre del 25% le proprie emissioni di gas serra entro il 2012
Il CEOJohn Chambers presenta un piano che prevede l’utilizzo dell’IT el’implementazione di sistemi
esoluzioni basati su IP per ottenere gli obiettivi operativi fissati
Milano, 30 giugno 2008 – Nell’ambito delle iniziative in corso per ridurre il proprioimpatto ambientale, Cisco ha annunciato di essersi data l’obiettivo diridurre le sue emissioni di gas serra a livello globale del 25% nei prossimiquattro anni, raggiungendo questo traguardo in termini assoluti entro il 2012.L’azienda varerà un piano di azione multidisciplinare, in cui latecnologia giocherà un ruolo fondamentale, sia per raggiungere gli obiettiviprefissati sia per creare modelli operativi replicabili dai clienti.
IlPresidente e CEO di Cisco John Chambers ha presentato il pianoall’edizione 2008 di Cisco Live!” la conferenza annuale dellasocietà dedicata a IT e comunicazione appena conclusasi a Orlando, Florida(USA). Nel suo intervento, Chambers ha sottolineato come l’informationtechnology possa trasformare il modo di affrontare le sfide ambientali ed ha esplicitato l’impegno di Cisco per la sostenibilità delle sue attività,della sua cultura aziendale, dei suoi prodotti e delle soluzioni proposte aiclienti.
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Cisco faparte del programma EPA Climate Leaders promosso dall’EPA,l’agenzia di protezione ambientale americana; esso è una partnership fraaziende e governo, che ha lo scopo di sviluppare congiuntamente strategie peraffrontare a livello complessivo il cambiamento climatico. Negli ultimi seimesi, Cisco ha lavorato con l’EPA e con altre realtà, qualil’Enviromental Defense Fund (EDF) e la società di consulenza in materiadi sostenibilità DOMANI, allo scopo di calcolare le proprie emissioni di gasserra a livello globale, validare le metriche applicate a tale calcolo estabilire obiettivi di riduzione delle emissioni aggressivi ma raggiungibili.Nell’anno solare 2007, l’impronta GHG lorda di Cisco è stata di 832.000tonnellate cubiche di CO2 equivalente (CO2e, ovvero emissioni di gasserra equiparate negli effetti sul cambiamento climatico all’anidridecarbonica, secondo tabelle di conversione predefinite). Questo dato include leemissioni prodotte dalle infrastrutture Cisco di proprietà o in affitto, dalleflotte aziendali e dai viaggi aerei effettuati. In base al protocollo EPAClimate Leader, il valore netto delle emissioni si riduce a 724.000 tonnellatecubiche di CO2e nette. Con l’obiettivo che Cisco si è oggiposta, l’azienda mira a ridurre le proprie emissioni ad un netto di543.000 tonnellate cubiche di CO2e entro il 2012.
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Ridurre l’impatto delle attività aziendali
Nel suointervento, Chambers ha delineato il programma Cisco per ottenerel’obiettivo di ridurre del 25% le emissioni entro il 2012. L’azienda adotterà nei suoi laboratori e nei data center - chedeterminano una parte significativa dei consumi energetici di Cisco – unaserie di accorgimenti quali: misurazione dettagliata dei flussi energetici,utilizzo di apparecchiature più efficienti, virtualizzazione dello storage,utilizzo di unità di distribuzione dell’energia intelligenti che spengonoautomaticamente le macchine non in uso, upgrade dei sistemi meccanici edelettrici degli edifici ed altre innovazioni.
Ciscoinoltre farà maggior uso delle proprie tecnologie collaborative, quali CiscoTelePresence e
In secondoluogo, Cisco applicherà la sua soluzione Cisco Connected Workspace in nuovesedi. Questo ambiente di lavoro ibrido è attualmente in uso in vari siti Cisconel mondo, ed ha permesso una significativa riduzione del consumo dielettricità per dipendente negli uffici.
Oltre atutto questo, Cisco utilizzerà le tecnologie di rete per ridurre i consumienergetici dei suoi impianti di produzione e per gestire in modo più efficientei propri spazi; l’azienda sta attualmente ciò permetteràall’azienda di tenere conto dei crescenti costi energetici, prevedendol’impatto di tale fenomeno sulle attività aziendali e sulle spese, edanche per creare modelli di pratiche che riducono i consumi di energia.
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Infine,Cisco sta adottando standard ambientali elevati nella progettazione di nuovestrutture e nella ristrutturazione di quelle esistenti, ed acquista quantitàvariabili di energie rinnovabili. Nel 2008 si prevede che Cisco avrà acquistatocirca 460 milioni di KwH provenienti da fonti rinnovabili; l’azienda faparte della Green Power Partnership dell’EPA e si situa all’ottavoposto su 25 nella classifica dei più grandi acquirenti di energia da fontirinnovabili.
Ciscoriporterà ogni anno all’EPA e ad altre organizzazioni i suoi progressinella riduzione delel emissioni e ne darà conto anche nell’annualeCorporate Citizenship Report.
Aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi ambientali
Utilizzandola tecnologia di rete per ridurre il proprio impatto ambientale, Cisco mette inpratica la propria visione che può essere replicata dai clienti. Migliorando l’efficienza dei propri prodotti e utilizzandol’IT per abbassare le proprie emissioni di gas serra, Cisco creerà bestpractice basate su soluzioni IP che potrà condividere con i clienti. Già oggi,del resto, per Cisco offrire prodotti che minimizzano i consumienergetici ma massimizzano le performance è una priorità, al pari dell’impegnoa realizzare prodotti sostenibili.
Nellosforzo di aiutare i clienti ad affrontare le sfide relative alla riduzione deiconsumi energetici, in primo luogo nel data center, Cisco ha annunciato ancheil lancio della versione Beta pubblica di un portale per la pianificazionedell’efficienza, l’Efficiency Assurance Program (EAP). Questo toolcentralizzato basato su web permetterà di analizzare l’utilizzodell’energia e realizzare benchmark di efficienza per infrastrutture IT efisiche. Il programma permetterà agli utenti per la prima volta di stabilirefacilmente costo energetico, tasso di utilizzo ed emissioni di Co2 collegatealle attività IT. Inoltre, i nuovi Data Center Efficiency Assessment Servicesdi Cisco aiuteranno i clienti ad identificare l’infrastruttura dialimentazione e raffreddamento più adeguata, a supporto di una rete altamenteaffidabile, ed a stabilire i passi da compiere per rendere il tutto piùaccessibile, efficiente e sostenibile.
Ciscoritiene che queste ed altre innovazioni potranno aumentare in modo esponenzialel’impatto dei suoi stessi sforzi di gestione delle emissioni di gasserra, permettendo a clienti nuovi e già acquisiti di usare la tecnologia peroccuparsi della propria impronta ecologica e migliorare
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Cristina Marcolin Caterina Ferrara
SusannaFerretti
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