Studio Trend Micro: in aumento l'uso dei siti di Social Networking sul luogo di lavoro

Studio Trend Micro: in aumento l'uso dei siti di Social Networking sul luogo di lavoro Comunicato stampa Sondaggio Trend Micro: il social networking sul luogo di lavoro mette a rischio le reti aziendali Sempre più dipendenti visitano i siti Web 2.0 di social networking mentre sono collegati alla rete aziendale.

24/lug/2008 12.20.00 M&CM Contatta l'autore

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Comunicato stampa

 

Sondaggio Trend Micro: il social networking sul luogo di lavoro

mette a rischio le reti aziendali

 

Sempre più dipendenti visitano i siti Web 2.0 di social networking mentre sono collegati alla rete aziendale. Parallelamente aumenta anche il volume delle minacce che sfruttano la tecnologia Web 2.0, con picchi fino a 1,5 milioni in un mese

 

Milano, 24 luglio 2008 - Trend Micro Incorporated (TSE: 4704), leader mondiale nella sicurezza dei contenuti Internet, ha registrato un incremento del numero di dipendenti che ammettono di visitare i siti di social networking presenti su Internet mentre si trovano collegati alla rete aziendale. Il fenomeno è emerso dallo studio di Trend Micro teso a valutare le percezioni degli utenti informatici aziendali e le loro esperienze nei confronti delle minacce della Rete.

 

Lo studio, che ha interpellato 1600 utenti aziendali di Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone, ha rilevato che il 19%  degli intervistati ha effettivamente visitato siti di social networking. Il fenomeno ha dunque registrato un incremento rispetto al 15% del 2007. Il 45 % di tutti gli utenti intervistati ha ammesso di aver inviato informazioni aziendali riservate via Webmail, l'applicazione Web 2.0 maggiormente utilizzata secondo quanto è emerso dal sondaggio.

Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania il numero di persone che navigano su siti di social networking mentre sono collegate alla rete aziendale sta aumentando in maniera più rapida presso le realtà di grandi dimensioni rispetto a quanto avviene in quelle di piccole dimensioni.

Inoltre, sempre negli stessi Paesi,  i lavoratori mobili sono quelli più portati a visitare i siti di social networking rispetto ai dipendenti che lavorano in ufficio.

 

Generalmente basati su tecnologie Web 2.0, i siti di social networking costituiscono gli obiettivi primari  delle attività dei cybercriminali e degli autori di malware, i quali ne sfruttano la natura interattiva e la popolarità per lanciare attacchi pericolosi mirati alla ricerca di guadagni illeciti. Una tecnologia, quella del Web 2.0, che viene usata non solo dal social networking ma anche dai tool di collaborazione, dai siti wiki e dai blog. Secondo l'ultima edizione del Threat Report & Forecast di Trend Micro, le minacce legate al Web 2.0 hanno registrato un vero e proprio picco in termini di volumi arrivando a superare a gennaio 2008 quota 1,5 milioni, dal milione registrato poco tempo prima a dicembre 2007.

 

VOLUME MINACCE WEB 2.0

  • Totale minacce

Durante gli ultimi 6-12 mesi, gli analisti di Trend Micro hanno scoperto varie forme di attività malware riguardanti i siti di social networking. È, ad esempio, il caso di un sito molto conosciuto che è stato violato alla fine del 2007 utilizzando dei banner pubblicitari programmati per scaricare e installare file e programmi pericolosi direttamente sul computer dell'utente collegato. Sono stati scoperti anche altri siti nei quali si nascondeva un codice preposto al reindirizzamento degli utenti verso siti pericolosi: tutto questo con l'unico obiettivo di sottrarre identità e dati sensibili. Spesso, poi, i siti di social networking possono essere anche un ottimo rifugio per adware e spyware. 

 

“La popolarità che contraddistingue questo tipo di siti li rende obiettivi assolutamente vulnerabili per i cybercriminali”, ha spiegato Raimund Genes, Chief Technology Officer di Trend Micro. “Anziché assistere ad attacchi sferrati attraverso gli allegati della posta elettronica, stiamo sempre più rilevando minacce che vengono nascoste nei link Web 2.0, e gran parte di esse proprio all'interno dei siti di social networking. E più questi siti diventano ancora più innovativi e interattivi, più ci aspettiamo un incremento di episodi di cybercrimine e falle alle sicurezza".

 

I principali risultati del sondaggio sono:

 

-          Nel Regno Unito la percentuale di utenti finali che hanno visitato siti di social networking collegati alla rete aziendale è sensibilmente aumentata passando dall'11% del 2007 al 27% del 2008. In Germania il salto è stato dal 9% del 2007 al 13% di quest'anno.

-          Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania il numero di persone che navigano su siti di social networking mentre sono collegate alla rete aziendale sta aumentando in maniera più rapida presso le realtà di grandi dimensioni rispetto a quanto avviene in quelle di piccole dimensioni. Opposto, invece, il dato che riguarda il Giappone, dove sono i dipendenti delle piccole imprese quelli più inclini a navigare su questo tipo di siti.

-          Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania i lavoratori mobili sono quelli più portati a visitare i siti di social networking rispetto ai dipendenti che lavorano in ufficio.

-          Nel complesso, il 45% degli utenti ha ammesso di aver inviato informazioni riservate via Webmail, l'applicazione Web 2.0 maggiormente utilizzata secondo quanto è emerso dal sondaggio. In Germania oltre la metà degli utenti conferma di aver utilizzato la Webmail per spedire dati aziendali proprietari.

-          Dal 2007 al 2008, la percentuale di utenti mobili del Regno Unito che ha ammesso di aver inviato informazioni confidenziali via Webmail è aumentata in maniera significativa (30% nel 2007 e 49% nel 2008); tendenza analoga anche per la Germania (51% nel 2007 e 64% nel 2008).

-          Rispetto ai colleghi degli altri Paesi oggetto dello studio, gli utenti giapponesi sono risultati essere quelli che trascorrono più tempo (più di un'ora) nell'utilizzo di applicazioni Web 2.0 quando sono connessi alla rete aziendale o mentre operano da remoto.

 

In allegato la presentazione della ricerca originale con grafici e tabelle.

 

 

Informazioni su Trend Micro

Trend Micro, leader globale nella sicurezza dei contenuti Internet, è impegnata a rendere più sicuro lo scambio di informazioni digitali sia per le aziende che per gli utenti privati. Pioniere del settore in cui ha sempre svolto un ruolo di avanguardia, Trend Micro promuove lo sviluppo di una tecnologia per la gestione integrata delle minacce in grado di assicurare la continuità operativa e proteggere le informazioni personali e il patrimonio di risorse da malware, spam, fughe di dati e dalle più recenti minacce Web. Le sue soluzioni flessibili, disponibili in diversi formati, sono supportate 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 da ricercatori esperti nell’analisi delle minacce attivi in tutte le aree geografiche. Trend Micro, società multinazionale con quartier generale a Tokyo, commercializza le proprie soluzioni di sicurezza attraverso una rete di business partner presenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni e per ottenere copie di prova di tutti i prodotti e servizi Trend Micro, visitare il sito Web it.trendmicro-europe.com.

 

Per ulteriori informazioni:

Carla Targa                                           Federica Beretta

Trend Micro                                           M&CM

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carla_targa@trendmicro.it                      f.beretta@mecm.it

 

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