Francia: l’apertura del settore ferroviario ha dinamizzato il mercato delle forniture industriali e attratto gli investitori internazionali

21/dic/2009 12.25.05 CITEF - Ufficio stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

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Secondo un’analisi realizzata dall’AFII, l’Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali, la progressiva apertura del trasporto ferroviario alla concorrenza dal 2005 ha favorito lo sviluppo dell’industria ferroviaria.
David Appia, Presidente dell’AFII, precisa: «l’apertura alla concorrenza sulla rete ferroviaria ha reso più dinamico il mercato del subappalto ferroviario in Francia, nel campo della costruzione, della manutenzione del materiale o dei servizi ferroviari. Ciò costituisce un fattore primario di attrattività per numerose imprese straniere, che trovano nel nostro territorio una forte opportunità di crescita nel settore.”
 
Oggi il settore dei lavori di costruzione ferroviari realizza un fatturato di circa 3 miliardi di euro (materiale rotante, binari e controllo comandi), con il 44% della produzione destinato all’esportazione. L’Europa rappresenta il 50% degli sbocchi dei costruttori di materiale ferroviario.
Queste cifre sono incoraggianti tenuto conto del fatto che la Francia ha la volontà di portare dal 14% al 25% il trasporto merci che non utilizza la strada entro il 2020.
 
 
 
 
 
 
Si è generalizzata la tendenza degli operatori di reti che gestiscono il trasporto di viaggiatori e di merci a cedere a subfornitori industriali le attività di manutenzione del materiale rotante (locomotive, vetture e vagoni) e fisso (segnaletica, scambi e alimentazione elettrica), nonché la costruzione di linee e stazioni sinora di loro competenza. L’indotto nell’industria ferroviaria rappresenta oggi in Francia circa 100.000 persone, vale a dire i due terzi del volume di posti di lavoro del settore ferroviario diretto e ha dato ampio spazio alle aziende straniere.
I costruttori internazionali di materiale rotante, come Siemens, Bombardier France, Alstom Transport, CAF, ADD-Trans, o di equipaggiamenti (Faiveley, Thalès, Bonatrans, Valdunes, Voith, ABB Secheron, SKF, Knorr-Bremse..) propongono soluzioni innovative nell’ambito di una normalizzazione mondiale (UIC) e del sistema europeo di segnaletica ferroviaria (ERMTS), consentendo così l’interoperabilità dei materiali e il transito transfrontaliero.
La standardizzazione delle produzioni permette di ridurre i prezzi di costo, di acquisto, di gestione e di manutenzione facilitando in tal modo l’esportazione.
 
Nel settore della manutenzione, per il materiale fisso, grandi società internazionali di manutenzione e rinnovo dei binari partecipano alla costruzione di nuovi binari e all’RVB (rinnovo binari-ballast). Le unità di produzione di rotaie di Corus Rail (gruppo indiano Tata Steel) propongono soluzioni metalliche per binari modulari permanenti o provvisori, nonché assorbitori di rumore fissati sotto alla guida della rotaia e commercializzati con il nome  «Silent TrackTM». Corus Rail fornisce inoltre servizi legati all’infrastruttura ferroviaria. La manutenzione del materiale rotante è ripartita fra il gestore (officine SNCF, BWB della Deutsche Bahn ecc…) e i costruttori, che propongono dei  pacchetti « materiale più manutenzione » per il periodo di garanzia del materiale. Peraltro, numerosi servizi sono subappaltati per le attività di biglietteria, ristorazione ferroviaria, pulizia, servizi ausiliari, informatica.
 
Nel campo dell’innovazione, il cluster i-Trans, nel Nord-Pas de Calais e in Picardia, è dedicato ai Sistemi di Trasporto Intelligenti (STI) e l’interoperabilità nel settore ferroviario, per il trasporto di merci o di viaggiatori. Dal 2005, i-Trans ha sostenuto 78 progetti di ricerca e innovazione per un importo di circa 185 milioni di euro. Tra questi vi sono programmi realizzata da Bombardier (sicurezza dei viaggiatori) e Compin Interiors (arredo interno completo di sale passeggeri e di piattaforme di veicoli ferroviari).
 
L’Agenzia francese per gli investimenti internazionali (AFII) è l’agenzia nazionale che provvede a promuovere, ricercare ed accogliere gli investimenti internazionali. L’AFII facilita la realizzazione del vostro progetto in Francia ed è l’organismo economico di riferimento per l’attrattività e l’immagine della Francia. L’Agenzia dispone di una rete operativa a livello internazionale, nazionale e territoriale. L’AFII  opera in stretta collaborazione con le agenzie regionali per lo sviluppo economico per offrire agli investitori internazionali servizi personalizzati.
 
Per maggiori informazioni, scrivere a herve.pottier@investinfrance.org o visitare il sito:www.afii.fr

Contatti:
 
AFII - Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali - Milano
Dr. Hervé Pottier  - Direttore
Via Cusani, 10 – 20121 Milano
Tel.  02 72 02 25 43
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