IVECO IN AIUTO DEL KOSOVO

29/set/2010 13.47.41 Luther Blissett Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Kosovo è probabilmente la regione più povera d’Europa ma, nonostante questo, è anche esclusa dai principali flussi di aiuti umanitari. La triste situazione non è sfuggita alla tedesca Service Point, spesso impegnata a fornire generi di conforto alle popolazioni bisognose, decidendo di organizzare una consegna in questo Paese così difficile da raggiungere. Iveco (leader nella produzione di camion e furgoni) è subentrata in questa operazione umanitaria mettendo a disposizione un trattore Stralis con un autista d’eccezione: il giornalista del “Truck of the Year” Oliver Willms che ha accettato con entusiasmo l’invito.

La carovana umanitaria partita da Hannover era formata da una flotta di sei autocarri Iveco. Fino in Croazia non ci sono stati problemi, poi al confine con la Serbia si sono dovute affrontare un po’ di trafile burocratiche, mentre dal Montenegro all’Albania sono state le strade strette e sconnesse a mettere a dura prova veicoli e autisti. La merce da consegnare era costituita prevalentemente da attrezzature ospedaliere (dai letti ai macchinari radiologici) e da arredi per le scuole.

Il cambio automatizzato ZF EuroTronic 2, presente sui mezzi pesanti messi a disposizione da Iveco, ha conquistato con la sua praticità Oliver Willms, rendendo quest’ultimo libero di concentrarsi alla guida su ogni tipo di strada. Le sospensioni sono risultate confortevoli e l’isolamento acustico perfetto, un bel conforto perché, a causa delle strade sconnesse e della bassa velocità, in media le ore di guida erano più di 10 al giorno. Il tutto è stato però ripagato dall’arrivo in Kosovo e dalla felicità e gratitudine della gente in attesa degli aiuti.

Luther Blissett

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl