La manutenzione dell’auto: gli aspetti da non dimenticare

22/giu/2012 15.13.04 Giannina Initi Contatta l'autore

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Ogni guidatore ha un diverso rapporto con la propria auto. Esistono guidatori che la trattano come un figlio e altri che la considerano semplicemente un mezzo per spostarsi. Indipendentemente dal rapporto intimo che hai con l’auto, conoscere la frequenza adeguata con cui eseguirne la manutenzione è essenziale non solo per risparmiare soldi, ma anche per garantire la sicurezza tua e delle altre persone a bordo.

La frequenza con cui si esegue la manutenzione dell’auto non solo influenza la vita utile della stessa, ma ha anche un impatto diretto sulla nostra sicurezza. Qualunque dispositivo meccanico soggetto a un uso continuo finisce per usurarsi, e l’automobile non fa eccezione. Come risultato, i vari componenti iniziano a logorarsi e, in assenza di ingranaggi perfetti, possiamo perdere con maggiore facilità il controllo del volante e provocare incidenti.

Per questo motivo i produttori di auto segnalano sul libretto che accompagna il veicolo quando è necessario fare la revisione o sostituire i vari componenti. In generale, dopo i primi quattro anni di vita dell’auto, dobbiamo massimizzare le precauzioni e sottoporre l’auto a una revisione base annuale. Se portiamo l’auto in un’officina specializzata, il meccanico saprà dirci esattamente quali sono le parti che hanno sofferto un maggior logoramento e necessitano di essere sostituite.

Revisioni continue: la chiave della sicurezza

Indipendentemente dalle revisioni eseguite da meccanici esperti, ogni guidatore deve possedere le nozioni meccaniche fondamentali riguardanti la propria auto e stare attento a quei cambiamenti quasi impercettibili che diventano spesso i primi campanelli di allarme che qualcosa non funziona adeguatamente. In questi casi è necessario prestare un’attenzione particolare ai rumori anomali, a eventuali difficoltà nel mantenere la direzione e alla risposta lenta dei freni.

Esistono comunque alcuni dettagli che è possibile controllare da soli con regolarità:

1.     Il livello dell’olio e la condizione dei filtri, che svolgono un ruolo della massima importanza nell’evitare il logoramento dei vari componenti dell’auto.

2.     La condizione degli pneumatici, responsabili dell’aderenza dell’auto sulla strada. Quando le scanalature degli pneumatici cominciano ad essere meno nitide e profonde, ciò indica che è arrivato il momento di sostituirli.

3.     Il livello del liquido dei freni e lo stato delle pastiglie. Normalmente i produttori di auto raccomandano di sostituirle ogni due anni; ad ogni modo è meglio prestare sempre attenzione all’eventuale presenza di rumori anomali al momento della frenata o ad eventuali alterazioni nella velocità di risposta dei freni.

4.     Il funzionamento degli ammortizzatori, dal momento che quando il loro stato non è ottimale possono determinare un aumento considerevole della distanza di frenata. Quando l’auto “rimbalza” dopo aver preso una buca, questo è un segno inequivocabile di logoramento degli ammortizzatori.

5.     La condizione dei tergicristalli, uno degli elementi più trascurati quando si parla di manutenzione dell’auto, ma fondamentale per mantenere una buona visibilità sulla strada. Un parabrezza difettoso può essere causa di incidente nelle giornate di pioggia o di neve, per cui è raccomandabile mantenerlo sempre in perfetto stato.

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