TAV A EST, I PRIVATI IN PRIMA LINEA. Di Marco de' Francesco

14/lug/2012 14.16.30 IP Report Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Un anno fa era apparsa come una provocazione. Il tema del convegno del giugno 2011, «Obiettivo alta velocità: la Tav ce la facciamo da soli», era sembrato un po' sopra le righe. Ma i protagonisti di quell'evento, e cioè la Regione Veneto, l'Ance (associazione nazionale costruttori edili) eConfindustria Veneto non sono rimasti con le mani in mano. Perché ci sono problemi da affrontare e opportunità da cogliere. «È chiaro – ha affermato ieri il presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat, a margine del convegno, tenuto ieri a Mestre, "Infrastrutture del Nordest per l'Italia" – che da qualche anno a questa parte il Nordest in generale e il Veneto in particolare sono entrati in una fase nuova: quella dell'integrazione dell'Est europeo. Importanti zone del Vecchio Continente sono in moto; e perciò il nostro territorio non è più la periferia del mondo occidentale, ma luogo di collegamento con queste aree».

 

CONTINUA

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl