L’auto blindata di Obama è una bomba ecologica

L'auto blindata di Obama è una bomba ecologica Barack Obama ha conquistato la fiducia degli americani anche grazie a un programma di governo che avrebbe tra le priorità la questione ambientale.

27/nov/2008 00.30.47 Blog Network Contatta l'autore

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Barack Obama ha conquistato la fiducia degli americani anche grazie a un programma di governo che avrebbe tra le priorità la questione ambientale. In questo caso il condizionale è d’obbligo e ora capirete perché. Ma prima di svelare l’arcano riassumiamo in due parole quel che è stato. Siamo in campagna elettorale: Obama promette ai suoi estasiati (e chi non lo sarebbe di fronte a cotanti propositi?) elettori che investirà ben 15 miliardi di dollari l’anno in tecnologie verdi. Assicura che ridurrà dell’80% le emissioni di anidride carbonica e che le strade a stelle e strisce pulluleranno di automobili ibride. Di fronte a queste belle parole sarebbe venuta voglia di votare Obama persino a George W. Bush.

Fin qui tutto bene. Benissimo. Ma veniamo alla nota dolente. Ora che è stato eletto e sta parecchio antipatico a molta gente, Barack Obama è costretto a viaggiare su un’auto blindata. Stando alle poche foto rubate dai paparazzi, la Barackmobile è uno sgraziato incrocio tra una berlina di lusso e un carroarmato. Un veicolo corazzato in acciaio inossidabile, finestrini spessi 13 centimetri, tetto rialzato a prova di assalto. Che c’è di male? direte voi. C’è che non è finita qui: la nuova limousine del presidente Usa è una vera e propria “bomba ecologica”. Così la definisce il quotidiano inglese Times, che descrive la First Car prodotta dalla General Motors come “un mostro divora-benzina che fa 15 chilometri con 3,8 litri”.

Eppure Barack continua a fare appelli da ambientalista sfegatato e il suo team assicura che sarà l’artefice della tanto attesa rivoluzione ecologista. Obama ripristinerà lo status di “zone protette” di alcuni paradisi naturali che Bush aveva abolito, fanno sapere dallo staff presidenziale. L’America sarà presto un modello di ambientalismo, profetizza ancora l’entourage di Barack.

Speriamo. Certo, però, che dall’uomo più potente del mondo ci aspettavamo che desse il buon esempio. Non diciamo che dovesse usare il car sharing per spostarsi, però almeno una bella Barackmobile a idrogeno poteva permettersela…

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