Convegno Mezzogiorno Europa

06/mar/2009 15.09.35 Agenzia AEROPOLIS Contatta l'autore

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Il ruolo dell’impresa aeronautica ed aerospaziale nell’Italia Meridionale.

 

La  Fondazione Mezzogiorno Europa presenta a Napoli il volume di Federico Pirro[i] e Angelo Guarini[ii]

 

“Grande Industria e Mezzogiorno 1996-2007”

 

Tema ricorrente nelle analisi e nei dibattiti pubblici, quanto  si discute del fallito processo  d’industrializzazione dei territori del Mezzogiorno è  il ruolo  che ha svolto nel secolo scorso la grande industria pubblica nello sviluppo dell’economia delle regioni meridionali.

In queste settimane durante le quali gli effetti della crisi economica colpiscono pesantemente anche il tessuto  industriale del nostro Paese e molti recuperano la funzione dello Stato nella programmazione economica e nella gestione del territorio,   si ritorna a riflettere sulle esperienze di quegli anni  che, con tutti i limiti che pure ebbero, produssero una robusta  industrializzazione di vaste aree del Mezzogiorno.

A Taranto, la scorsa settimana  -  in occasione della presentazione del libro dell’ex segretario generale della UIL -   Giorgio Benvenuto  e il  Presidente di Alenia Aeronautica Giorgio Brazzelli,  hanno  affrontato  il tema  di come ridefinire    una nuova centralità dell’impresa e come  il sistema delle grandi aziende  deve contribuire a riavviare l’economia  in affanno delle regioni meridionali.

La  Fondazione Mezzogiorno  Europa ripropone  a  Napoli,  venerdì 13 marzo ’09 i temi della  discussione in un  workshop moderato da Alfonso Ruffo,  Direttore del  “Il Denaro”,   previsto in un albergo cittadino, dove sarà presentato il  volume "Grande Industria e Mezzogiorno 1996 - 2006" di Federico Pirro e Angelo Guarini.

Gli autori del volume,  che è  pubblicato dalla casa editrice pugliese  Cacucci, con una prefazione di Luca Cordero di Montezemolo, non  si propongono  di rileggere il percorso della grande azienda   nel processo d’industrializzazione/deindustrializzazione  che dagli anni settanta ad oggi ha investito economia meridionale,   espongono  invece le conclusioni  di un complesso  lavoro di ricerca e di rilettura   della vicenda industriale del Mezzogiorno nel periodo dal 1996-2007.

Il volume indaga sui mutamenti intervenuti nell’ultimo decennio nella geografia delle grandi industrie italiane ed estere insediatesi dall’inizio degli anni ’60 del Novecento in aree strategiche del Mezzogiorno e  ne emerge un quadro del tutto inedito che sme! ntisce l’opinione secondo cui m olti grandi complessi ubicati nel Sud siano solo reperti d’archeologia industriale.

Gli autori, nella prima parte del volume,   espongono al lettore geografia, assetti produttivi, investimenti, subforniture e occupazione delle grandi industrie insediate nel Mezzogiorno e  per  i  comparti monitorati, ne segue le  ristrutturazioni, gli ammodernamenti impiantistici, le nuove capacità, i mutamenti societari e i riposizionamenti competitivi nel contesto  della globalizzazione.

Nella seconda parte del libro, partendo dallo scenario  che emerge dalla  ristrutturazione che nel ventennio 80 – 90 trasforma profondamente   il sistema delle imprese del Mezzogiorno, gli autori  ricostruiscono,  – con studi di comparti industriali e casi aziendali di riposizionamento e ricollocazione sul mercato, con   testimonianze di  positive esperienze  d’attrazione d’investimenti –  una mappa articolata dei settori  dell’impresa meridionale, e propongono essi stessi i comparti d’eccellenza verso i quali orientare interesse, attenzione e risorse.

Il lavoro dei due ricercatori  sollecita il lettore a guardare oltre la crisi e propone di  ridisegnare un progetto di  reindustrializzazione dei territori meridionali,  che  per la Campania e Puglia,  significa centralità del comparto dell’aerospazio.

La proposta coincide con quella del presidente di Alenia Aeronautica che a Taranto esortava : «La crisi lancia una sfida: le aziende devono mostrare la propria forza in questo momento. Le regioni meridionali devono scommettere sul settore aeronautico e, per Alenia, sul programma  del Boeing 787 e  - prosegue Brazzelli -  le diverse  attività e i  progetti  sviluppati nei siti  di eccellenza in Campania.».

 

Nel capitolo che il libro dedica all’industria aeronautica ed aerospaziale nell’Italia Meridionale,  Angelo Guarini, che è anche il vicepresidente del Distretto pugliese dell’aerospazio, auspica la nascita di un distretto interregionale fra Campania e Puglia,  imperniato proprio sul programma Boeing B787 e sui nuovi progetti di velivoli regionali, attività  che Alenia Aeronautica  sviluppa negli impianti  localizzati nelle due regioni meridionali.

Lo studio  mette in risalto che   i processi di globalizzazione, se  hanno prodotto l’emergere di  debolezze strutturali in larghi strati di PMI meridionali del settore che  stentano ormai a competere sul piano internazionale, hanno anche reso possibile il rilancio dei maggiori impianti dei gruppi nazionali ed esteri in esercizio nel Mezzogiorno, che  si propongono da tempo come small player sul mercato mondiale.

L’autore ritiene che l92industria aeronautica ed aerospaziale nel Mezzogiorno meriti un’attenzione particolare per una serie di ragioni, così sintetizzabili:

- si tratta di un settore ad alta tecnologia, che favorisce processi di naturale integrazione e collaborazione con il mondo dell’Università e dei Centri di ricerca applicata.

-  a tutt’oggi non pregiudicata la caratteristica “labour intensive” di tale comparto, quasi da artigianato industriale;

- la complessità p rogettuale, tecnologica, industriale ed economico-finanziaria delle produzioni aeronautiche richiede sempre più forme di collaborazione e, preferibilmente, di aggregazione internazionale per programmi di durata medio - lunga;

- intorno agli stabilimenti facenti capo a grandi gruppi industriali tende a proliferare un indotto di piccole e medie imprese, molte delle quali fondate da ex manager o ex dipendenti delle grandi aziende, in possesso di un collaudato know-how professionale;

- infine, è un settore con trend di crescita del mercato molto positivi, con particolare riferimento al comparto civile.

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