Beni confiscati alla mafia: da Forlì un trattore per aiutare Libera Terra

05/dic/2009 13.14.16 Legacoop Forlì-Cesena Contatta l'autore

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Comunicato stampa Libera Terra - Legacoop FC - Formula Servizi



DA FORLI' UN TRATTORE PER LA COOP ANTIMAFIA PIO LA TORRE

SERVIRA' PER COLTIVARE I VIGNETI CONFISCATI AI BOSS



(Forlì - 5 dicembre 2009) - Da Forlì un trattore cingolato per

coltivare i vigneti confiscati alla mafia a Corleone e San Giuseppe

Jato: quelli da cui si produce il noto vino “Centopassi” dedicato

alla memoria di Peppino Impastato, il giovane siciliano che diede la

vita nella lotta contro la malavita siciliana. La cooperativa Formula

Servizi - aderente a Legacoop Forlì-Cesena - ha deciso infatti di

donare il mezzo, del valore di 13 mila euro, alla cooperativa Pio La

Torre di Palermo, scrivendo un altro importante capitolo nell’impegno

delle cooperative di Legacoop Forlì-Cesena al fianco di Libera Terra.



Un rapporto iniziato nel 2007, con la donazione di un altro trattore

e di un aratro da parte di Legacoop e CIA Forlì-Cesena, e proseguito

nel tempo con varie importanti iniziative di Formula Servizi: un

contributo per l’apertura del punto vendita di Palermo, la scelta di

realizzare pacchi natalizi ai soci con i prodotti di Libera Terra, la

donazione di un pick-up e il contributo fornito al documentario

“Schiaffo alla Mafia” , realizzato dalla regista Stefania Casini e

nato da un’intuizione avuta con Legacoop Forlì-Cesena. Per girare la

pellicola, trasmessa dal programma RAI di Giovanni Minoli “La Storia

siamo noi”, la regista ha seguito per un anno i soci della

cooperativa “Pio La Torre”, filmando i pericoli a cui vanno incontro

i giovani agronomi delle imprese sociali che coltivano le terre

sequestrate ai boss mafiosi. La storia è quella di chi sfida

quotidianamente i mille occhi di cui la mafia dispone per controllare

i propri possedimenti, anche quelli che secondo la legge 109/96 sono

stati restituiti alla società, secondo l’intuizione che fu del

martire antimafia che dà il nome alla giovane cooperativa siciliana.



Il documentario è stato proiettato questa mattina all'università di

Forlì in un incontro di fronte circa 200 studenti delle scuole

superiori a cui hanno preso parte i protagonisti e la regista, il

Direttore di Legacoop Forlì-Cesena, Monica Fantini, il Direttore di

Formula Servizi, Graziano Rinaldini, il Sindaco di Forlì, Roberto

Balzani e il vicepresidente della Provincia, Guglielmo Russo.



Emilio Gelosi

Resp. Comunicazione Legacoop Forlì-Cesena

mob. +39 347 0888128

tel. +39 0543 785440

fax +39 0543 781134





DICHIARAZIONE DI SALVATORE GIBIINO

PRESIDENTE COOPERATIVA PIO LA TORRE - LIBERA TERRA



Da tempo Legacoop Forlì-Cesena e le sue imprese associate, tra cui

Formula Servizi, sono vicine alla nostra cooperativa con la quale

hanno instaurato un vero e proprio gemellaggio di intenti e la

condivisione di valori cooperativistici e non. Mi riferisco

all’impegno manifesto di stare accanto a chi, con il proprio lavoro,

si impegna quotidianamente nella gestione dei beni confiscati alle

mafie in un territorio in cui tale operato sta portando

progressivamente ad una vera e propria rivoluzione culturale e nel

quale la lotta alle mafie non può che coinvolgere numerosi attori e

non solo le forze dell’ordine e la magistratura. Il nostro impegno è

andato sempre più crescendo ed affermandosi sia tra i soci lavoratori

della cooperativa Pio La Torre sia tra i soci volontari i quali,

utilizzando e valorizzando i propri strumenti e le proprie risorse,

hanno messo in moto quella che si chiama sinergia e che è stata

tradotta in termini pratici nel recupero e nella valorizzazione dei

terreni sottratti alla criminalità organizzata. È sempre vivo il

ricordo di quando Formula Servizi consegnò a San Giuseppe Jato (PA)

il mezzo fuoristrada tipo Pick up alla nostra cooperativa e di quando

Legacoop e CIA Forlì-Cesena ci donarono un trattore e un aratro

permettendoci, da quel momento, di avere strumenti di lavoro in più.

Per noi quel di più non è semplicisticamente il potere raggiungere un

terreno le cui strade di accesso sono impervie o piene di fango, ma

mi riferisco anche alla possibilità finalmente di potere presidiare e

controllare regolarmente tutti i terreni agricoli che gestiamo.

La Cooperativa, ad oggi, gestisce circa 40 ettari di vigneto e circa

60 ettari di seminativi; ha attivato il settore dell’apicoltura e a

breve aprirà al pubblico le porte dell’agriturismo “Terre di Corleone”.

Tutte queste attività e i risultati raggiunti alimentano questo

grande fermento generato dal volercela fare a tutti i costi e che

sono il frutto dei sacrifici che i propri soci hanno deciso di

affrontare e sopportare con l’obiettivo di superare la delicata fase

di start-up.

La sostenibilità di un’impresa e la capacità imprenditoriale pensiamo

si dimostrino con i fatti e con buone idee, per questo abbiamo fatto,

in primo luogo dell’attività agricola, il fulcro principale del

nostro sostentamento.

Sino ad oggi la necessità pressante era il riuscire ad acquistare un

trattore cingolato per la lavorazione dei vigneti in quanto con una

sola macchina, di cui già siamo in possesso, non riusciamo ad essere

efficienti come vorremmo dal punto di vista della gestione agronomica

(considerando che operiamo sia in provincia di Palermo che in quella

di Agrigento). Purtroppo a causa di un pascolo abusivo su 7 ettari di

terreno coltivato a cece, abbiamo subito un danno economico rilevante

che non ci ha permesso quindi di sostenere tale spesa. È proprio in

questa fase delicata che Formula Servizi ha deciso di concretizzare

il suo impegno a sostegno della nostra cooperativa erogando il

contributo necessario per procedere all’ acquisto del trattore

cingolato 85 CV; mi preme sottolineare che il Direttore Generale in

persona Graziano Rinaldini ed i membri del CdA di Formula Servizi

sono venuti a visitare di persona la nostra realtà e questo a

dimostrazione di quanta importanza Formula Servizi dia alla

condivisione di percorsi con altre realtà cooperativistiche tanto

lontane ma tanto vicine. È grazie a Legacoop Forlì-Cesena, del resto,

e al coordinamento di Monica Fantini e Stefania Casini, che i valori

portati avanti dalla nostra cooperativa hanno avuto la possibilità di

ottenere una visibilità nazionale nel documentario RAI “Schiaffo alla

Mafia”, che con tanta efficacia ha mostrato le difficoltà e le sfide

con cui dobbiamo confrontarci quotidianamente.













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