Si è tenuto a Milano l'In-store & Consumer Forum - Oltre 2/3 degli italiani dichiarano di aver modificato i propri comportamenti di spesa a seguito della recessione

Si è tenuto a Milano l'In-store & Consumer Forum - Oltre 2/3 degli italiani dichiarano di aver modificato i propri comportamenti di spesa a seguito della recessione In-store & Consumer Forum - Milano, 16 dicembre 2009 Oltre 2/3 degli italiani dichiarano di aver modificato i propri comportamenti di spesa a seguito della recessione Si è tenuto ieri a Milano l'incontro In-store & Consumer Forum, il primo appuntamento di Business International rivolto al mondo della produzione e della distribuzione, con l'obiettivo di individuare le leve per superare gli effetti della crisi sulla performance del punto vendita Sono intervenuti Enrico Pozzoli di Accenture, Marco Guadagnino di ADT Fire & Security, Alessandro Magistroni di Banca Sara, Stefan Ferretti di Carlsberg Breweries, Monica Gagliardi di Coin, Valerio Di Bussolo di IKEA Italia Retail, Luca Boselli di Lidl, Peter Hefti di Molteni & C., Simone Nucci di Nielsen Italia, Natalie Kouzeleas di Oracle, Alessandro Brun del Politecnico di Milano, Maria Elena Anselmetti di Retalix, Maurizio Costa di Skeye, Marco Piroli di Thun, Luca Pellegrini dell'Università IULM, con la moderazione di Armando Garosci, giornalista di Largo Consumo.

17/dic/2009 18.02.42 Business International Contatta l'autore

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In-store & Consumer Forum – Milano, 16 dicembre 2009
Oltre 2/3 degli italiani dichiarano di aver modificato i propri comportamenti di spesa a seguito della recessione
 


Si è tenuto ieri a Milano l’incontro In-store & Consumer Forum, il primo appuntamento di Business International rivolto al mondo della produzione e della distribuzione, con l’obiettivo di individuare le leve per superare gli effetti della crisi sulla performance del punto vendita

Sono intervenuti Enrico Pozzoli di Accenture, Marco Guadagnino di ADT Fire & Security, Alessandro Magistroni di Banca Sara, Stefan Ferretti di Carlsberg Breweries, Monica Gagliardi di Coin, Valerio Di Bussolo di IKEA Italia Retail, Luca Boselli di Lidl, Peter Hefti di Molteni & C., Simone Nucci di Nielsen Italia, Natalie Kouzeleas di Oracle, Alessandro Brun del Politecnico di Milano, Maria Elena Anselmetti di Retalix, Maurizio Costa di Skeye, Marco Piroli di Thun, Luca Pellegrini dell’Università IULM, con la moderazione di Armando Garosci, giornalista di Largo Consumo.

In apertura, un focus proprio sul consumatore, “the king”. Simone Nucci di Nielsen Italia ha presentato, attraverso i risultati di un’indagine recentemente effettuata, lo scenario che si sta delineando nei modelli di consumo.

I consumatori risultano meno incerti sul loro futuro, sebbene la disoccupazione rimanga la prima preoccupazione e solo il 26% della popolazione globale ritiene di poter uscire dalla crisi entro i prossimi 12 mesi.

In seguito alla recessione, oltre 2/3 degli italiani dichiarano di aver modificato i propri comportamenti di spesa, con qualche vantaggio per la distribuzione di prodotti largo consumo: il 72% degli intervistati sostiene di spendere meno per nuovi abiti; il 65% di aver tagliato out-of-home entertainment; il 46% cerca di risparmiare sulle bollette; il 42% rinvia "upgrading" della tecnologia; il 39% risparmia sulle vacanze; il 15% sulla spesa di tutti i giorni.
Persiste l’attenzione al prezzo, tendenza che trova conferma anche nell’aumento dell’acquisto in promozione e nel maggior ricorso al canale discount che continua ad essere il format più dinamico.

Fondamentale conquistare la fiducia del consumatore data la “evidente correlazione tra l’indice di fiducia e la propensione al consumi (Maggiore fiducia = Incremento dei consumi)”.

Su questo si è espresso anche Enrico Pozzoli, Senior Executive di Accenture: "Nel corso degli ultimi anni – è intervenuto Pozzoli - si è registrata una discesa molto rapida della fedeltà del consumatore alla marca. Contemporaneamente sono aumentati gli acquisti d'impulso e la velocità con cui il consumatore prende le sue decisioni. Accenture ha avviato un network globale di centri d’innovazione per il cliente, l’Accenture Customer Innovation Network, uno dei quali con sede a Milano, proponendosi come partner delle aziende nella definizione e nell’esecuzione di strategie CRM. Nel centro infatti Accenture offre la possibilità di sperimentare nuove modalità di coinvolgimento del cliente, aiutando le aziende a comprendere meglio le esigenze del consumatore e creare un rapporto sempre più personalizzato con lui".

I dibattiti scaturiti nel corso delle Tavole Rotonde hanno sottolineato la fiducia da parte del consumatore quale fattore critico di successo, la necessità di rivedere l’organizzazione di persone, costi e risorse finanziarie per migliorare la gestione del rapporto con il cliente, anche attraverso nuove tecnologie e strumenti innovativi, l’importanza di un’efficace collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, sia all’interno dell’azienda, sia lungo la filiera.

Per maggiori informazioni:
http://instoreforum.businessinternational.it/home.action - t.munao@businessinternational.it



Roma, 17 dicembre 2009

 

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