Consigli utili per la prova scritta dell’avvocato

16/giu/2010 15.05.26 Luca Comos Contatta l'autore

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Internet  viene in aiuto ai praticanti avvocati intenti a sostenere l’esame di Stato. Offre consigli pratici per la prova scritta:

1.       Evitare le citazioni in latino quando ci sono dubbi sull’esatta trascrizione;

2.       Scrivere periodi brevi. In periodo lungo potrebbe non rendere chiaro il concetto che si sta cercando di esprimere;

3.       Suddividere il tempo di esecuzione della prova (quello che viene presentato è il suggerimento che va per la maggiore tra tutti quelli che hanno sostenuto l’esame):

(a)    Le prime due ore vanno eseguite attività preliminari alla redazione come leggere con estrema attenzione le tracce, scegliere la traccia da svolgere, individuare tutti gli istituti relativi, individuare una soluzione per il caso, abbozzare uno schema espositivo della motivazione;

(b)   Le successive tre ore vanno dedicate alla redazione materiale del parere : utilizzare un linguaggio tecnico e semplice, evitare inquadramenti generali, mantenere l’ equilibrio tra la parte dell'introduzione del parere e la parte dedicata alla soluzione dello stesso;,
non trascrivere le norme del codice troppe volte (basta un richiamo);

(c)    Le ultime due ore : rileggere l’elaborato e ricopiare in bella copia.

4.    Scrivere sempre in stampatello minuscolo;

5.    Fare sempre uno schema in impostazione del parere;

6.    Usare codici commentati.

Questi sono solo alcuni e semplici consigli che avvocati danno a praticantati che stanno per sottoporsi a un esame di stato che negli ultimi anni è stato accerchiato da regole e riforme sempre più rigide per “creare” professionisti davvero in gamba.
per qualsiasi informazioni : avvocato treviso

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