Cedolare secca per combattere il fenomeno delle “case fantasma”

14/set/2010 18.33.05 Sara Borsari Contatta l'autore

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Novità in arrivo per i proprietari di casa. Novità in arrivo per coloro che affittano case e per quelli che devono mettere in regola immobili sconosciuti al catasto. Il cambiamento dovrebbe entrare in vigore esattamente il 1 gennaio 2011 e porta il nome di “cedolare secca”. Un decreto approvato all’inizio del mese di settembre da parte del Consiglio dei Ministri e fa riferimento alla fiscalità dei comuni. È prevista una nuova tassazione dei redditi da affitto : il prelievo del 20 % prende il posto di quello corrispondente all’aliquota marginale Irpef ma anche delle imposte di bollo e di registro. In questo nuovo meccanismo è contenuta anche una clausola studiata per contrastare l’evasione, con un ruolo affidato allo stesso inquilino. La clausola funziona così : nel caso di mancata registrazione del contratto di affitto o di proprietà dell’immobile il fisco applicherà sanzioni per il proprietario riducendo d’ufficio il canone e parametrando lo stesso canone alla rendita catastale.
questa clausola è stata inserita nella cedola secca per contrastare il fenomeno delle “case fantasma”. Sono molti i casi di case in affitti a Roma che si sono rivelate delle bufale. Stipulare un contratto e pagare una percentuale in anticipo poi scoprire che la casa per la quale si è stipulato il contratto è inesistente. Un altro caso, ancor più comune, è vivere in un appartamento in affitto, appartamento che però è sconosciuto - “fantasma” – al fisco.  I proprietari non denunciano al fisco le entrate della propria proprietà immobiliare. È proprio per combattere questo fenomeno in via di espansione che sono state inserite determinate clausole nella cedolare secca.

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