Arrestata la banda dell’Appennino Tosco-Emiliano

19/set/2010 11.08.11 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Svaligiavano case sull'Appennino Tosco –Emiliano. Sgominata una gang di nomadi mentre stava derubando in case Firenze. La banda di ladri era composta da nomadi dell'ex Jugoslavia provenienti da accampamenti in Toscana. Due di loro sono stati arrestati, mentre un terzo è ancora latitante. A questa banda sono stati attribuiti tutti i 'colpi' messi a segno in abitazioni dell'Alto Reno tanto che l’indagine è stata denominata ‘’Alto Reno sicuro’’. Questa azione della polizia è stata coordinata dai militari della compagnia di Vergato ed ha avuto inizio ad Aprile di quest’anno. L’indagine è iniziata dopo l’avvenimento di una serie di colpi in appartamenti avvenuti a Castel di Casio.In un'abitazione i ladri avevano smurato la cassaforte e portato via denaro e gioielli per 15 mila. Altri furti hanno iniziato a farsi sentire poi a Granaglione e Grizzana Morandi.

I militari sono riusciti ad arrivare al terzetto di nomadi grazie alle segnalazioni effettuate dalla popolazione residente nei diversi paesi dell’Appennino. Tra queste segnalazioni rientravano anche le prime tre cifre della targa della macchina, e la marca e il colore della vettura, una Fiat Punto scura. Per localizzare i tre ladri sono state fatte delle analisi delle celle telefoniche dei cellulari che hanno confermato la presenza dei tre ladri nell’area delle abitazioni prese di mira nei giorni incriminati. Una volta che sono stati catturati ed interrogati hanno confessato indicando il loro covo all’interno del quale è stata ritrovata gran parte della refurtiva delle rapine e dei furti ai piccoli negozi.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl