Nuovi caminetti a pellet più ecologici

Se siete legati ai riti di un tempo infatti è meglio scegliere la seconda opzione.

09/ott/2010 12.09.45 Sara Borsari Contatta l'autore

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State prendendo in considerazione l’idea di ristrutturare la vostra seconda casa in montagna. Avete già un’idea di massima dei lavori che saranno necessari per rimetterla a nuovo, dagli impianti elettrici agli elettrodomestici più vecchi che vanno cambiati perché consumano troppo. Avete già deciso anche quali mobili sostituire e quali tenere al loro posto, magari riverniciandoli. A questo punto tocca ad uno degli aspetti che più caratterizzano l’appartamento che usate di solito d’inverno quando andate in vacanza per sciare: il caminetto.

La scelta principale che vi troverete ad affrontare è se rinnovare completamente il focolare affidandovi ad una soluzione moderna o ristrutturare semplicemente la struttura del tradizionale caminetto a legna. Se siete legati ai riti di un tempo infatti è meglio scegliere la seconda opzione. Tagliare il legname, portarla in cascina, sentire l’odore dei ceppi che bruciano sono abitudini irrinunciabili per qualcuno. Se invece volete una soluzione più pratica potete scegliere di montare un caminetto a pellet. Questo tipo di combustibile è ottenuto dallo scarto di lavorazione del legno, ha un potere calorifero più alto, è più ecologico e più economico. La gestione di questo tipo di caminetti è più pratica ma allo stesso tempo è necessario collegare l’impianto alla rete elettrica per funzionare perché presenta un sistema di tiraggio forzato con una ventola sempre in funzione. I caminetti a pellet sono leggermente più rumorosi ma più puliti perché il materiale non produce polvere e hanno il focolare chiuso quindi isolato dal resto della casa. 

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